Dopo 16 anni, Spazio Azzurri torna a vivere in occasione di un grande evento internazionale, accompagnando la Nazionale Italiana ai Mondiali UCI di ciclismo su strada di Montréal.
Per una settimana, mentre i migliori atleti del mondo si contenderanno le maglie iridate, Spazio Azzurri sarà un punto di incontro per il mondo del ciclismo e una vetrina dell’Italia, attraverso le sue eccellenze, i suoi territori e la sua cultura.
Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare il legame tra ciclismo e identità italiana: la bicicletta, come la cucina, racconta territori, tradizioni, persone e passioni. La strada diventa così il filo conduttore di un racconto che dalla competizione sportiva arriva alla tavola, mettendo in luce il patrimonio agroalimentare e gastronomico del Paese.
Un connubio particolarmente significativo anche alla luce del riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, che valorizza non solo i prodotti e le ricette, ma l’insieme di saperi, tradizioni, convivialità e legami con i territori che caratterizzano la cultura italiana.
Spazio Azzurri è realizzato grazie alla collaborazione di MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Trentino e Regione Abruzzo.
Come ha sottolineato il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, “il ritorno di Spazio Azzurri in occasione dei Campionati del Mondo di ciclismo rappresenta un'opportunità straordinaria per promuovere l'Italia nel mondo attraverso alcune delle sue eccellenze più autentiche. Lo sport è un potente ambasciatore dei valori che ci contraddistinguono: impegno, sacrificio, qualità e senso di appartenenza. Il ciclismo, in particolare, attraversa e racconta i nostri territori, così come la cucina italiana ne custodisce identità, tradizioni e biodiversità. A Montréal porteremo un'immagine dell'Italia dinamica e contemporanea, capace di coniugare cultura, agroalimentare, turismo e sport. Dopo il riconoscimento della Cucina Italiana quale Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO, iniziative come questa contribuiscono a far conoscere nel mondo non solo i nostri prodotti e le nostre eccellenze, ma anche lo stile di vita, la convivialità e il legame con i territori che rendono unico il modello italiano”.
A completare il racconto dell’Italia sarà la Galleria dell’exSport, realizzata dal MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana. La galleria immersiva, che sarà ospitata all’interno di Spazio Azzurri per tutta la durata dei Mondiali, offre ai visitatori un percorso dedicato alle storie degli italiani che hanno reso grande il ciclismo nel mondo.
Il Presidente FCI Cordiano Dagnoni: "Il ritorno di Spazio Azzurri, dopo 16 anni, rappresenta per la Federazione Ciclistica Italiana un’occasione importante per accompagnare la Nazionale e, insieme, raccontare l’Italia nel mondo. A Montréal il ciclismo sarà il filo conduttore di un incontro tra sport, cultura, territori, tradizioni ed eccellenze italiane. Ringrazio le istituzioni, i partner e tutti coloro che hanno contribuito a ridare vita a questo progetto, che torna a essere la casa degli Azzurri e un luogo di incontro per il ciclismo italiano nel mondo".
Il Mondiale sarà il palcoscenico, il ciclismo il filo conduttore: a Montréal Spazio Azzurri racconterà un’Italia che pedala, produce, cucina e porta nel mondo la propria cultura e i propri territori.
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