Una nuova frattura alla mascella allontana Urška Žigart dai Mondiali di Montreal. Lo si apprende da una nota del team AG Insurance – Soudal che spiega come, dopo essere rimasta coinvolta in una caduta nella tappa di ieri del Faun Tour Femmes, la slovena sia stata sottoposta a esami medici che «hanno rivelato una nuova frattura della mascella» dopo quella che l'atleta si era procurata nella caduta al Tour de Suisse.
Nel documento si legge anche: «Data la natura dell'infortunio e il fatto che riguarda una frattura ripetuta, la stagione 2026 di Urška probabilmente si concluderà prematuramente. Questo significherebbe anche che perderà i prossimi Campionati Mondiali».
Anche i Paesi Bassi e il Belgio perdono due pedine importanti in vista della prova iridata su strada femminile. Mischa Bredewold, convocata dal Commissario Tecnico olandese Laurens ten Dam per supportare Demi Vollering, non ci sarà: gli esami a cui la 29enne atleta della SD Worx Protime è stata sottoposta dopo la caduta nella prima tappa del Faun Tour Femmes hanno evidenziato la frattura del bacino oltre a una ferita al gomito.
A comunicarlo sui propri social è stata la stessa Bredewold che ha definito questo stop «una sconfitta enorme» visto che all’orizzonte per lei c’erano la partecipazione ai Mondiali su strada in Canada ma anche le prove iridate su pista in programma ad ottobre in Cina.
Decisamente sfortunata anche Justine Ghekiere che, sempre alla Faun Tour Femmes, si è procurata la frattura della rotula dovendo così dire addio alla sfida mondiale. La Federazione ciclistica belga ha già comunicato che sabato 26 settembre gareggerà Sandrine Tas, alla sua prima esperienza iridata in bici dopo una lunga carriera nel pattinaggio su ghiaccio.
Per rivedere Ghekiere alle gare dovremo aspettare il 2027: la AG Insurance – Soudal, squadra di club di Justine, ha confermato che la belga chiuderà la sua stagione in anticipo.