GP QUEBEC. EVENEPOEL'S WINNING MOVE, EXCELLENT SECOND PLACE FOR CICCONE. PINARELLO 9TH

PROFESSIONALS | 11/09/2026 | 21:42
di Carlo Malvestio

Remco Evenepoel begins his Canadian campaign in the best possible way with an eye on the World Championships: the Belgian won the Grand Prix Cycliste de Quebec, contested over a distance of 206 km, beating in a two-man sprint the excellent Giulio Ciccone, the only one able to stay on Remco's wheel and resist his attacks. The two broke away from Anton Charmig on the final climb, in the last kilometer the Abruzzese rider tried to unsettle his rival without even offering a turn and playing everything on the sprint, but against a Remco in great form there was nothing to be done. Fourth place for Tom Pidcock, fifth for Quinn Simmons and a spot in the top ten also for Alessandro Pinarello, who finished in ninth place.


THE RACE. The breakaway takes a lap and a half to get clear, but eventually Nikias Arndt (Bahrain Victorious), Storm Ingebrigtsen (Uno-X Mobility), Jonas Rutsch (Lotto Intermarchè), Frank Van den Broek (Picnic PostNL), Aivaras Mikutis (Tudor) and Samuel Boardman (Modern Adventure) manage to escape. 
The race begins to heat up on the 12th lap (of 20), with several attack attempts on the Côte de la Montagne and the advantage of the breakaway riders inevitably collapsing. A few kilometers later, the continuous attacks at the front split the group in half and 55 km from the finish a group of 13 riders forms ahead, with Italian riders playing a leading role.


Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Bart Lemmen (Visma | Lease a Bike), Nicolas Prodhomme (Decathlon CMA CGM), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Alberto Bettiol (XDS Astana), Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), Maximilian Schachmann, Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), Anthon Charmig (Uno-X Mobility), Sean Quinn (EF Education-EasyPost), Alessandro Pinarello (NSN), Jonas Rutsch (Lotto Intermarchè) and Quinten Hermans (Pinarello Q36.5) break clear and manage to gain more than a minute on the main group. The reaction from the favorites, however, is not long in coming and bears the signature of Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), who opens up the throttle during the 16th lap and forces the other big names, namely Pidcock, Evenepoel and Del Toro, to show their cards. 

The acceleration is enough to neutralize the attempt of the 13 riders in the breakaway, although Bettiol counterattacks, third last year and comfortable in Quebec, while behind him fewer than 30 riders remain in pursuit. 27 km from the finish, Evenepoel, Ciccone, Pinarello and Charmig catch up with the Tuscan, with the Belgian not wasting time and on the third-to-last climb of the Côte de la Montagne he increases the pace again, putting Bettiol and Pinarello in difficulty. Behind, especially Seixas and Pidcock react, but Remco demonstrates he is already in World Championship form, with Ciccone and Charmig resisting and working together. At the start of the final lap the advantage over the chasers is 16 seconds.

FINAL RESULTS

1. Evenepoel Remco (Red Bull-BORA-hansgrohe) in 04:40:21
2. Ciccone Giulio (Lidl-Trek)
3. Charmig Anthon (Uno-X Mobility) + 15
4. Pidcock Tom (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) + 28
5. Simmons Quinn (Lidl-Trek) + 30
6. Matthews Michael (Team Jayco-AlUla) + 35
7. Lapeira Paul (Decathlon CMA CGM Team) + 43
8. Jorgenson Matteo (Team Visma | Lease a Bike) + 43
9. Pinarello Alessandro (NSN Cycling Team) + 45
10. Schachmann Max (Soudal Quick-Step) +47


Copyright © TBW
COMMENTI
Eccolo
11 settembre 2026 21:52 BuIlet
il più bravo degli altri, è la sua occasione

Ciccone
11 settembre 2026 22:14 Stef83
"Ha provato ad innervosire Remco non dandogli più cambi"..... e che doveva fare, dopo che Remco aveva provato a staccarlo??? Cmq bravo Giulio, io spero davvero che al mondiale riesca a fare un impresa, anche perché un mondiale senza Pogi non ricapita...

Gara
11 settembre 2026 22:33 Ricky69
Bella gara dove molti di quelli che potrebbero essere protagonisti al MONDIALE hanno dimostrato di stare bene.Ottima prova anche dei ragazzi italiani CICCONE, PINARELLO, BETTIOL, GUALDI , NOVIERO protagonisti sul finale.

Ciccone e Bettiol
11 settembre 2026 22:50 Frank46
Altre ottime notizie dopo le grandi prestazioni di Pellizzari. Io pensavo davvero che in questi ultimi anni su certi percorsi Ciccone è stato uno di quei corridori che si è giocato lo scettro di primo degli umani. Non ci sarà Pogacar al mondiale ma comunque ci sarà Evenepoel che anche lui è un fuoriclasse ma è meno ingiocabile e l' Italia la carta migliore che ha è il numero di corridori di livello. Ciccone e Pellizzari bisogna tenerseli coperti finché non si infiamma la corsa trai Big, però Bettiol, Scaroni e gli altri azzurri dovranno entrare in azione con largo anticipo, anche perché Evenepoel è abituato ad entrare in azione molto presto e una volta che parte lui c' è poco da inventarsi con le tattiche.. Se c'è la giochiamo bene il fattore numerico potrebbe diventare la nostra arma per mettere in difficoltà chi ha doti naturali superiori ai nostri campioni.

Frank46
11 settembre 2026 22:55 BuIlet
Eddai Frank, Remco è il Pogacar in minore, se fa come l'altro quando parte parte e gli altri che fanno? Un anno a lamentarsi del livello del nostro ciclismo e adesso diventiamo i campioni?

Forza Azzurri
11 settembre 2026 23:35 apprendista passista
Ciccone e Pellizzari in gran spolvero. Speriamo, certo il parterre è stellare, pur senza il numero uno assoluto...e sappiamo di chi stiamo parlando...

Bullet
12 settembre 2026 06:04 Frank46
Parla per te. Io ho sempre detto che c' è troppo disfattismo e che abbiamo 3 giovani scalatori forti, uno dei migliori velocisti al mondo, uno dei migliori cronoman al mondo che è anche un grande passista veloce e che al momento tutti quanti si dovrebbero lamentare perché non vincono gare importanti in quanto le gare importanti le vince solo Pogacar e alcune corse Vanderpoel o Evenepoel. Se l' Italia avesse un fuoriclasse, non dico un Pogacar ma anche un Vingegard, un Evenepoel o un Vanderpoel, in questo momento probabilmente sarebbe prima nel ranking. Significa che il problema non sta nel numero di atleti forti visto che in un ciclismo fortemente globalizzato rimaniamo comunque la nazione che assieme a Francia e Belgio ha più ciclisti di un certo livello. Poi ciò non significa che non c' è nessun problema oltre alla mancanza di fuoriclasse che è questione di culo. Ci mancano una squadra nel WT e grosse aziende che vogliono davvero investire nel ciclismo... Inoltre a livello giovanile si paga lo scotto di avere Strade poco sicure e ci sono meno iscritti del passato, ma questa è una cosa comune a molti paesi purtroppo.

Frank46
12 settembre 2026 10:07 BuIlet
Va bene Frank, hai ragione, avevi detto quello, ti eri solo espresso male. Come ogni volta.

Bullet
12 settembre 2026 11:45 Frank46
Ti stai palesemente confondendo con qualcun altro... Praticamente come direbbe qualcuno, quello di difendere il movimento azzurro e le grandi corse italiane sarebbe uno dei miei "cavalli di battaglia"....

E poi basta pure con sta storia che mi rigro la frittata, strumentalizzi due parole tirandole fuori dal contesto e per giorni vai avanti con sta tiritera.
Se non sei in grado di capire che non esiste solo bianco e nero ma esistono anche le sfumature è un problema tuo, però stavolta hai presoproprio un argomento sul quale in continuazione ho cercato di porre l'accento sul fatto che non è vero che siamo messi così male e che ci manca semplicemente un fenomeno.

Poi pure qui se ciò significa che allora non posso affermare che la mancanza di una squadra WT italiana sia un problema, che trai giovanissimi ci sono sempre meno iscritti perchè i genitori ritengono giustamente che le strade siano troppo pericolose o che da calendario a livello giovanile continuano a scomparire molte gare italiane è un probema tuo che pensi che una cosa contraddica l'altra.

Perchè io non ho mai detto che è tutto perfetto e non si deve migliorare nulla, ma neanche accetto i discorsi disfattisti che in molti fanno.

Frank46
12 settembre 2026 14:22 Stef83
Ma te ci perdi tutto sto tempo???

Frank46
12 settembre 2026 14:40 BuIlet
Hai ragione Frank, ci sono le sfumature. Non basta nemmeno arrendersi? Che bisogna scrivere per farti stare in pace?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E’ stato presentato ieri, all’Auditorium ‘Parco della Musica Ennio Morricone’ di Roma, il 110° Giro d’ talia. Partenza da Trieste sabato 8 maggio, con finale a Roma domenica 30, come di abitudine da qualche stagione, il Giro sciorina in 21...


Saranno cinque gli italiani che vestiranno la maglia del Team Jayco AlUla nel 2027. Il team australiano ha ufficializzato i nomi degli atleti con cui affronterà gli impegni agonistici della prossima stagione, la sedicesima nel WorldTour. Come annunciato a metà...


La Fiera del Cicloturismo si prepara alla sua sesta edizione, in programma dal 19 al 21 marzo 2027 alla Fiera di Padova, con tre giornate dedicate alle opportunità di sviluppo del turismo in bicicletta. Destinazioni, enti, tour operator, strutture ricettive,...


De Rosa ha appena presentato il suo nuovo configuratore online,  uno  strumento ben organizzato che permette di personalizzare la propria bici da strada direttamente dal sito. Su questa pagina non personalizzerete solo il colore del telaio, le grafiche o il colore...


Davide Bramati guarda al Giro con entusiasmo e il tracciato della corsa rosa, presentato ieri a Roma, gli piace sicuramente. «Un percorso esigente, decideremo tappa dopo tappa» Il direttore sportivo della Soudal-Quick Step promuove il percorso, ma per conoscere i nomi...


Emilien Jacquelin ha definito con chi continuare la sua avventura nel ciclismo di alto livello. Come ha rivelato Le Parisien, infatti, il due volte campione del Mondo di biathlon nell’inseguimento ha trovato l’accordo per restare anche la prossima stagione nella...


A San Marino abita nello stesso condominio di Kimi Antonelli. «Ci vediamo, sì, e l’altro giorno abbiamo seguito tutti insieme il Gran premio del Messico, abbiamo fatto il tifo per lui». Antonio Tiberi sbarca di nuovo sul pianeta Giro d’Italia...


Alla presentazione del Giro abbiamo incontrato Antonio Tiberi e Franco Pellizotti, il suo direttore sportivo alla Bahrain Victorious che scruta il tracciato, lo pesa e spinge il corridore romano sulle strade rosa. Due anni fa, 5° in generale e maglia...


Era la Fuga. Fuga dei venti o foga dei venti. “La violenza dei venti – scrive Emanuele Repetti nel suo “Dizionario geografico, storico, fisico della Toscana” – che soffiano su quelle nude sommità dell’Appennino”. E’ la Futa: tra Toscana ed...


In questi anni abbiamo visto spesso quanto il mondo delle moto incontra quello delle bici, un connubio di cui torniamo a parlarvi oggi in occasione di EICMA 2026, l’occasione giusta per gustarsi due concept bike Fantic nate dalle sue piattaforme e-MTB: la...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra