Ieri sera i social brulicavano di grazie. Tutti detti col cuore. Erano (e sono) quelli dei corridori della Vuelta che ieri, bersagliati dalla grandine e da un temporale fortissimo, hanno trovato rifugio in un hotel, l'IGESA Village Club, posto proprio in cima alla salita quando la corsa è stata fermata.
Immaginate lo staff che si è visto arrivare nel giro di pochi minuti almeno 150 corridori bagnati fradici e tante altre figure della corsa, soprattutto fotografi e motociclisti. C'era da perdersi d'nami ma loro in cinque minuti si sono organizzati e d'incanto sono apparsi asciugamani per tutti e hanno cominiciato a scorrere litri di té e caffé per riscaldarsi.
Un'accoglienza di tutto rispetto che ha permesso ai corridori . e come detto, non solo a loro - di ripararsi, riscaldarsi e recuperare energie in attesa che i pullman di tutti i team facessero manovra e da Fort Romeu, dov'erano posizionati, percorressero i 15 chilometri di distanza per arrivare all'albergo. E non è stata operazione facile, perché muovere insieme 23 pullman parcheggiati in un piccolo paese richiede più di qualche minuto...
E allora ecco che l'assistenza ai corridori in hotel si è fatta di minuto in minuto più preziosa e in serata sono arrivati i post di ringraziamento e le recensioni altamente positive. Un modo semplice per ringraziare chi non ha esitato a mettersi gratuitamente al servizio di quegli strani uomini semi congelati in maglietta, calzoncini e casco che sono apparsi all'improvviso dopo aver parcheggiato le loro biciclette accanto all'ingresso ell'hotel...
Nella gallery potete vedere qualche foto scattata all'interno delll'IGESA Village Club e qui sotto un video piuttosto esplicativo di quel che ha spinto i corridori a fermarsi...
Visualizza questo post su Instagram
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.