Si apre nel segno dell'Italia e di Giovanni Lonardi l'Arctic Race of Norway 2026. Con una volata che non ha ammesso repliche, il velocista della Polti VisitMalta ha conquistato la Evenes-Myre di 181,9 chilometri imponendosi davanti a Jason Tesson (TotalEnergies) e Riley Pickrell (Modern Adventure).
Per lo sprinter classe 1996, a segno per la prima volta dal Tour of Istanbul del settembre 2025, è arrivata anche la prima maglia gialla di una corsa che domani proporrà una nuova occasione per lui e le ruote veloci con la Bø i Vesterålen-Andenes di 180 chilometri.
LA CORSA
Come ci si poteva attendere, pronti-via e in diversi provano subito a lanciarsi in fuga. A riuscirci, dopo una ventina di chilometri, sono Victor Vercouille (Team Flanders-Baloise), Eirik Vang Aas (Team Drali-Repsol), Henrik Teslo Fjellheim (Lillehammer CK), Ludvik Holstad (Team Ringerike) e Morthen Wang Baksaas (Lucky Sport Cycling Team) che in breve arrivano a guadagnare tre minuti di vantaggio sul plotone. Con questo margine a lungo stabile per effetto del controllo a distanza esercitato dagli inseguitori, i cinque uomini al comando non hanno problemi a contendersi il primo (1° Baksaas) e il secondo GPM di giornata (1° Vang Aas) il primo) prima che sul terzo, evadendo dal gruppo ormai poco distante dietro, il duo del Lucky Sport Cycling Team Axel Källberg-Teodor De Luca si riporti su di loro.
Anche grazie all’apporto dei due compagni di squadra, Baksaas riesce a prevalere su Vang in cima al Gran Premio della Montagna di Storeidet dopo il quale, con nuove forze al suo interno, il tentativo riprende quota per qualche chilometro. Raggiunti i 40” di vantaggio però, Jayco AlUla, Uno-X Mobility e Modern Adventure decidono di cambiare passo e questo porta il gruppo, una volta transitati per la prima volta sulla linea del traguardo e iniziato il circuito conclusivo di 6,2 chilometri, a chiudere sui fuggitivi a cartello dei tremila metri al traguardo.
Come da previsioni della vigilia perciò si arriva in volata dove, perfettamente pilotato dai compagni e uscendo al momento giusto, Lonardi trova il modo di mettersi tutte alle spalle e tornare a esultare dopo 341 giorni dato che l’ultimo acuto risaliva al 6 settembre dell’anno scorso al Tour of Istanbul. Sale così a quota sei (dodici contando anche le gare .2) il bottino in carriera del velocista azzurro, diventato oggi il quarto vincitore italiano nella storia dell’Arctic Race of Norway dopo Gianni Moscon (2016), Alberto Dainese e Michele Gazzoli (entrambi nel 2023).
Cinque invece, con quella di oggi, sono anche le vittorie stagionali della Polti VisiMalta che prima dell’affermazione di Lonardi aveva festeggiato quest’anno i successi di Ludovico Crescioli al Giro dell’Appennino, di Andrea Mifsud (importante oggi nella fase di contenimento della fuga) ai campionati maltesi sia crono che in linea e di Gabriele Bessega al Tour of Magnificent Qinghai.
ORDINE D’ARRIVO
1. Giovanni Lonardi (ITA/Polti-VisitMalta) - 4:05:23
2. Jason Tesson (FRA/TotalEnergies) - s.t.
3. Riley Pickrell (CAN/Modern Adventure) - s.t.
4. Erlend Blikra (NOR/Uno-X Mobility) - s.t.
5. Ethan Vernon (GBR/NSN Cycling) - s.t.
6. Nikiforos Arvanitou (GRE/XDS-Astana) - s.t.
7. Lionel Taminiaux (BEL/Lotto-Intermarché) - s.t.
8. Mathieu Kockelmann (LUS/Lotto-Intermarché) - s.t.
9. Vilmer Ekman (SVE/Lucky Sport Cycling) - s.t.
10. Emils Liepins (LET/Pinarello-Q36.5) - s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Giovanni Lonardi (ITA/Polti-VisitMalta) - 4:05:13
2. Jason Tesson (FRA/TotalEnergies) a 0:04
3. Riley Pickrell (CAN/Modern Adventure) a 0:06
4. Erlend Blikra (NOR/Uno-X Mobility) a 0:10
5. Ethan Vernon (GBR/NSN Cycling) a 0:10
6. Nikiforos Arvanitou (GRE/XDS-Astana) a 0:10
7. Lionel Taminiaux (BEL/Lotto-Intermarché) a 0:10
8. Mathieu Kockelmann (LUS/Lotto-Intermarché) a 0:10
9. Vilmer Ekman (SVE/Lucky Sport Cycling) a 0:10
10. Emils Liepins (LET/Pinarello-Q36.5) a 0:10
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Giovanni Lonardi (ITA/Polti-VisitMalta)
Classifica dei GPM: Morthen Wang Baksaas (NOR/Lucky Sport Cycling Team)
Classifica di miglior giovane: Teodor De Luca (SVE/Lucky Sport Cycling Team)
Photo credit: ARN/Thomas Maheux
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