Con una foto che lo ritrae nella zona box dei campionati Europei in Slovenia e un lungo post che vi proponiamo integralmente qui sotto, Paolo Slongo, uno dei più esperti e apprezzati tecnici del gruppo, direttore sportivo della UAE Team L'Imad, propone una riflessione sulla modalità di comunicazione in corsa. Il dibattito è aperto.
Campionati Europei.
Nel ciclismo moderno, dove ormai abbiamo radio, dati, watt, GPS, analisi in tempo reale e chissà quale altra diavoleria tecnologica…
ai Campionati, però, per regolamento UCI, la radio in gara non si può usare per parlare con gli atleti. 😅
E allora si torna alle origini: la cara vecchia lavagna. 📝😂
Il piano tattico è rigorosamente “segreto”…talmente segreto che lo possono leggere tutti i corridori del gruppo! 🤣
E qui, tra una risata e una lavagna improvvisata, viene spontanea una riflessione: siamo davvero sicuri che questa sia la direzione giusta per l’evoluzione del ciclismo? 🤔
Da una parte spingiamo sempre di più sulla tecnologia, sui dati, sulla precisione e sull’analisi di ogni dettaglio… dall’altra, quando arriva il momento della gara, torniamo a comunicare con una lavagna al bordo strada. 😂
Forse la vera evoluzione del ciclismo non è avere sempre più tecnologia, ma capire quando usarla e quando lasciare spazio all’istinto, alla lettura della corsa e alla capacità del corridore di prendere decisioni. Nel frattempo, però… scriviamo grande sulla lavagna, che tanto il “segreto” lo vedono tutti! 😜🚴♂️