XDS ASTANA, CONFIDENCE, CONSIDERATION AND VICTORIES: HOW SILVA HAS CHANGED IN THIS 2026

INTERVIEW | 13/08/2026 | 10:20
di Federico Guido

There is no doubt that the name of Thomas Silva must be counted among the great revelations of this season. Having moved this year to XDS Astana, the twenty-four-year-old Uruguayan has amazed everyone since April onwards, displaying remarkable effectiveness at the highest level and, above all, stringing together a series of victories that have definitively put him on the map.


Among these, clearly, stands out the one he achieved (along with the pink jersey) at the last Giro d'Italia, a success that Silva "without a doubt will remember forever" but which has not at all exhausted his appetite, given that, returning to racing at the end of July, the South American rider immediately secured two consecutive victories at the Clásica de Ordizia and the Clasica Castilla y Leon: such achievements had the effect of immediately bringing attention back to his profile from the cycling world and, secondly, catapulting him to the Arctic Race of Norway with the status of great favorite for the final victory.


It is undoubtedly true, therefore, that in a short time, Silva's career and life have taken on a new and different dimension compared to just a few months ago, a turning point that came thanks to his move to a new structure and through the expertise that this team has been able to put at his service.

"Since I moved to the World Tour with Astana, I've changed practically everything: team obviously, coach, nutritionist…" the class of 2001 told us in Norway. "The calendar has also changed but I believe we've managed it very well because the choices we made have borne fruit. In short, it was quite an important change that I had to face but I'm super happy about it".

Driven by this wave full of novelties, Silva didn't take long to make a clear step forward compared to 2025, revealing qualities and obtaining results that, as he himself admitted, have ended up changing even the way he is now watched in the peloton.

"Yes, I think something has changed. After all, we've proven we can win at the highest levels and this, also for the confidence I now have in myself, counts a lot and I think it helped us take a step forward" revealed the former Caja Rural rider, now also the object of a completely different type of attention and scrutiny from media and fans.

"Popularity? After the Giro d'Italia things have certainly changed a bit, but ultimately I'd say the pressure hasn't increased. Personally, I'm trying to enjoy the moment, along with the greater confidence I've gained" confessed a Silva for whom, once the stage race beyond the Arctic Circle is archived, the program for the remaining months of the season has already been defined.

"After the Arctic Race I'll do an altitude training camp to fine-tune my condition ahead of the Canadian races and the World Championships. After that I'll finish the season by competing in the Italian classics".

Classics where, if he were to present himself with the same form of recent months and the drive to confirm the good work done up to this point, it is almost certain that the winner of the last Tour of Hainan could gain further satisfaction, further swelling the number of trophies on a shelf that, after the victories achieved this year, will have been appropriately extended.


Copyright © TBW
COMMENTI
Strano
13 agosto 2026 10:49 Forza81
Al Giro qualche giornalista lo aveva definito non degno delle Rosa.
Adesso tutti su sul carro.

Eh si...
13 agosto 2026 11:14 apprendista passista
Ricordo un articolo del giornalista Gatti, molto offensivo nei suoi confronti...ma, del resto un suo...mantra ricorrente sparare a zero sul Giro e i Corridori partecipanti...

Già,lo dissero a più riprese
13 agosto 2026 11:29 Giovanni c
https://www.tuttobiciweb.it/article/2026/05/10/1778433031/giro-d-italia-ciclismo-maglia-rosa-silva-competitivita


apprendista passista
13 agosto 2026 11:48 Carbonio67
Purtroppo nel campo del giornalismo è un continuo rimescolare le carte.
Se Silva era un nostro connazionale,eravamo qui a gioire di un signor corridore.

Davvero???
13 agosto 2026 11:53 Frank46
Pensavo che lo descrivevate come pippa indegna..... Cosa è cambiato? Non le vedevate le sue caratteristiche? Via ha fatto cabiare idea la Clasica de Ordiza.... Anche perchè è chiaro che alla Classica de Ordiza trovi grandi campioni, mica al Giro d'Italia....

giornalai
13 agosto 2026 12:26 VERGOGNA
questo inverno quando vidi l'ingaggio di questo corridore a me sconosciuto andai a vedere chi fosse e vidi che lo scorso anno in realtà aveva già fatto molto bene e pensai che, forse, la Astana avesse fatto un bel colpo di mercato. una supposizione frutto di una ricerca di due minuti su internet. nelle gare di inizio stagione in effetti non ha fatto male e la vittoria al Giro non mi ha stupito. per i giornalai professionisti invece era uno sconosciuto, come anche per gli urlatori di Eurosport che ricordo bene badavano a dire che avesse vinto Scaroni quando era evidente non potesse essere lui dal momento che era quello che aveva tirato la volata. tra l'altro Scaroni tra i baffi e la pedalata lievemente scomposta lo si riconosce bene. ma questo è, i grandi professionisti della penna e del microfono vedono sempre e solo quei quattro corridori, uno poi lo vedono e ne parlano in continuazione anche se non c'è.

Scusate
13 agosto 2026 12:32 fransoli
Ma Federico Guido è un alias di Cristiano Gatti? Che disprezzate poi usate addirittura il plurale maiestatis

fransoli
13 agosto 2026 13:36 Giovanni c
Scrivi e chiedi.

Gatti è un editorialista...
13 agosto 2026 13:55 zcai22
... e scrive quello che vuole, le sue opinioni, condivisibili o (spesso) meno. Questo non vuol dire che tutta la redazione e tutti giornalisti disprezzino Silva, anzi, credo sia solo da ammirare

@fransoli
13 agosto 2026 18:09 Frank46
C'è una linea editoriale molto chiara e Gatti serve solo per spararle il più grosse possibili.

La linea editoriale non è certo quella di colpire Silva, la linea editoriale è quella di sparare a zero sulle gare italiane più importanti e la più importante di tutte è il Giro d'Italia.

L'Italia è un paese dove essere feroci con tutto ciò che ci può rappresentare ti da un sicuro successo a livello editoriale.
Inoltre ti permette di differenziarti rispetto a chi ci lavora direttamente a contatto con il Giro. Rai, Gazzetta...

Puoi dire di essere indipendente... Puoi anche sembrare un rosicone acido che non sta nel giro che conta però.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arrivano buone e cattive notizie dalla Norvegia, terra di uno dei movimenti che più negli ultimi anni si è guadagnato le luci della ribalta. A distanza di poche ore, infatti, i due principali eventi su strada inseriti nel calendario 2027,...


Il papà più felice del mondo, all'indomani degli Europei in linea in Slovenia, è senza dubbio Alessandro Ballan. Col campione iridato di Varese 2008 abbiamo parlato della figlia Azzurra, medaglia d'oro tra le Juniores, del suo rapporto con lei e...


L’Europeo sfiorato da Giulio Ciccone al fotofinish e la vigilia dell’ultima monumento della stagione, il Lombardia, nella puntata di questa sera di Velò, la rubrica di ciclismo in onda su Rete8 a partire dalle 21.00. Analisi anche delle corse del...


Ferve l'attesa per la 27a edizione del Premio Fedeltà allo Sport, in programma lunedi alle ore 18 al Teatro Artè di Capannori. Il Premio cambia sede (dopo 16 edizioni all' Hotel Country Club) ma rimane nel territorio comunale di Capannori...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata che ci farà vivere fa vicino due eventi che sono andati in scena nelle ultime giornate. Ad aprire la...


Sarà un’ultima settimana e mezzo di stagione assolutamente di fuoco per Euskaltel Euskadi, Bardiani CSF 7 Saber e MBH Bank CSB Telecom Fort. Grazie a una disperata e (finora) fortunata rimonta nelle ultime settimane infatti la formazione basca ha chiuso...


La stagione ciclocrossistica 2026-27 è iniziata da poco tuttavia la Fas Airport Services-Guerciotti-Premac già si distingue a livello internazionale per i risultati dei suoi alfieri. La conduzione tecnica del team anche in questa stagione è  affidata a Luca Bramati.   Lucia Bramati...


Una nuova gara, una scommessa sul ciclismo femminile e un debutto che richiama atlete anche oltre i confini italiani. Domenica 11 ottobre l’U.S. Dairaghese Ciclismo porta sulle strade del territorio il Primo Gran Premio Dairago in Rosa, competizione riservata alle Juniores, ragazze...


Lennart Jasch è volato al Tour de Langkawi con un unico grane obiettivo: provare a fare classifica nelle brevi corse a tappe. Il tedesco del team Tudor non solo ha portato a termine la missione, ma ha superato l’esame a...


E’ stata una grande festa del ciclismo giovanile quella che si è svolta domenica 4 ottobre a Martellago in occasione della 5^ edizione del Trofeo Dedicato al Ricordo di Alessio Bertoldo e Nicola Pirolo,  due giovani e promettenti atleti del club...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra