TOUR FEMMES. REUSSER: «UN MOMENTO SPLENDIDO PER LA MIA CARRIERA»

DONNE | 04/08/2026 | 20:10
di Francesca Monzone

Il Tour de France Femmes 2026 ha trovato una nuova padrona. La cronometro individuale di 21 chilometri con arrivo a Dijon ha completamente riscritto la classifica generale, consacrando la campionessa del mondo della specialità, Marlen Reusser (Moistar Team), che con una prova magistrale ha conquistato sia la vittoria di tappa sia la maglia gialla.


La svizzera ha dimostrato ancora una volta perché è considerata la migliore interprete delle prove contro il tempo. Sin dai primi rilevamenti cronometrici ha imposto un ritmo insostenibile per tutte le rivali, costruendo un margine preziosissimo in vista delle grandi montagne che decideranno il Tour.


La cronometro ha rivoluzionato gli equilibri della corsa. Alle spalle della nuova leader resiste soltanto Demi Vollering, distante appena 14 secondi, un ritardo che lascia ancora apertissima la lotta per la vittoria finale.

Sul terzo gradino provvisorio del podio sale invece la francese Cédrine Kerbaol, che paga 54 secondi, confermando di poter recitare un ruolo importante nella corsa di casa.

Chi può recriminare maggiormente è Elisa Longo Borghini. La campionessa italiana stava disputando una cronometro di altissimo livello, ma a quattro chilometri dal traguardo è stata costretta a fermarsi per un cambio di bicicletta dopo un salto di catena. Un inconveniente meccanico che le è costato secondi preziosi e che la lascia quinta nella generale con un ritardo di 1'03" dalla maglia gialla

Escono invece dalla top ten due protagoniste attese come Pauline Ferrand-Prévot e Kim Le Court, entrambe penalizzate da una prova contro il tempo ben al di sotto delle aspettative.

Sul podio di Dijon, con la maglia gialla sulle spalle, Marlen Reusser non ha nascosto tutta la propria emozione. «Tutto questo mi rende felice. La vittoria di tappa, la maglia gialla... salire su questo podio con questa maglia è qualcosa di davvero speciale nella mia carriera – Ha spiegato la campionessa elvetica - Mi ero preparata per questo momento e vedere che tutto ha funzionato è una sensazione fantastica».

La svizzera ha poi analizzato la nuova situazione della classifica, senza lasciarsi trascinare dall'entusiasmo. «Devo ancora guardare bene tutti i distacchi. Ho sentito qualche tempo, ma preferisco controllare con calma. Sono contenta del vantaggio, ma il Tour è ancora molto lungo».

Nonostante abbia guadagnato terreno su molte delle rivali più pericolose, Reusser sa che la corsa è tutt'altro che chiusa. «Onestamente penso che tutto sia ancora possibile. Basta una giornata storta, una grande giornata di un'avversaria o anche un problema meccanico. Nel ciclismo può succedere di tutto. Prima finiamo questo Tour, poi vedremo chi lo vincerà».

La nuova leader è perfettamente consapevole che, indossando la maglia gialla, diventerà il bersaglio di tutte le pretendenti.
«Se nessuno attaccasse fino alla fine del Tour sarebbe davvero strano. Mi aspetto molti attacchi. Nessuna mi lascerà arrivare fino a Nizza con questa maglia senza provarci».

Il pensiero della svizzera è già rivolto alle grandi tappe alpine, dove si deciderà il destino della Grande Boucle. «Finora mi sono sentita bene. Arriva una salita enorme e penso che tutto possa succedere. È un tipo di ascesa che mi piace, quindi spero soltanto di avere buone gambe quel giorno. Credo di essere in ottima forma, ma sarà la strada a dirci quanto».

La cronometro di Dijon ha dunque segnato il primo grande spartiacque del Tour de France Femmes. Marlen Reusser ha lanciato un messaggio fortissimo alle rivali, conquistando la maglia gialla con un'autentica dimostrazione di forza. Ma con Demi Vollering distante appena 14 secondi e le montagne ancora da affrontare, la corsa è tutt'altro che decisa. Se la cronometro ha incoronato una nuova regina, saranno le grandi salite a stabilire se la campionessa del mondo riuscirà davvero a portare quella preziosa maglia fino a Nizza.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Victor Vercouille (Flanders-Baloise), Ludvik Holstad (Team Ringerike), Joseba Lopez (Caja Rural), Simen Evertsen-Hegreberg (Lucky Sport Cycling Team) e Herman Emil Eriksen (Lillehammer CK) sono i nomi degli attaccanti che hanno animato la fuga di giornata nel corso della 2ª...


Lorenzo Fortunato ha concluso in crescendo la Vuelta a Burgos ed è pronto a disputare una grande Vuelta a Espana. Le performances nelle ultime 2 tappe della Vuelta a Burgos hanno garantito a Lorenzo il 10° posto in classifica...


Gran Canaria 365, un'iniziativa turistica e sportiva per l'isola che prevede una settimana di allenamento con i migliori ciclisti, lancia la sua seconda edizione con l'aggiunta di un vero e proprio quartetto di stelle del ciclismo. Afonso Eulálio (Bahrain Victorious),...


Riboli Team Autozai Contri si prepara ad affrontare quattro giorni consecutivi di gare, dal 15 al 18 agosto, con un programma particolarmente intenso che vedrà i suoi atleti impegnati in altrettante competizioni.​Si parte oggi con il 46° Trofeo Comune di...


Anche a Ferragosto gli annunci di ciclomercato continuano a ridisegnare il gruppo femminile in vista della stagione 2027. Se nei giorni scorsi vi abbiamo dato conto dell’ingaggio di Marta Lach da parte del team statunitense Human Powered Health, ora registriamo...


Domenica 23 agosto va in scena la nuova edizione della Ciclostorica "La Vinaria": la manifestazione sportiva, che partirà dal mercato di Marlia, è organizzata da G.S. Cicli Carube. La corsa si ispira all’Eroica e al ciclismo classico del '900 dove...


Lunedì ciclistico con edizione record per il 4° Trofeo Irriducibili-Memorial Caduti sul Lavoro, gara juniores in programma con partenza alle ore 14 dalla località La Rosa (ritrovo ai Magazzini Mangini) e conclusione a Terricciola dopo un percorso esigente e impegnativo...


Dal 10 aprile a oggi, dopo aver performato in maniera convincente durante i primi tre mesi del 2026, la stagione di Erlend Blikra è stata tutto tranne che esaltante. In serie, il ventinovenne di Stavanger infatti si è trovato...


Una tragedia lascia senza fiato il mondo del ciclismo. Mentre era in corso l’ottava tappa della Volta a Portugal che stava impegnando il gruppo da Melgaço a Fafe, un incidente è costato la vita a Finlay Tarling, 19enne britannico in...


Parla la lingua di casa la seconda tappa dell'Arctic Race of Norway 2026. Ad imporsi sul traguardo della Bø i Vesterålen-Andenes è stato infatti lo sprinter norvegese della Uno-X Mobility Erlend Blikra che, con una volata imperiosa, ha avuto la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra