Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci:
3: IL CAPPELLO A TRE PUNTE DI VAN DER POEL
Imperiale ieri a Ussel, Mathieu Van der Poel ha vinto la terza tappa del Tour de France della sua carriera, dopo una giornata di dura battaglia. L'olandese ha aperto il suo conto nel 2021 a Mûr-de-Bretagne prima di vincere a Boulogne-sur-Mer lo scorso anno. "MVDP" supera così suo padre, che vinse due volte il Tour de France, nel 1987 e 1988, ma resta a quattro lunghezze dal nonno Raymond Poulidor, che ha vinto sette tappe tra il 1962 e il 1974.
64: LA PRIMA VOLTA DI "POUPOU"
Esattamente 64 anni fa, il 12 luglio 1962, Raymond Poulidor, illustre nonno di Mathieu Van der Poel, ottenne la sua prima vittoria di tappa nel Tour di Aix-les-Bains. E per caso o per fortuna, Masbaraud-Mérignat, luogo di nascita di "Poupou", si trova a... 64 chilometri in linea d'aria da Ussel, la città di arrivo della nona tappa.
172: UN NUOVO MAZZO DI FIORI PER I PAESI BASSI
Con il suo successo, Mathieu Van der Poel regala ai Paesi Bassi la 172ª vittoria di tappa nel Tour de France, la seconda quest'anno dopo Olav Kooij nel quinto giorno di gara a Pau. È la prima volta dal 2022 che due olandesi vincono una tappa nella stessa edizione. Quell'anno, Fabio Jakobsen e Dylan Groenewegen furono i più veloci nei due arrivi in gruppo dello sprint del Grand Départ danese. Quest'anno, il raccolto olandese si è completato dal successo del team Visma-Lease a Bike, vincitore della prova a cronometro a squadre nell'evento inaugurale a Barcellona.
2: SUPER COMBATTIVO, QUESTIONE DI FAMIGLIA
All'attacco per tutta la giornata, Mathieu Van der Poel ha ricevuto anche il premio per la combattività. L'ex campione del mondo aveva già ottenuto il riconoscimento al termine della dodicesima tappa del 2023, dopo una fuga solitaria. E se questo è il terzo premio di super combattivo vinto dalla Alpecin – Premier Tech quello conquistato lo scorso anno da Jonas Rickaert a Châteauroux, Van der Poel dovrà vincere altri due eguagliare suo padre Adrie che ne ha vinti quattro in carriera.
6: LUGLIO FA RIMA CON SUCCESSO
La Alpecin – Premier Tech non passa un mese di luglio senza vincere. Grazie alla vittoria di Mathieu Van der Poel , la squadra belga, che partecipa al Tour de France dal 2021, ha raggiunto l'impresa di vincere almeno una tappa in ciascuna delle sue partecipazioni, portando il totale delle vittorie a 15. La serie è iniziata con la seconda tappa dell'edizione 2021, quando proprio Van der Poel ha trionfato in cima al Mûr-de-Bretagne, seguito il giorno successivo da Tim Merlier a Pontivy. Da allora, i successi si sono seguiti, grazie in particolare allo sprinter Jasper Philipsen, unico vincitore della sua squadra nel 2022 (2 volte), 2023 (3 volte) e 2024 (3 volte). L'anno scorso, "MVDP", Philipsen e Kaden Groves hanno continuato la tradizione.
59: POGACAR NEL CORTILE DI FROOME
Tadej Pogacar trascorrerà il primo giorno di riposo di questo Tour de France con la Maglia Gialla sulle spalle, la 59ª della sua carriera. Un lusso che permette allo sloveno di eguagliare Chris Froome e entrare nel gruppo dei primi 4 corridori che hanno indossato più spesso la preziosa tunica. E il podio di questa prestigiosa classifica è nel mirino del due volte campione del mondo, dato che con 60 giorni in giallo tra il 1991 e il 1995, Miguel Induraín è attualmente al terzo posto. Eddy Merckx, detentore assoluto del record, e Bernard Hinault sono ancora lontani, con rispettivamente 111 e 79 maglie gialle.
2'42'': LA MIGLIORE PARTENZA DI POGACAR
Dopo nove tappe, Tadej Pogacar non si è mai trovato in una posizione così comoda nella classifica generale. Perché con un margine di 2'42'' sul secondo classificato Jonas Vingegaard, lo sloveno aprirà la seconda settimana della gara con il più grande vantaggio mai avuto nel Tour a questo punto. Se nel 2020 era già 44'' dietro al suo connazionale Primoz Roglic (7° a questo punto della gara, prima di prendere la maglia gialla nella 20ª tappa) e poi 17'' su Vingegaard nel 2023 (2°, che è stata anche la sua classifica finale), Pogacar aveva già un vantaggio di 2'01'' su Ben O'Connor nel 2021 dopo nove tappe.
8: PARTE UN GRUPPO
La forte partenza a Barcellona e la prima settimana di gara non hanno risparmiato i 176 corridori alla partenza a Barcellona. In nove tappe sono stati registrati otto ritiri o arrivi fuori tempo massimo. Nell'ultimo decennio, il numero più alto di ritiro dopo nove giorni risale al 2021 (16 ritirati e fuori tempo, inclusi 12 solo durante la tappa di Tignes, disputata sotto una pioggia gelata) e 2017 (15 ritiri e fuori tempo, di cui 12 nella tappa di Chambéry).
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.