Nonostante il sole cocente che illuminava le Colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG, allievi e junior, per un totale di quasi 400 ragazzi impegnati, non si sono risparmiati al Piva Junior Day 2026. Le due gare sono state caratterizzate da un comune denominatore: l’incertezza fino all’ultimo metro. Tra gli allievi (nati nel 2010 e 2011) il colpo è riuscito a Gioele Angelo Libertani (Borgo Molino-Vigna Fiorita), bravo ad anticipare tutti in volata ma, soprattutto, a rilevare Marco Casetta (Sacilese), scattato nell’ultimo giro di circuito, a soli 30 metri dall’arrivo.
Tra gli junior, invece, il più lesto è stato Pietro Deon (Gottardo Giochi Caneva), che sul traguardo ha regolato i compagni d’attacco Tomaz Lover Medeot (Team Tiepolo U19 Devo NSN) e Gianluca Archetti (Campana Imballaggi Morbiato Trentino).
“È stata una giornata bellissima, non solo per il sole che sempre ci fa compagnia al Piva Junior Day, ma anche perché questi ragazzi ci hanno regalato uno spettacolo straordinario - ha detto il Presidente dell’AC Col San Martino, Mario De Rosso -. Oggi si è conclusa la nostra stagione organizzativa, quindi ci tengo a ringraziare istituzioni, sponsor, volontari e amici che ci hanno supportato per tutto l’anno. Ci metteremo però subito al lavoro in vista del 2027, perché abbiamo qualche interessante novità in vista”.
GARA ALLIEVI - RIASSUNTO
Scattati alle 9.30, gli allievi non hanno badato a tante tattiche. Ogni tornata sul circuito di Guia (6 giri, per un totale di 71,4 km) ha fatto sì che il gruppo si scremasse, anche se sono stati in tanti a stringere i denti e arrivare davanti nel finale. Nella prima parte di gara tra i più attivi c’è stato Filippo Raggiotto (Borgo Molino-Vigna Fiorita), fino all’attacco, deciso, del vice campione italiano Marco Casetta (Sacilese), scattato sul penultimo GPM di Guia, a circa 20 km dall’arrivo. Nonostante il vantaggio di 35” accumulato, la sua azione è andata esaurendosi proprio negli ultimissimi metri di gara. Il finale, per lui, è stato dei più crudeli, con il riassorbimento avvenuto a 30 metri dall’arrivo, col gruppo lanciato in volata. Ad imporsi è stato Giole Angelo Libertani (Borgo Molino-Vigna Fiorita), al sesto successo stagionale, bravo ad anticipare Justyn Michele Breda (Sacilese) e lo stesso Casetta, che con un colpo di rene è comunque riuscito a salvare il podio.
“È stato un ultimo chilometro velocissimo, perché vedevamo Casetta lì davanti e volevamo riprenderlo - ha detto Libertani, veneziano di Fossalta di Piave -. I miei compagni hanno tirato a tutta perché sapevano che me la sarei potuta giocare in volata, sono partito lungo, mi son detto ‘o la va o la spacca’… e per fortuna ho ‘spaccato’! La corsa è venuta fuori dura, ma nessuno è riuscito a fare la differenza e alla fine ce la siamo giocata in volata. È stata una bella stagione finora, anche se potevo fare ancora meglio. Ora il focus si sposta sui Campionati Italiani su pista”.
ORDINE D’ARRIVO
1) Gioele Angelo Libertani (Borgo Molino-Vigna Fiorita) 1:42:53
2) Justyn Michele Breda (A.S.D. Sacilese) s.t.
3) Marco Casetta (A.S.D. Sacilese) s.t.
4) Giovanni Donanzan (ASD Veloce Club Borgo) s.t.
5) Jake Morbiato (Campana Imballaggi Morbiato Trentino) s.t.
6) Alessio Zucchiatti (Libertas Ceresetto) s.t.
7) Pietro Foffano (Ind. Forniture Moro-C&G Capital) s.t.
8) Giacomo Cecchin (V.C. Bassano 1892) s.t.
9) Lorenzo Tavino (Borgo Molino-Vigna Fiorita) s.t.
10) Giovanni Berton (C.S. Libertas Scorzè) s.t.
GARA JUNIORES - RIASSUNTO
A caratterizzare la gara di 106,8 km dei più grandi (classe 2008 e 2009) sono state due maxi fughe, prima di 13 e poi di 18 corridori, sempre però tenute sotto controllo dal grosso del gruppo. Come prevedibile a decidere la corsa è stato il doppio anello del Combai (2,6 km al 6,3%), con la selezione che è avvenuta in maniera naturale e gli attacchi si sono susseguiti. L’azione decisiva è però nata tra le due salite, quando Pietro Deon (Gottardo Giochi Caneva) e Tomaz Lover Medeot (Team Tiepolo U19 Devo NSN) sono riusciti ad anticipare l’ultimo Combai di circa 35” rispetto agli avversari. Su di loro, in salita, è rientrato come una furia Gianluca Archetti (Campana Imballaggi Morbiato Trentino), che però si è ritrovato senza benzina nella picchiata verso Col San Martino. Staccatosi in discesa e rientrato all’interno dell’ultimo chilometro, nulla ha potuto nella volata a 3 finale, dove Deon, trevigiano di Camalò, ha fatto valere la legge del più veloce.
“Sapevo di non essere tra i più forti in salita, quindi dovevo anticipare - ha raccontato Deon, ciclocrossista e vincitore quest’anno su strada anche del Liberazione Junior -. Ci ho provato già nell’ultimo passaggio a Guia, ho tenuto duro sul Combai e poi sono ripartito ancora prima dell’ultimo giro. Dietro non c’era grande collaborazione e questo ci ha favorito. È rientrato solo Archetti che però ha avuto qualche problema in discesa. In volata sapevo di essere il favorito, ma non è stato facile perché avevo un accenno di crampi. Sono felice, è una vittoria che ci voleva”.
ORDINE D’ARRIVO
1) Pietro Deon (Gottardo Giochi Caneva) 2:31:02
2) Tomaz Lover Medeot (Team Tiepolo U19 Devo NSN) +0:05
3) Gianluca Archetti (Campana Imball. Morbiato Trentino) +0:14
4) Santiago Wrolich (Team Tiepolo U19 Devo NSN) +0:26
5) Paolo Rigon (Faizanè CSZ Sandrigo Bike) +0:28
6) Cristian Dandrea (Team Tiepolo U19 Devo NSN) +0:43
7) Brandon David Fedrizzi (ASD Borgo Molino Vigna Fiorita) s.t.
8) Andrea Endrizzi (A.S.D. Postumia 73 D.L. Ciclismo) s.t.
9) Manuel Salmaso (Autozai-Contri) s.t.
10) Alberto Donà (Autozai-Contri) s.t.
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