Victoire Berteau ha vinto la classifica generale finale della Volta a Portugal Feminina nonostante sia rimasta coinvolta in una caduta all’interno dell’ultimo chilometro della tappa che ieri ha chiuso la corsa lusitana. Quando mancavano circa 800 metri al traguardo di Santo Tirso, la francese della Cofidis assieme alla compagna Nadia Quagliotto e diverse altre atlete è finita a terra. A seguito della caduta di massa, il gruppo si spezzato in due tronconi.
La vittoria di tappa ha premiato Hélène Hesters, 21enne della Liv AlUla Jayco Women's Continental Team, che ha battuto la compagna di squadra Emma Jeffers mentre al terzo posto si è classifica Valeria Valgonen, russa della Toyota Valencia, con Erja Bianchi della CANYON//SRAM Generation nona di giornata alla conclusione dei 91 chilometri in programma.
Berteau ha tagliato il traguardo in 78esima posizione ma è stata accreditata dello stesso della vincitrice aggiudicandosi così la classifica finale con 4” su Maite Urteaga del team Eulen-Amenabar e 8” su Annelies Nijssen della Lotto Intermarché Ladies. Quarta posizione finale in graduatoria per Matilde Vitillo. Nadia Quagliotto, invece, è stata costretta al ritiro e dopo essere stata soccorsa dell’equipe medica della corsa è stata trasportata in ospedale.
Dopo la gara il direttore sportivo dell’equipe Cofidis ha commentato: «Abbiamo vinto la classifica generale con Victoire, ma abbiamo avuto due atlete nella caduta finale. Nadia è stata trasferita in ospedale. Analizzando la gara le ragazze hanno corso bene: Victoire ha preso punti bonus durante la tappa e in finale eravamo ben posizionati per puntare alla vittoria di tappa. Purtroppo c’è stata la caduta anche se la regola dei tre chilometri ci ha permesso di salvare la vittoria finale. Ma non possiamo essere del tutto felici visto ciò che è successo a Nadia»
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