Niente calze rinfrescanti col ghiaccio all'interno per combattere le torride temperature del Tour de France 2026. Diversi media presenti alla prima tappa, la cronosquadre di Barcellona di 19.6 km, hanno confermato che l'UCI ha deciso di bannare l'utilizzo delle calze - applicate dai corridori sulla schiena per cercare un po' di sollievo - durante la prova contro il tempo della Grande Boucle: il motivo, stando a quanto confermato dai commissari, riguarderebbe il cambio di aerodinamica e della conformazione fisica del ciclista. In poche parole, gli atleti avrebbero potuto trarre un vantaggio, seppur minimo, che sarebbe andato ad incidere sul regolare svolgimento della frazione.
Una situazione poco piacevole per tutto il gruppo visto il caldo che ha colpito tutta Europa in queste settimane (in particolare la Francia e Parigi): ieri tutte le squadre hanno cercato di utilizzare metodi alternativi per poter mantenere una temperatura del corpo costante, quantomeno durante il riscaldamento e le fasi preliminari prima della partenza. Giubotti refrigeranti, ventilatori, vasche del ghiaccio in cui poter immergere le braccia, idea della Netcompany Ineos di Filippo Ganna. Ora la scelta di eliminare le calze del ghiaccio da inserire nella maglia potrebbe portare a diversi problemi: un metodo rapido ed efficace contro la calura estiva che, almeno per il momento, non potrà essere più utilizzato.