POGACAR. «IERI PRESTAZIONE SUPER, OGGI MI ASPETTO UNA TAPPA FRENETICA»

TOUR DE FRANCE | 05/07/2026 | 09:30
di Francesca Monzone

Ieri Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei ciclisti più talentuosi e determinati del panorama mondiale, chiudendo una straordinaria cronometro a squadre al Tour de France con una prestazione che, sebbene non abbia portato alla conquista della maglia gialla, ha messo in evidenza il suo potenziale. Con un ritardo di appena 12 secondi dal vincitore Jonas Vingegaard e 4 secondi da Filippo Ganna, Pogacar ha dimostrato di essere in ottima forma e pronto a lottare per la vittoria.


Lo sloveno ha commentato la cronometro con serenità, sottolineando la difficoltà della prova a squadre. «Certo, puntiamo sempre alla vittoria, ma penso che abbiamo fatto davvero una bella gara». Ha dichiarato Pogi al termine della gara. La tensione nell’affrontare una prova così impegnativa era palpabile e lo stesso campione ha raccontato del nervosismo che si respira in ogni angolo quando il Tour sta iniziando. «E’ stata una prestazione super buona. È stata una cronometro a squadre fantastica e sì, penso di essere super felice che la giornata sia finita perché è davvero difficile affrontare queste giornate ». Pogacar si è soffermato anche sul lavoro fatto dalla sua squadra: «Ci vuole  una preparazione lunga e poi corri solo per questi 20 minuti con la squadra, ma alla fine mi sono divertito. Era da tanto tempo che non facevo una cronometro a squadre e possiamo essere contenti di quello che abbiamo fatto e  motivati ​​per il giorno successivo. Isaac ha fatto un lavoro davvero straordinario... tutta la squadra ha fatto un ottimo lavoro».


Lo sloveno ha riconosciuto anche la sua prestazione individuale, evidenziando le sue capacità da scalatore: «Ho le gambe da scalatore, ma la salita era piuttosto corta e quindi non ho potuto usare al massimo le mie capacità».  

Nonostante la delusione per non aver indossato la maglia gialla, Pogacar si è mostrato motivato per le sfide future. «Prima di tutto, devo rilassarmi un po' dopo la giornata di oggi, anche se non c'è molto tempo per rilassarsi prima di andare a letto, ma penso che oggi ci sarà una tappa piuttosto insidiosa e credo che sia adatta ad attaccanti. Penso che sarà davvero una tappa frenetica anche nel finale, e prima di arrivare al traguardo a volte è davvero complicato e dobbiamo stare attenti e capire come gestire l’ultima parte della tappa per evitare problemi».

Con la consapevolezza che il Tour è appena iniziato, la competizione con Vingegaard si preannuncia intensa e avvincente. Il Tour de France è noto per le sue sorprese e le sue sfide, e la rivalità tra Pogacar e Vingegaard promette di essere uno dei punti principali di questa edizione. Con la determinazione e il talento di Pogacar, non c'è dubbio che lo sloveno sarà al centro dell'attenzione nelle prossime tappe. La corsa è lunga, e ogni giorno porterà nuove opportunità per dimostrare il suo valore. Sarà affascinante vedere come si evolverà questa battaglia tra i due ciclisti più importanti del panorama mondiale.


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COMMENTI
campanello d'allarme
5 luglio 2026 13:39 Eli2001
mi sa che nel caos non l'ha sentito. Ha anche la maglia a pois. Non ho capito i voti di ieri ma sinceramente... sticaxxi dei voti, é un gioco come "i dieci nomi da...". Se mi mettessi a polemizzare su ste cose vi prego, sparatemi!

comunque
5 luglio 2026 18:12 fransoli
scorrendo un pò le testate giornalistiche c'è più di qualcuno che ha dato voti a casaccio.. sulla rosea a Pogcar gli han dato pure 6 (meno di quelli che sono arrivati dietro... e anche li si parlava di allarmi e amenità del genere (magari il giornalista ha fatto un brianstorming con Stagi e hanno optato per questa linea comune). Mi sa che taddeo sta dando alla testa, ora ci si aspetta sempre la qualunque.

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