Quarantacinque giorni esatti dopo il pieno di successi fatto al Tour de Romadie, questo mercoledì Tadej Pogacar tornerà a spillarsi il numero sulla schiena per quello che sarà il suo ultimo test agonistico prima dell’atteso Tour de France del prossimo luglio.
Per affinare in gara la condizione in vista del grande appuntamento della sua estate, lo sloveno dell’UAE Team Emirates-XRG ha scelto per la prima volta in carriera di schierarsi al via del Tour de Suisse, manifestazione dove dal 17 al 21 giugno egli andrà a caccia di risposte e allori supportato da una lineup in grado di fare corsa dura in qualsiasi momento.
Ad affiancarlo sulle strade elvetiche ci saranno infatti corridori come Felix Großschartner, Brandon McNulty, Jhonatan Narváez (reduce dalla prova su strada dei campionati ecuadoriani chiusa al nono posto), Domen Novak, Nils Politt e Tim Wellens che, con le loro doti sul passo mixate alla capacità di spianare a turno le varie asperità di giornata, potranno certamente mettere il bicampione del Mondo nelle migliori condizioni per fare incetta di nuovi trionfi personali.
“Arrivo al Tour de Suisse sentendomi in forma e motivato. È la prima volta che corro qui, il che rende l'esperienza ancora più emozionante” ha dichiarato l’iridato su strada in carica attraverso i canali ufficiali della sua squadra.
“Nelle ultime settimane abbiamo svolto un ottimo blocco di allenamenti in altura e, dopo aver visto i nostri compagni di squadra gareggiare e ottenere buoni risultati su più fronti, non vediamo l’ora di appuntarci il numero sulla schiena e far fruttare tutto il lavoro fatto” ha proseguito un determinatissimo Pogacar, deciso sulla strada verso la Grande Boucle a portare a casa, essendosi già imposto nelle classifiche generali di Tirreno-Adriatico, Paris-Nice, Tour de Romandie, Volta Catalunya e Tour Auvergne-Rhône-Alpes (ex Delfinato), la sesta corsa a tappe di una settimana delle sette più prestigiose del calendario internazionale.
A guidare dall’ammiraglia il ventisettenne di Klanec in questa missione saranno Andrej Hauptman, Marco Marcato e Simone Pedrazzini i quali, in caso di successo di Pogacar o di un altro alfiere in maglia UAE, potranno esultare per il terzo anno consecutivo al Tour de Suisse in virtù dei successi ottenuti nel 2024 da Adam Yates e nel 2025 da Joao Almeida.
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