MOVISTAR WANTS TO LEAVE CYCLING, TELEFÓNICA BEGINS SEARCH FOR NEW PARTNERS

PROFESSIONALS | 13/06/2026 | 08:20
di Benjamin Le Goff

Movistar, red alert! The sponsor of the historic Spanish team is evaluating a possible early exit from cycling. These are not just rumors—Bloomberg, the world-leading multinational in financial and technological information, reports it: Telefónica, Movistar's parent company, has indeed renewed its sponsorship contract until 2029, but has allegedly tasked the sports marketing agency YouFirst-Gersh with finding a buyer or co-sponsor who can take over in part or in full the sponsorship commitment of the cycling group with its men's and women's teams.


The decision is part of a broader cost-reduction and strategic refocusing plan that Telefónica—one of the world's largest fixed and mobile telecommunications companies, operating primarily in Spain and Latin America—has decided to pursue.


News that should give pause for thought and especially should sound like a warning bell in Aigle: the Spanish team is not the only one facing a similar situation. At least three other WorldTour teams are struggling with the hunt for new sponsors, but it is the high-level cycling model desired by the UCI that, after so much criticism, is beginning to show serious cracks.


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COMMENTI
L'ennesima
13 giugno 2026 09:26 Tola Dolza71
Conferma che il sistema, così com' è, non è sostenibile

www
13 giugno 2026 10:34 VERGOGNA
è il ciclismo più bello di sempre. (cit.)

Vero...
13 giugno 2026 11:22 AleC
... Si è andati troppo oltre con gli stipendi dei corridori, 20 anni fa al milione di euro ci arrivavi se avevi vinto un Tour, con 5 milioni stavi nel Word Tour, oggi c'è un'attività insensata in posti nel mondo dove non gliene importa nulla del ciclismo, si fanno tantissimi costosissimi ritiri...
Bisogna darsi una calmata tutti

Questo accade se non sai riflettere.
13 giugno 2026 12:07 Farnese
Se un paio di team monopolizzano il mercato, mettendo sotto contratto chiunque emerga dal gruppo, poi ti ritrovi nella condizione in cui, gli altri devono prendere gli avanzi, anche se di buona qualità.
Così facendo, i costi sono andati alle stelle e la possibilità di vincere e far notare il brand, è diventato una chimera.
E se anche la nuova stella francese, avesse già firmato per gli arabi, che ciclismo ci aspetta e che ciclismo aspetta quei pochi grandi sponsor che hanno sete di visibilità?

Farnese
13 giugno 2026 13:07 Luigi Rossignoli
Ti do pienamente ragione !!!
Ci sono squadre nel wtour che vincono 5/8 gare all’anno, chi glielo fa fare a spendere 25 milioni minimo per poche gare….
Luigi

Ma non vedete
13 giugno 2026 13:14 Craven
Ma non avete ancora capito come vanno le corse? Squadre che spendono milioni e il primo in classifica arriva a quarti d'ora, e non è neanche questione di avere i talenti perché se non sono in quelle squadre là vanno comunque la metà. Come si può pensare di trattenere gli sponsor così? Quando decideranno di ribilanciare tutto allora molti sponsor potrebbero rientrare ma dipende se e come vorranno farlo.

Ultimamente hanno investito male...
13 giugno 2026 13:42 VanDerPogi
...talenti sbagliati (Mas su tutti, Miguel Angel Lopez...), o cattiva gestione di ciclisti promettenti (Verona, Soler, Jorgenson), la strana gentione della vicenda Quintana...
Giusto e doveroso un cambio della guardia. (Andarsi a rivedere quello che ha detto Matteo Jorgenson sui metodi di allenamento e il trattamento in Movistar... la vicenda Ayuso/UAE in confronto è un romanzo rosa)

Riguardo ai budget troppo alti di alcuni team, come ho detto in articoli simili, non mi lamenterei. Finalmente, dopo anni bui, grandi aziende tornano a investire nel ciclismo per farlo crescere. Forse tra qualche anno occorreranno ritocchi alle regole (Budget cap?), ma per ora lascerei fare alle grandi aziende per sventolare la bandiera del ciclismo nel mondo...
UAE, Visma, Decathlon, Redbull, Lidl-Trek, Ineos... sono almeno SEI e non DUE gli squadroni multimilionari attuali. (metterei a ruota Astana, Bahrein, Alpecin...)
Se le storiche Movistar e Quick Step sono un po' oscurate ultimamente perchè c'è il "nuovo che avanza" con capitali freschi e idee nuove, non credo sia un male...

Troppa disparita'
13 giugno 2026 14:49 rufus
Troppa disparita' tra i due/tre top team e il resto del plotone. Pensiamo che nel 2025 la Bahrain ha vinto in tutto otto corse, mentre la UAE ha sfiorato le cento vittorie... secondo me il problema non e' neanche per le Professional, che comunque sono consapevoli di non poter assolutamente lottare ad armi pari, ma sono il resto dell squadre WT che spendono 10/15 anche 20 milioni l'anno e raccolgono le briciole. Sono queste che si stuferanno per prime.

VanDerPogi
13 giugno 2026 14:56 Farnese
Occorre mettersi nei panni di chi investe donne folli (Visma, Decathlon, Redbull, Lidl-Trek, Ineos) e rischia concretamente di correre per essere comprimario.
Credi che sia sostenibile fare quello investimenti per poi dover correre trovando nello stesso team i migliori 3 al mondo e metà dei migliori 20?
Io qualche dubbio lo avrei!

@Farnese capisco ma...
13 giugno 2026 16:40 VanDerPogi
...rimango fedele alla mia idea.
La Visma ha vinto Roubaix (Van Aert finito ovunque sulla stampa/siti sportivi) e il Giro
La Decathlon ha visto la sua maglia su ogni sito di approfondimento sportivo che parla di Seixas.
La Redbull non contenta di Remco, Lipowitz, Roglic sponsorizza anche il casco di Pidcock e Van Aert.
La Lidl-Trek con Milan, Pedersen e Skjelmose arrivava da un 2025 stellare (2026 sottotono, ok...)
La Alpecin ha Van Der Poel che da solo vale il prezzo del biglietto.
(Se escludiamo la Ineos) ogni grande sponsor ha un grande ritorno di immagine in questo movimento ciclistico in continua crescita.
Biciclette a pedali/elettriche sono l'investimento green per eccellenza...
Non se la passano male gli sponsor!

un consiglio
13 giugno 2026 16:42 fransoli
prendendo atto che c'è un problema consiglierei comunque a molti utenti di evitare di addentrarsi in tematiche troppo complesse che esulano da quello che si vede sulla strada altrimenti costringete tutte gli altri a leggere castronerie come quelle di craven (che come al solito non può evitare di alludere a motorini e quantaltro)... commentate le corse è meglio... anche se qualcuno dovrebbe astenersi anche da quello

Franzoli
13 giugno 2026 17:42 Craven
Decidi tu di cosa bisogna parlare? Mi spieghi tu dove ho scritto quello che dici? L'unica cosa che vedo è che non hai espresso un parere, anche tu, ma indicato quello di cui, per te, è meglio parlare.

Fransoli
13 giugno 2026 20:26 titanium79
Di te basta ricordare la polemica con Stagi, per la tua regione di rossi...e a seguito la promessa " non scriverò mai più su tbw".
Più comico di così, giusto ?

Farnese
13 giugno 2026 20:45 PACORIDER
Assolutamente d'accordo con te. Anni di esperienza nel settore e una vita passata nel Ciclismo ci hanno insegnato che questa realtà non può stare in piedi ancora per molto. Cinque o sei squadre non possono mantenere in piedi la struttura indipendentemente dai risultati e dallo spettacolo. Il Ciclismo è fatto di fatica e passione e non dai soldi. Questa è storia. Se cerchiamo di stravolgerla troppo a discapito del progresso sarà l'implosione totale. Ma agli alti vertici forse non lo hanno ancora capito o forse fanno finta di non capirlo...

Van der Pogi
13 giugno 2026 23:38 pickett
Guarda che Mas ha ottenuto una serie di risultati alla Vuelta e al Tour che,se fosse italiano,gli avremmo già fatto un monumento equestre.L'anno scorso si é ammalato e, finora,non é riuscito a rimettersi in sesto,forse non ci riuscirà pi,ma dal 2018 al 2024 é stato tutt'altro che un "talento sbagliato"(Contraddizione in termini?)

VanDerPogi
14 giugno 2026 09:52 Tola Dolza71
Un conto è il ritorno per uno sponsor, un conto è la sostenibilità di un sistema.
I sistemi sportivi più virtuosi sono quelli che garantiscono un equilibrio tra le varie squadre o protagonisti, generando interesse e garantendo a tutti un pezzettino della torta.
Le quattro squadre che hai citato hanno a libro paga 120 corridori in tutto. Nelle gare ciclistiche, ad ogni corsa partono mediamente in 150-170. Gli altri dove andiamo a prenderli?

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