Movistar, allarme rosso! Lo sponsor della storica formazione spagnola sta valutando una possibile uscita anticipata dal ciclismo. Non sono voci di corridoio, lo scrive Bloomberg, multinazionale leader mondiale nell'informazione finanziaria e tecnologic: Telefónica, casa madre di Movistar, ha sì rinnovato il suo contratto di sponsorizzazione fino al 2029 ma avrebbe incaricato l'agenzia di marketing sportivo YouFirst-Gersh di cercare un acquirente o co-sponsor che possa rilevare in parte o del tutto l'impegno sponsorizzativo del grupoo ciclistico con le sue formazioni maschili e femminili.
La decisione rientra in un più ampio piano di riduzione dei costi e di rifocalizzazione strategica che Telefónica - una delle più grandi società mondiali di telecomunicazioni fissa e mobile, operante principalmente in Spagna e America Latina - ha deciso di portare avanti.
Una notizia che deve far riflettere e soprattutto dovrebbe suonare come una campana a martello in quel di Aigle: il team spagnolo non è l'unico a dover affrontare una situazione simile, almeno altre tre formazioni di WorldTour sono alle prese con la caccia a nuovi sponsor, ma è il modello di ciclismo di alto livello voluto dall'Uci che, dopo le tante critiche, comincia a mostrare crepe severe.