Anthon Charmig era riuscito ad arrivare al traguardo con le braccia al cielo solo un'altra volta nel corso della sua carriera. Era il tour dell'Oman del 2022 e da quel momento il danese del Team Uno X non era più stato in grado di lasciare il segno. Un digiuno di oltre 4 anni che si è interrotto oggi nella seconda tappa del Tour Auvergne Rhone Alpes dove è stato protagonista di un bellissimo attacco solitario.
«E' incredibile e sono felicissimo, nella mia carriera non ho mai avuto molte possibilità di vincere e oggi ho cercato di prendere al volo la mia occasione. Sono venuto in Francia direttamente dall'altura dove ho trascorso l'ultima settimana con la squadra, stavo bene ed ero veramente motivato. » ha raccontato un Charmig profondamente emozionato e che dopo il traguardo è stato accolto dall'abbraccio dei suoi massaggiatori. Si tratta di un'annata speciale per il Team Uno X che firma il sesto successo stagionale, il terzo in corse World Tour.
I 234 km della tappa di oggi Anthon Charmig li ha corsi quasi tutti all'attacco, una giornata lunga e faticosa, ma soprattutto piena di insidie. Il ventottenne danese che è anche un ottimo passista ha cercato i gestirsi per tutta la giornata fino a piazzare l'attacco decisivo sull'ultima salita di giornata. «Credo che la chiave di questa tappa sia l'essere riuscito a gestirmi, era una lunga giornata e ho cercato di risparmiare le energie per giocarmi tutto nel finale. La penultima salita in programma era veramente troppo dura per le mie caratteristiche, alcuni ragazzi hanno attaccato, ma io ho preferito aspettare e salire del mio passo. Credo che sia stata la decisione giusta perché mi sono trovato a collaborare con gli altri e nessuno ha fatto un vero fuori giri per rientrare. Ho invece fatto la mia mossa sull'ultimo gpm che invece si addiceva molto bene alle mie caratteristiche e a quel punto ho cercato di dare tutto quello che avevo.»
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