L'ORA DEL PASTO. SERGIO MEDA RACCONTA BARTALI, UN UOMO PER BENE

LIBRI | 06/06/2026 | 08:30
di Marco Pastonesi

Quella volta che – era il febbraio 1937 - salì in bici a Firenze e ne scese a Milano per sbrigare qualche affare, al ritorno fu fermato e multato a Bologna per divieto di transito, poi sulla Futa fu investito da una nevicata, tornò a Bologna, dormì da amici, il giorno dopo rifece la Futa e arrivò a casa con quasi 40 di febbre.


Quella volta che prese il treno a Firenze, scese a Milano, entrò nella redazione della “Gazzetta dello Sport” e poi nella stanza del direttore, a Gianni Brera scroccò cinque o sei Gauloises senza filtro, e gli domandò: “Pensi sempre che io sia troppo vecchio per il Tour?”. Era il 1948. E avrebbe conquistato il Tour. Anzi: riconquistato, dieci anni dopo la prima volta.


Quella volta che andò a Roma, si diresse a Palazzo Chigi, fu ricevuto dal presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, che gli chiese che cosa gli sarebbe piaciuto come ricompensa proprio per quella vittoria in Francia, lui rispose “Eccellenza, se è possibile, vorrei non pagare le tasse, per un solo anno”, a rispondergli non fu De Gasperi, ma il suo segretario Giulio Andreotti, “No, questo non si può fare”, e allora lui rinunciò a qualsiasi desiderio, a qualsiasi richiesta.

Quella volta che al Giro d’Italia 1954, all’arrivo dell’Abetone-Genova di 251 km, avvicinato dal giovane telecronista Adriano De Zan per un’intervista in diretta, sostenne che “La televisione non interessa a nessuno” e rinunciò, eppure l’anno successivo la Rai gli propose un ingaggio come opinionista e lui accettò.

Il Pio, il Giusto, il Vecchio. L’Intramontabile, l’Inossidabile. L’Uomo di ferro. Gino Bartali, Ginettaccio, padre della patria e del ciclismo, il Garibaldi in bicicletta. Sergio Meda era stato appena assunto dalla “Gazzetta dello Sport” quando fu inviato alla Sei Giorni di Milano per intervistare Bartali. Gli disse “signor Bartali” e Bartali, sgridandolo, gli impartì la prima lezione: “Nel ciclismo ci diamo tutti del tu”. Cinquantatrè anni dopo, Meda dedica a Bartali un libro prezioso, missione difficile dopo tutto quello che è stato scritto su Ginettaccio, a cominciare da Bartali e da suo figlio Andrea, passando per Curzio Malaparte e Dino Buzzati, Mario Fossati e Guido Vergani, solo per dirne quattro. Un libro prezioso perché, seppure selezionato e concentrato, c’è tutto; perché, da giornalista novecentesco sconfinato nel Duemila, Meda custodisce e applica serietà, rigore, equilibrio; e forse perché, non rivolgendo sempre le stesse domande e così non ricevendo sempre le stesse risposte, Meda ha scavato e riscoperto. Lo specchio dell’anima non è poi così misterioso.

Meda scrive anche della celebre borraccia, “in realtà una bottiglia d’acqua”, Tour de France 1952, foto di Carlo Martini sull’Izoard. E anche qui, soprattutto qui, si rivela l’equilibrio della ricostruzione storica. “Va detto che Gino ha sempre avuto l’accortezza, quando un tifoso gli chiedeva conto di quel gesto, di domandargli se parteggiasse per lui o per Fausto. Conosciuta la risposta, confermava al tifoso di Coppi che era stato Fausto a passargliela; invece, se era suo tifoso, lo tranquillizzava dicendo: ‘Sono stato io’”.

Il libro s’intitola “Un uomo per bene” (Edizioni francescane italiane, 184 pagine, 15 euro). Un titolo su misura anche per l’autore.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ieri Chantal Pegolo ha vissuto un vero e proprio sogno. Sul traguardo di Salice Terme la friulana del Team Isolmant Premac Vittoria ha chiuso in terza posizione, un podio speciale e che incorona una giornata tutta all’attacco fin dai primi...


Ci vorrà un po’ di tempo per imparare a chiamarlo col suo nuovo nome, ma prima cominciamo prima ci entra in testa. Il Tour Auvergne - Rhône-Alpes (7-14 giugno) è la nuova nomenclatura del Giro del Delfinato: un cambiamento voluto...


di Marco Pastonesi
Quella volta che – era il febbraio 1937 - salì in bici a Firenze e ne scese a Milano per sbrigare qualche affare, al ritorno fu fermato e multato a Bologna per divieto di transito, poi sulla Futa fu investito...


L’ultimo manicato BT V2 di SIXS è stato progettato per essere utilizzato sotto una maglia anche nei momenti più caldi e impegnativi dell’anno,  situazioni in cui questo baselayer traspirante e leggero offre massimo comfort termico gestendo l’umidità in una maniera scientifica.   per...


Il Comitato di Gestione dell'Union Cycliste Internationale (UCI) si è riunito dal 2 al 4 giugno a Desenzano del Garda, Italia. Durante questo incontro, una delegazione indiana di alto livello, guidata dal signor Jitendra Dudi, Collezionista Distrettuale di Pune, ha presentato...


Il Premio Guido Rizzetto, giunto alla 22^ edizione, istituito dal Gs Cadidavid e dalla redazione sportiva de L’Arena, sarà assegnato mercoledì 10 giugno a Roberto Pella. Biellese, sindaco di Valdengo, deputato al Parlamento dall’aprile 2024, è presidente della Lega ciclismo...


Lo storico e difficile rapporto tra bici e specchietto retrovisore trova un punto di svolta oggi grazie a R21 di Rizoma, un retrovisore minimale, aerodinamico e dotato di ottica Zeiss®, l’ideale per vedere con precisione chi arriva alle nostre spalle.  vuoi proseguire...


Tutto pronto per la nuova estate di Mottolino che prenderà ufficialmente il via il oggi con l’apertura del Larix Park il parco avventura tra gli alberi di Mottolino dedicato a famiglie, bambini e appassionati di attività all’aperto. Dal 13 giugno sarà...


Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento con il tredicesimo Memorial Pietro Zipponi, gara riservata alla categoria Juniores in programma domenica a Brione (Brescia) con l'organizzazione del Gruppo sportivo Aspiratori Otelli Alchem presieduto da Simone Pontara in collaborazione con l'organizzazione di volontariato "Amici...


Durante il Direttivo UCI che si è svolto a Desenzano, i membri hanno approvato i calendari del UCI Women's WorldTour 2027 e dell'UCI WorldTour dopo la loro convalida da parte del Professional Cycling Council nella riunione del 21 maggio. Nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024