Può un casco raccontare una storia? Certo e a ben guardaRe anche più di una, basta saper andare a cercare i particolari. È il caso del nuovo casco di Giulio Pellizzari, il modello Evade4 di Specialized, che Red Bull ha voluto personalizzare per il giovane talento marchigiano.
Un casco, dicevamo, che racconta molte storie: su un lato ci sono i disegni medievali che raccontano la sua città natale, Camerino, mentre sull’altro lato spicca una corona nobiliare che rende omaggio al soprannome del corridore, il, Duca di Camerino.
Ma il casco che Pellizzari ha indossato per la prima volta giovedì 21 maggio e che lo accompagnerà fino al termine del Giro, racconta proprio le emozioni di questa edizione della corsa rosa: sulla Bulgaria c’è un quadrifoglio perché Giulio è molto scaramantico e questo per lui è un portafortuna; su Napoli troneggia una pizza, sul Blockhaus una X perché rappresentava una tappa chiave del suo Giro.
E ancora, Camerino ha l'immagine del cuore perché è la sua città, Roma è rappresentata con le dita incrociate in segno di buon augurio, la Toscana è rappresentata dall’orologio simbolo della crono; sul Monte Pana spiccano invece gli occhiali da sole perché il 21 maggio del 2024 è stato il giorno in cui Pellizzari ha ricevuto in dono gli occhiali da Pogacar e infine sulla Valle d’Aosta brilla un'emoticon a significare la complessità della tappa odierna. Nella quale Giulio, con il suo casco personalizzato ben calcato sulla testa, spera di essere grande protagonista.
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