Jakob Söderqvist trionfa nella classifica generale del Tour of Hungary 2026 nonostante una sfortunata caduta nel finale dell'ultima tappa vinta da in volata da Tim Merlier (Soudal Quick Step). Il possente svedese della Lidl-Trek porta a casa una vittoria prestigiosa a due settimane dal suo 23esimo compleanno, dimostrando di poter dire la sua nelle brevi corse a tappe. Migliore italiano oggi è il compagno di Merlier, Alberto Dainese, mentre in classifica è quinto Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) con Walter Calzoni (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) sesto.
La frazione è stata movimentata da numerosi attacchi in partenza, con il francese Benoit Cosnefroy (UAE Team Emirates - XRG) già vincitore della seconda tappa ad avvantaggiarsi brevemente con altri coraggiosi sotto la pioggia. La fuga di giornata si formava nei pressi del lago Balaton con sette atleti, ovvero Nikias Arndt, Andrea Pietrobon, Siebe Deweirdt, Jamie Meehan, Ezra Caudell, Gerben Kuypers e Erik Fetter. Proprio l'enfant du pays ora alla United Shipping riusciva nella missione di sfilare la maglia rossa della classifica dei gpm dallo spagnolo Adriàn Benito della Polti VisitMalta.Il finale riservava grosse emozioni.
Il vento creava infatti scompiglio in gruppo in prossimità con il ricongiungimento con la fuga. Tra i 15 contrattaccanti a sfruttare i ventaglio erano presenti tutti i migliori, ma proprio la maglia gialla Jakob Söderqvist cadeva rovinosamente ai -20 km dopo un tamponamento fortuito con Adrià Pericas (UAE Team Emirates - XRG). Lo svedese proseguiva dolorante e veniva riassorbito dal gruppo, mentre davanti tentava il tutto per tutto Luke Plapp della Jayco Alula, distante 52 secondi in classifica, assieme allo slovacco Martin Svrcek e il lettone Krists Neilands. L'australiano riusciva anche a prendersi i 3 secondi di abbuono al traguardo volante, ma la Lidl-Trek spingeva a tutta per mantenere il vanntaggio in un range di sicurezza, con Soderqvist ritornato nel frattempo più pimpante e reattivo. Ai -10 km, il ritardo si assestava sui 24 secondi, precipitando a 11 secondi ai -5 km.
Sotto la propulsione della maglia gialla, specialista nelle prove contro il tempo, il gruppo ormai sfilacciato rientrava prima su Plapp ai -1700 metri dal traguardo, quindi era Mike Teunissen a provare a sfruttare l'abbrivio del rientro per provare da solo. Con Neilands e Svrcek ci credevano fino ai -400 metri quando partiva la volata che vedeva un'ennesima vittoria, quasi in scioltezza, di Tim Merlier. Il belga, maglia verde finale della classifica a punti grazie ai tre successi parziali, precedeva il Alexis Renard (Cofidis) e Fernando Gaviria (Caja Rural - Seguros RGA) con Dainese quarto. Buon piazzamento in top 10 anche per Alessandro Borgo (Bahrain - Victorious) e Tommaso Bessega (Team Polti VisitMalta). Söderqvist ha suggellato la vittoria dopo il sigillo ieri sotto il diluvio, che ha causato diverse proteste vista la repentina cancellazione del circuito finale che ha di fatto spalancato la porta alla conquista della maglia gialla alla fuga.
ORDINE D'ARRIVO
1 Merlier Tim (Soudal Quick-Step) in 3:29:36
2 Renard Alexis (Cofidis) s.t.
3 Gaviria Fernando (Caja Rural - Seguros RGA) s.t.
4 Dainese Alberto (Soudal Quick-Step) s.t.
5 Kanter Max (XDS Astana Team) s.t.
6 Raisberg Nadav (NSN Cycling Team) s.t.
7 Oliver Ben (Modern Adventure Pro Cycling) s.t.
8 Borgo Alessandro (Bahrain - Victorious) s.t.
9 Bessega Tommaso (Team Polti VisitMalta) s.t.
10 Arvanitou Nikiforos Team United Shipping s.t.
CLASSIFICA FINALE
1 Söderqvist Jakob (Lidl - Trek) in 16:57:21
2 Cosnefroy Benoît (UAE Team Emirates - XRG) +0:40
3 Plapp Luke (Team Jayco AlUla) +0:49
4 Lecerf Junior (Soudal Quick-Step) +0:56
5 Fancellu Alessandro (MBH Bank CSB Telecom Fort) +1:14
6 Calzoni Walter (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.
7 Pericas Adrià (UAE Team Emirates - XRG) +1:21
8 Omrzel Jakob (Bahrain - Victorious) +1:25
9 Valter Attila (Bahrain - Victorious) +1:34
10 Fofonov Artëm (XDS Astana Team) +1:38
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.