Per il secondo anno consecutivo Monica Trinca Colonel è entrata nella top-10 della Vuelta España Femenina confermandosi la miglior italiana nel primo grande giro della stagione. La valtellinese della Liv AlUla Jayco, settima classificata alla fine dell’impegnativa settimana agonistica iberica, è ora a casa, dove si sta godendo un breve periodo di relax e dove tuttobiciweb l’ha raggiunta telefonicamente per fare il bilancio di questa Vuelta.
«Sono soddisfatta di come è andata complessivamente. Ho vissuto sette giorni positivi, assieme ad una squadra che è stata davvero perfetta, e ho confermato il risultato dello scorso anno entrando ancora una volta tra le migliori dieci della classifica generale» afferma Monica.
Guardando i risultati parziali di tappa si comprende come la 26enne lombarda abbia mantenuto un rendimento costante: cinque frazioni su sette chiuse tra le migliori quindici dell’ordine d’arrivo. A spiccare particolarmente nel ruolino di marcia di Trinca Colonel è il quinto posto ottenuto a Les Praeres, primo arrivo in quota della Vuelta di quest’anno, piazzamento grazie al quale Monica ha guadagnato quindici posizioni in classifica generale salendo fino al quarto posto. «In corsa ho sempre avuto buone sensazioni, in particolare alla fine della sesta tappa ero davvero soddisfatta di essere riuscita ad esprimermi bene entrando in top-5», spiega.
La nativa di Grosotto a questo punto della sua analisi non nasconde un lieve rammarico: «Perdere il quarto posto all’ultima tappa per soli 15” lascia un po’ di amaro in bocca» ci confida. Poi aggiunge: «Anche sabato avevo buone sensazioni, credo però mi sia mancato qualcosa nel finale» evidenziando come la tappa con arrivo in cima all’Angliru sia durata un’ora in più rispetto a quella conclusa a Les Praeres.
Trinca Colonel si è lasciata le difficili pendenze dell’Angliru alle spalle, nelle sue parole prevale la soddisfazione per un importante risultato conseguito e confermato ad un anno di distanza: «Sono felice di essere per il secondo anno tra le migliori della Vuelta e consapevole di uscire da questi sette giorni intensi senza aver accumulato troppa stanchezza. Di fatto la Vuelta per me è parte del percorso di avvicinamento al Giro d’Italia Women che non è poi così lontano».
Monica si concederà ancora qualche giorno di relativa tranquillità per poi iniziare una serie di allenamenti di preparazione alla “corsa rosa” che scatterà da Cesenatico il prossimo 30 maggio. «Sarà davvero emozionante correre il Giro, ci saranno i miei cari a sostenermi, i tifosi, e come sempre un’atmosfera particolare. Sarà una nuova opportunità per provare a far bene» afferma con voce grintosa la valtellinese.
Una nuova opportunità per provare a raggiungere l’obiettivo stagionale di cui la talentuosa atleta ci aveva parlato ad inizio anno: entrare tra le migliori cinque classificate di un grande giro.