Rcs chiarisce che le enormi mutande esposte sugli arrivi un anno fa non ci sono più per motivi di sponsor e non perché sono state finalmente portate in lavanderia.
‘Abbiamo un capitano molto forte, Strong’ (Alessandro Pinarello, giovane talento della Nsn, rivela che al termine della carriera potrebbe fare il traduttore).
Gli organizzatori smentiscono di aver assegnato il numero 1 di gara a Kaden Groven, che non appartiene alla squadra dell’ultimo vincitore, con i dadi o un torneo di burraco.
‘Fare il velocista ti dà più chances di vincere e meno di incontrare Pogacar’ (Paul Magnier, prima maglia rosa del Giro, ha già capito cosa fare per viver bene nel ciclismo).
La Rai chiarisce che la lunga discussione sui campi di lavanda in Bulgaria fa parte del racconto in diretta e non è dovuta ai primi segnali di cattivo odore in cabina.
La Ef informa che James Shaw, che in cento metri ha mancato tre borracce allungate da altrettanti massaggiatori, non stava gareggiando per il premio della combattività.
Curiosità nella carovana del Giro E, che scatta la settimana prossima: dopo aver letto che Milan in volata ha raggiunto i 2010 watt di potenza, ci si chiede dove acquisti le batterie.
‘Viene in mente il treno di Cipollini: altro ciclismo, altri treni’. (Francesco Pancani, telecronista Rai, accende il dibattito sul peggioramento del servizio ferroviario in Italia).
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