BOILARD DICE STOP. «LA SALUTE PRIMA DI TUTTO, SONO STATA FORTUNATA A FARE DEL CICLISMO LA MIA PROFESSIONE»

DONNE | 06/05/2026 | 08:19
di Luca Galimberti

Mentre le attenzioni del movimento ciclistico femminile sono tutte rivolte alla  Vuelta España, dove ieri Cédrine Kerbaol ha vinto la terza tappa battendo Lotte Kopecky e la canadese Sarah Van Dam, un’altra atleta canadese ha annunciato il suo ritiro immediato dal ciclismo agonistico.


Simone Boilard, compagna di squadra Alison Jackson alla St Michel - Preference Home - Auber93, ha deciso di dire basta e mettere al primo posto la sua salute. La 25enne del Québec ieri ha affidato ai social network un lungo messaggio corredato da un carosello di foto – in cui spicca una sua immagine da bambina con la maglia della Cantina Tollo -  per spiegare ciò che le sta accadendo.


«Dal 2024 soffro di dolori articolari. Comprenderne il motivo e fare una diagnosi è difficile ma continuando a fare sport ho sviluppato dei compensi che progressivamente hanno aggravato la situazione e ora è arrivato il momento di intervenire su molte delle mie articolazioni».

Quarta classificata nel mondiale U23 nel 2022 e  settima nella rassegna iridata Gravel del 2023 in Veneto, Boilard nel post spiega come per lei gli ultimi anni siano stati difficili, pieni di incertezze e di ansia tra una visita medica e l’altra. Poi aggiunge: «Quando ero più giovane ho sviluppato una malattia autoimmune e le mie articolazioni ne hanno risentito. Comprendo solo ora che questa predisposizione genetica e lo sport ad alto livello non sono sostenibili a lungo termine. Al tempo stesso sono ancora più orgogliosa del percorso che ho fatto e comprendo pienamente quanto sia stata fortunata ad aver potuto fare dello sport la mia professione».

Simone, che nel suo palmares può vantare anche la medaglia di bronzo ai mondiali di Innsbruck 2018 tra le Juniores e la vittoria nella massima categoria alla al GP Oetingen, spiega di essere serena e continuare ad amare il ciclismo poi chiude il messaggio con dei ringraziamenti ai componenti della sua squadra. Le parole che usa fanno riflettere: «…In uno sport dove la pressione per la competizione prende spesso tutto lo spazio, hanno messo al primo posto la mia salute e il mio benessere. È raro, e sono loro profondamente riconoscente per questo».

Foto dal profilo social di Boilard

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