Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia.
«Non sapevo ci fosse Jasch davanti quando sono partito - ha ammesso Sobrero subito dopo l’arrivo -. Dopo un po’ l’ho visto dietro a una curva, con le moto davanti, e lì ho detto a Iacomoni di provare ad andare a tutta, perché anche se non l’avessimo ripreso avremmo comunque fatto secondi e terzi. Siamo stati bravi a cogliere l’attimo, ci abbiamo creduto fino alla fine. È stata una giornata dura, anche se per poco anche oggi arrivavamo in una volata ristretta, cosa abbastanza inedita per il Tour of the Alps».
L’ex Red Bull non ha molti giorni di corsa quest’anno, dal momento che dopo il Tour Down Under a gennaio - chiuso al 9° posto in classifica generale - ha corso due classiche in Francia, e poi Strade Bianche e Milano-Sanremo. Un lungo ritiro in altura lo ha proiettato verso questo Tour of the Alps in cui la gamba ha girato sempre meglio col passare dei giorni.
«Abbiamo fatto uno step in avanti di condizione, ogni giorno mi sono sentito un po’ meglio, e questo è importante soprattutto in vista del Giro, dove spero di esserci, in attesa delle convocazioni. Quando si arriva da un periodo in altura non è mai scontato che i riscontri siano positivi, e invece fare una tappa così dà sicuramente morale. Qui siamo un bel gruppo, era una gara che ci serviva, bellissima e il sole ci ha dato una mano».