Acque agitate in casa della MBH Bank – CSB – Telecom Fort: la formazione ungherese di matrice italiana è stata infatti esclusa dal Tour de Hongrie in programnma nel prossimo mese di maggio.
Questo il comunicato emesso dall'organizzazione della corsa ungherse: «A seguito della violazione delle norme antidoping da parte di Bálint Makrai, il Tour de Hongrie ha ritirato l'invito esteso alla MBH Bank – CSB – Telecom Fort. Di conseguenza, alla corsa parteciperanno 18 squadre.
Secondo un comunicato ufficiale dell'Agenzia Internazionale Antidoping (ITA), Makrai è risultato positivo a un test antidoping effettuato il 30 marzo (la sostanza in questione è il metandienone, uno steroide anabolizzante ed il corridore è stato immediatamente sospeso dall'UCI).
Il direttore generale Károly Eisenkrammer ha dichiarato che il Tour de Hongrie adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di ogni forma di doping. «L'integrità dello sport e il fair play sono più importanti di qualsiasi altra cosa» ha sottolineato.
Con l'esclusione della ProTeam ungherese, 108 corridori di 18 squadre potranno competere nella corsa a tappe di categoria ProSeries tra il 13 e il 17 maggio. I ciclisti ungheresi del club non coinvolti nello scandalo doping rimarranno comunque eleggibili per un posto nella nazionale ungherese».