VAN AERT: «UNA VITTORIA CHE SIGNIFICA TUTTO. LA DEDICO A GOOLAERTS». VIDEO

PROFESSIONISTI | 12/04/2026 | 17:08
di Bibi Ajraghi

È sinceramente difficile trovare una persona che non sia felice della vittoria di Wout Van Aert alla Parigi-Roubaix 2026. Dopo mille peripezie e una carriera da eterno secondo, il belga della Visma | Lease a Bike ha saputo girare le spalle al destino, andandosi a prendere l'Inferno del Nord davanti al quasi imbattibile Tadej Pogačar.


Dopo un comprensibile pianto a dirotto subito dopo l'arrivo, Wout ha ritrovato la sua consueta compostezza davanti ai microfoni: «Per me significa tutto - racconta -. Questa corsa era un obiettivo dal 2018, da quando ho perso il mio compagno di squadra Michael Goolaerts. Il mio dito al cielo era per lui, ma anche per la sua famiglia e per tutta quella squadra che mi ha lanciato e mi ha permesso di essere qua (la Verandas Willems). In questa corsa sono stato molte volte sfortunato, ma ho comunque acquisito esperienza e anche oggi, quando ho forato, ho continuato a crederci e alla fine sono stato ricompensato».


Van Aert ha vinto una Sanremo, ma nelle grandi classiche del Nord gli era sempre mancato qualcosa per arrivare davanti ai più grandi. Quel qualcosa lo ha trovato oggi: «Ho smesso di crederci tante volte, ma poi la mattina seguente mi svegliavo e mi tornava la forza di combattere - dice ancora Wout -. Il finale di oggi è stato perfetto, battere il campione del mondo, questo campione del mondo, è un sogno. Quando sono entrato nel velodromo ho seguito il mio piano, nella mia testa un finale così lo avevo fatto tante volte. Sapevo esattamente cosa fare. La parte più difficile è stata senz’altro arrivarci al velodromo, è stata durissima stare a ruota di Tadej. Al traguardo ognuno porta la sua storia, io ho la mia, questa corsa sa essere crudele, ma in giornate come questa è la più bella che ci sia».

Copyright © TBW
COMMENTI
Wout perfetto
12 aprile 2026 21:22 seankelly
La corsa perfetta, dopo tanti, troppi piazzamenti (nessuno ha un curriculum di podi e piazzamenti in top-ten in classiche Monumento, mondiali su strada - in linea e a cronometro - mondiali di ciclocross, olimpiadi ed europei in 6 anni dal 2020).

Wout Van Aert
12 aprile 2026 23:44 Gnikke
Un atleta straordinario, un formidabile uomo! L’ho già detto in passato e lo ripeto: se Pogacar è il più forte, Van Aert è il più grande!!

Gnikke
13 aprile 2026 10:31 Albertone
Dopo le mille sfortune, finalmente un giorno di sole pieno !

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La svizzera Mara Winter è la nuova campionessa continentale su strada tra le donne U23. Vent'anni compiuti a maggio, l'atleta rossocrociata si è imposta sul traguardo di Šenčur battendo, alla conclusione degli 88 chilometri in programma, l'olandese Nienke Vinke e la campionessa...


Cinque nomi spiccano su tutti alla vigilia de Il Lombardia U23 (sabato 3 ottobre), corsa che si annuncia spettacolare e ricca di contenuti tecnici. A reggere il peso dei pronostici sono atleti che nel corso della stagione si sono già...


Colnago svelare oggi la speciale livrea World Champion realizzata per Brandon McNulty,  dopo la sua vittoria ai Campionati del Mondo su strada UCI di Montréal. La Y1Rs è caratterizzata da una base in carbonio nero glossy, arricchita da un sottile effetto...


L'UAE Team Emirates-XRG annuncia ufficialmente l'ingaggio di Pierre Gautherat, che ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Il talento francese classe 2003 arriva dalla Decathlon CMA CMG e nel 2027 verrà messo alla prova nelle Classiche e nelle gare...


Gorgia Bronzini è pronta per una nuova sfida nel ciclismo professionistico. L’ex campionessa del mondo dal nuovo anno sarà al volante di una delle ammiraglie del Team Visma | Lease a Bike Women.  «Sono davvero colpita dalla filosofia della squadra:...


La seconda gara del programma dei Campionati Europei di Lubiana vedrà protagonisti gli uomini della categoria Under 23. Per loro è previsto un percorso di 141, 8 chilometri, composto da un tratto iniziale in linea di 75, 8 chilometri e...


Il Belgio è rientrato dai Mondiali in Canada con cinque medaglie e con l’oro di Remco Evenepoel nella cronometro, ma non era questo il risultato che la nazionale sperava. Montreal è ormai un capitolo chiuso; Remco ha conquistato la sua...


S’incontrarono nel 1949. Fausto Coppi aveva 30 anni, era all’apice della carriera con la prima doppietta Giro-Tour e abitava a Sestri Ponente. Abdon Pamich aveva 16 anni, era un profugo istriano e abitava in località Castagna, nel comune di Serra...


L’Unione Ciclistica Internazionale è pronta a cambiare il mondo del ciclismo e ha deciso di aprire le sue porte alla riforma di uno sport tradizionalmente poco incline ai cambiamenti. Dopo la consultazione avviata lo scorso febbraio, l’UCI ha presentato un...


A differenza di quanto accaduto ai recenti Mondiali di Montreal, saranno le prove in linea ad aprire il programma dei Campionati Europei di Lubiana, in Slovenia. A inaugurare la rassegna continentale saranno le donne della categoria Under 23, chiamate a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra