ITZULIA BASQUE COUNTRY. NELLA SECONDA TAPPA E' SEIXAS SHOW

PROFESSIONISTI | 07/04/2026 | 17:45
di Giorgia Monguzzi

Già ieri aveva sbaragliato la concorrenza facendo una cronometro incredibilile, ma oggi Paul Seixas ha voluto non solo replicare, ma addirittura ribadire a tutti quanti il suo talento incredibile. Il giovanissimo talento francese del team Decathlon CMA CGM Team ha fatto la differenza in salita conquistando il quarto successo stagionale ed ha rifilato quasi un minuto e mezzo a tutti gli avversari allungando di fatto in classifica generale. Seconda posizione per Mattias Skjelmose che ha preceduto Primoz Roglic nello sprint del gruppo. 


LA CORSA. Prima tappa in linea per l'edizione di quest'anno del Giro dei Paesi Baschi che, come di consueto ha offerto un percorso perfetto per gli scalatori. Nei 164 km da Pamplona Iruna a Mendukilo Kobazuloa sono stati affrontati ben 4 gpm: la salita di Etxauri (2 cat.), Zuarrarratw e Aldatz (3 cat.) ed infine la salita di San Miguel Aralar (1 cat.) con 9,5km con media del 7%. 


La prima parte di gara è stata caratterizzata dall'attacco di 7 corridori: Ethan Hayter (Soudal Quick Step), Adrian Fajardo (Burgos Burpellt BH), Raul Garcia Pierna (Movistar Team), Frank Van Den Broek (PicNic Postnl), Joan Bou (Caja Rural), Iker Mintegi (Euskaltel Euskadi) e Bruno Armirail (Team Visma Lease a Bike). Il gruppo è sempre stato controllato dalla Lidl Trek e dalla Decathlon CMA CGM del leader Paul Seixas. 

La corsa si è accesa sulla salita di San Miguel Aralar per opera della Lidl Trek. Mentre in testa alla corsa il gruppetto de fuggitivi si sfaldava, nel gruppo principale hanno perso contatto sempre più atleti tra cui Kevin Vauquelin, secondo ieri nel cronoprologo. Proprio Paul Seixas ha rotto gli indugi a 26 km dall'arrivo, a circa 7 km dalla vetta e in un amen è rimasto solo al comando. 

Il giovane francese del team Decathlon ha continuato ad incrementare il suo vantaggio, anche perché il piccolo gruppetto di contrattaccanti  non è mai riuscito a trovare un vero e proprio accordo. Nel tratto finale della salita Florian Lipowitz e Clement Champoussin hanno provato a più riprese a fare la differenza, senza però ruscirci. Nonostante il grandissimo sforzo Paul Seixas ha sempre dimostrato grandissima lucidità lungo i tratti di  salita a tal punto da ruscire prontamente a schivare uno spettatore finito a terra a circa 3,5 km dal traguardo; non sono arrivate notizie ufficiali dall'organzzatore ma molto probabilmente si era sporto troppo ed è stato travolto da una delle moto della carovana. Da segnalare c'è anche la rovinosa caduta di Mikel Landa nel tratto in discesa, il corridore basco è apparso visibilmente dolorante, ma è ruscito a concludere la tappa.

Con la vittoria odierna Paul Seixas ha incrementato ulteriormente il suo vantaggio nella generale e domani ripartirà con 1'59" di vantaggo su Primoz Roglic. Nella terza tappa si pedalerà per 152,8 km da Basauri a Basauri, altra tappa molto mossa con la salita di Barrerilla (5 km al 6,6%) proprio a metà gara. I chilometri finali sono mossi, l'arrivo è posizionato su uno strappo di 1,3 km con media del 6,2% e punte del 12%.

ORDINE DI ARRIVO

1  Seixas Paul Decathlon CMA CGM Team 04:11:48

2  Skjelmose Mattias Lidl-Trek + 01:25

3  Roglic Primoz Red Bull-BORA-hansgrohe + 01:25

4  Uijtdebroeks Cian Movistar Team + 01:25

5  Tulett Ben Team Visma | Lease a Bike + 01:25

6  Baudin Alex EF Education-EasyPost + 01:25

7  Izagirre Ion Cofidis + 01:25

8  Lipowitz Florian Red Bull-BORA-hansgrohe + 01:25

9  Champoussin Clément XDS Astana Team + 01:31

10 Tejada Harold XDS Astana Team + 01:43

CLASSIFICA GENERALE 

1  Seixas Paul Decathlon CMA CGM Team 04:28:47

2  Roglic Primoz Red Bull-BORA-hansgrohe + 01:59

3  Lipowitz Florian Red Bull-BORA-hansgrohe + 02:08

4  Skjelmose Mattias Lidl-Trek + 02:14

5  Tulett Ben Team Visma | Lease a Bike + 02:27

6  Baudin Alex EF Education-EasyPost + 02:31

7  Izagirre Ion Cofidis + 02:36

8  del Toro Isaac UAE Team Emirates-XRG + 02:44

9  Tejada Harold XDS Astana Team + 02:48

10 Champoussin Clément XDS Astana Team + 03:00


Copyright © TBW
COMMENTI
Seixas
7 aprile 2026 17:49 GianEnri
Fenomeno

seixas
7 aprile 2026 17:55 fransoli
signori questo l'è bello che pronto per qualsiasi cosa (l'unica incognita sono le tre settimane).. ho avuto modo di dare un'occhiata, c'ha sei ruote motrici, una potenza devastante unità all'agilità, rilanciava di continuo l'azione alzandosi sui pedali senza un attimo di tregua, formidabile... sarà uno dei favoriti nelle classiche delle ardenne, e se fa il tour come ho detto l'unico punto interrogativo sarà la tenuta sulle tre settimane, perchè così come lo si è visto oggi vale già il podio... e anzi pogi dovrà stare molto attento se si presenterà al via, dovrà sbrigarsi a mettere il quinto sigillo perché il francesino fa paura, i vari Ayuso e Del Toro se li prende di tacco e anche Remco difficilmente avrà mai l'occasione per vincere il Tour.

Meno male che c'è Seixas
7 aprile 2026 18:03 ghorio
Finalmente un corridore giovane che non ha paura di attaccare. Fortunata la Francia. Con la sua partecipazione nei vari giri sarà dura per i vari Pogacar,Vingegaard e Remco. Ne guadagnerà lo spettacolo delle corse ciclistiche.

distacchi da paura...
7 aprile 2026 18:04 vecchiobrocco
Del Toro: 1'43, Ayuso 2'30" .... ed erano i "pogacar del futuro", senza parlare di Uijtdebroeks ...

Fenomeno
7 aprile 2026 18:19 Emilio
Che se ne parlasse bene l'avevo capito ma vederlo oggi scattare in quel modo e creare il vuoto alla "Pogi" mi ha impressionato. Se manterrà questi livelli finalmente avremo giri da grandi emozioni.

Chi si meraviglia
7 aprile 2026 18:30 canepari
oggi non ha capito che già l'anno scorso al TOTA faceva meraviglie. Sveglia...!

Pogacar deve stare molto attento
7 aprile 2026 18:37 Frank46
Di sicuro se anche quest' anno vincesse tutte e 5 le monumento non potrà più permettersi di pensare di vincere tutti e 3 i GT nella stessa stagione ne tantomeno di fare nuove doppiette Giro/Tour perché già con Vingegard doveva stare attento a fare ste cose ma con Seixas diventa davvero troppo rischioso.

Di sicuro Seixas non solo va molto più forte di Pogacar alla sua età, ma va anche molto più forte di Pogacar quando vinse il suo primo Tour.

Quel Pogacar li questo qui se lo mangerebbe a colazione, altro che giocarsela ad armi pari con Roglic.

Se dovesse avere anche ulteriori margini di miglioramento raggiungerebbe anche il livello del Pogacar attuale.

Il salto di livello dallo scorso anno a quest' anno è stato mostruoso.

Lo scorso anno, nonostante comunque fosse già a tutti gli effetti un professionista non era molto più forte di Lorenzo Finn e lo si era visto al Tour dell' Avenir.

In questo momento invece fare paragoni tra il nostro giovane talento e questo fuoriclasse è diventato improponibile.

Io lo spero che anche Finn nel giro di 1/2 anni faccia un salto di qualità mostruoso ma queste sono cose che accadono molto raramente.
È più facile immaginarsi un Finn che con il tempo arrivi sui livelli di Pellizzari che non che di colpo si palesi essere un fuoriclasse assoluto.

@Fransoli
7 aprile 2026 18:55 Ottavo Pianeta
Concordo in pieno e aggiungo che sono contento di vedere un campione che è a livello dei soliti grandissimi fin da subito.

Chapeau!
7 aprile 2026 18:56 Ale1960
Che meraviglia vederlo correre! Nessuna incertezza neanche in discesa. Speriamo possa essere una valida alternativa alla generazione di fenomeni già presente.

Seixas stratosferico
7 aprile 2026 18:56 marco1970
I francesi escono dalla crisi ,hanno diversi giovani talenti,giganteggia Seixas ma hanno anche Vauquelin e Paul Magner.Speriamo che il prossimo anno Finn ricalchi le orme del suo rivale tra gli Juniores e gli under23

Frank46
7 aprile 2026 19:16 Àaaaaaa
Occhi che se ti legge quello che dirige il forum, ti contesta riga per riga.
Per lui valgono solo i cronometraggi di Remco o le cadute di Vingegaard.
Guai a contestare la squadra del cuore.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Già lo paragonano a Tadej Pogacar e a tutti i più grandi, dopo tutto Paul Seixas non smette di stupire e di mettersi alle spalle gli avversari. Dopo una cronometro perfetta nella giornata inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, oggi...


Lorenzo Mark Finn confeziona un altro capolavoro, imponendosi in solitaria nella 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, classica internazionale Under 23 disputata a Negrar, nel cuore della Valpolicella. Il campione del mondo anticipa Matteo Scalco della XDS Astana...


di Giorgia Monguzzi
Già ieri aveva sbaragliato la concorrenza facendo una cronometro incredibilile, ma oggi Paul Seixas ha voluto non solo replicare, ma addirittura ribadire a tutti quanti il suo talento incredibile. Il giovanissimo talento francese del team Decathlon CMA CGM Team ha fatto...


Promosso quest’anno a corsa .Pro, il Région Pays de la Loire Tour si è aperto nel segno delle ruote veloci e, in particolare, di Ethan Vernon. È stato infatti lo sprinter britannico in forza all’NSN Cycling Team a conquistare...


Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento lunedì sera Stefano Basso, 40 anni. Abitava a Crocetta del Montello nella località Ponte dei Romani, con la moglie Serena Basso e le due figliolette Camilla e Carlotta. Stefano Basso aveva fatto una...


Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro,  la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori professionisti affronteranno domenica 12 aprile,  Bianchi ha prodotto 55 modelli esclusivi...


Quest’anno gli organizzatori di Flanders Classics hanno registrato ufficialmente i tempi di scalata del Vecchio Kwaremont al Giro delle Fiandre. E se non ci sono molti dubbi e sorprese su chi siano stati i più veloci - Tadej Pogačar e...


In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere, potreste provare così le nuove tacchette Keo Grip messe a punto da LOOK. Più...


E sono ben 99 (novantanove anche in lettere…) gli anni che compie oggi un “giovanotto”, nato a Imola il giorno 8 aprile 1927, un personaggio molto conosciuto e stimato, sia nella vita, sia nel ciclismo, come Giovanni “Nino” per tutti,...


La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade. Nei giorni scorsi il gruppo manifatturiero ha infatti accolto nella propria sede centrale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024