ITZULIA BASQUE COUNTRY. SEIXAS: «HO SEGUITO ESATTAMENTE IL PIANO, MA LA CORSA E' APPENA INIZIATA»

PROFESSIONISTI | 07/04/2026 | 18:00
di Giorgia Monguzzi

Già lo paragonano a Tadej Pogacar e a tutti i più grandi, dopo tutto Paul Seixas non smette di stupire e di mettersi alle spalle gli avversari. Dopo una cronometro perfetta nella giornata inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, oggi è stato protagonista di un incredibile attacco sulla salita di San Miguel de Aralar. E' stato un scatto secco e deciso che lo ha lasciato solo al comando a  26 km al traguardo. 


«Oggi ho seguito esattamente il piano della squadra, ammetto che era un po' ambizioso e addirittura ho attaccato ancora prima di quanto avevamo deciso, ma sentivo che quello era il momento giusto di farlo. Dopo circa 2 minuti mi sono un po' pentito della mia scelta, forse potevo aspettare un po', ma era quella la cosa giusta da fare e così ho cercato di spingere il più possibile fino all'arrivo. Con la squadra avevamo provato a pensare a molteplici scenari, provare da solo o magari con un piccolo gruppo di ragazzi, ma sono davvero felice di come è andata» ha spiegato Seixas con sguardo nitido e non mancando di ringraziare tutti i suoi compagni, il suo "extra power" indispensabile per fare la differenza, così come li ha definiti lui.  


Ad impressionare non è stato solo il coraggio del giovane atleta francese che con la sua azione ha anticipato decisamente i tempi, ma soprattutto la sua incredibile capacità di riuscire a mettere un solco così grande nei confronti degli avversari. Ora guida la classifica con quasi 2 minuti di vantaggio su Primoz Roglic, un distacco considerevole dopo solo due giornate di gara, ma sarà abbastanza per mettere al sicuro l'intera corsa. «Certo, ho un buon margine di vantaggio, ma la corsa non sarà finita fino all'ultimo giorno, all'ultimo arrivo. I due minuti che ho nei confronti dei miei avversari sono molto buoni, mi danno sicurezza, mi fanno capire che ho il livello giusto per provare a vincere la corsa, ma abbiamo corso solo 2 giorni e i 4 che mancano sono tutt'altro che semplici. Dovremo lavorare molto con la squadra, controllare la corsa sarà difficile» prosegue Seixas che domani indosserà così la maglia di leader per quella che dovrebbe essere una tappa leggermente più semplice e in controllo. 

Copyright © TBW
COMMENTI
Calma
7 aprile 2026 21:50 Albertone
Come ha detto Fedaia66 nell'altro articolo, andiamoci piano a paragoni.
La strada è lunghissima.

Albertone
7 aprile 2026 22:21 Craven
Invece vedrai che è già pronto, così anche i francesi, che non gradivano molto questo dominio, si tranquillizzano.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Serbie 2026 si apre con una vittoria di un corridore di casa, in maglia nazionale: Ognjen Ilic trionfa nel brevissimo prologo di 2, 3 km corso nella cittadina di Pozarevac anticipando di pochi decimi il polacco Michal...


Mattia De Marchi mette la propria firma sulla Serenissima Gravel disputata oggi a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. L'ex professionista veneziano ha conquistato il successo grazie a un'azione solitaria che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Jonathan Milan si gode la maglia iridata, la medaglia d'oro e un record davvero impressionante: «Dire che sono molto contento è poco. Era un obiettivo della stagione rientrare su pista in questa maniera, non solamente nell'inseguimento individuale, ma anche nell'inseguimento a...


Mick Van Dijke (Red Bull - Bora - Hansgroe) si aggiudica la terza tappa dell'Eneco Tour 2026 davanti a Victor Campenaerts (Visma - Lease a Bike), che diventa il nuovo leader della classifica. Si tratta della prima vittoria da professionista...


Se ne parnlava da settimane e ora il cambio di maglia diventa una realtà per Richard Carapaz: il corridore ecuadoriano,   già campione olimpico e vincitore del Giro d’Italia, lascerà la EF Education Easypost per vestire nei prossimi tre anni...


Podio tutto neerlandese nella Sittard / Watersley, terza tappa dell’Eneco Tour Women 2026. Femke Markus, 29enne della SD Worx Protime, si è messa alle spalle la leader della classifica generale Lieke Nooijen (Visma Lease a Bike) e la 23enne Maud...


Jonathan Milan campione del mondo dell'inseguimento al termine di una guiornata straordinaria. Il gigante friulano ha letteralmente dominato la finale contro il danese Frederik Madsen: dopo aver stabilito il record mondiale in qualificazione, Milan ha pedalato anche iun finale per...


L'Union Cycliste Internationale (UCI) e la Federazione Ciclistica Saudita annunciano che i Campionati Mondiali UCI di Ciclismo Urbano 2026, previsti a Riyadh, Arabia Saudita, dal 3 al 7 novembre, non si svolgeranno. L'evento doveva riunire i migliori ciclisti del mondo...


L'imprenditore Valentino Sciotti, che con la sua Vini Fantini è da anni impegnato come sponsor del ciclismo professionistico, interviene nella discussione sul ranking mondiale, le classifiche, sul ruolo e sull'importanza delle formazioni ProTeam. La sua è una riflessione preziosa, che...


Se le temperature scendono ma non cala il vostro desiderio di pedalare in libertà, vi servirà un capo che sappia fare la differenza per voi. Q36.5 ha appena presentato la Vampire Hooded, una nuova giacca tecnica invernale con balaclava integrato sviluppata integralmente...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra