Ha regalato emozioni fino all'ultimo metro la 41ᵃ edizione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, corsa che, alla fine, è stata vinta da Mauro Schmid su Axel Laurance grazie alla volata a due sul traguardo della Cormons-Gemona del Friuli (165.5 chilometri) che ha consentito al corridore svizzero della Jayco AlUla di conquistare i secondi di abbuono necessari per scalzare dal primo gradino del podio conclusivo il rivale francese della INEOS Grenadiers. Terzo, sia all'arrivo che in graduatoria, alle spalle dei due principali duellanti per il successo finale Alan Hatherly, compagno di squadra di Schmid.
LA CORSA
Percorsi i primi chilometri ad andatura sostenuta, dal gruppo evadono Jacopo Pignatti (S.C. Padovani Polo Cherry Bank), Koki Kamada (Solution Tech NIPPO Rali), Martin Svrcek (Soudal Quick-Step), Andrea Pietrobon (Polti VisitMalta) ed Emanuele Ansaloni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone). I cinque, con il benestare del plotone, arrivano a guadagnare fino a quattro minuti prima che da dietro la Petrolike si metta a fare il ritmo evitando che il loro margine lieviti eccessivamente.
Si arriva così alla prima ascesa a Monte Stella lungo la quale, sotto la spinta degli uomini XDS Astana e Jayco AlUla (su tutti Davide De Pretto), il gap degli attaccanti si dimezza mentre alle loro spalle il gruppo inseguitore si riduce a una quarantina di unità. In discesa e nel successivo tratto di pianura però la situazione torna a stabilizzarsi con il plotone che si rinfoltisce e i battistrada che procedono con un gap sempre compreso tra l’1’40” e i 2’10”.
A una quarantina di chilometri dal traguardo l’attesa accelerazione degli inseguitori diventa realtà e in men che non di dica lo svantaggio inizia a scendere fino ad annullarsi completamente ai piedi della seconda scalata a Monte Stella quando, all’arrivo, mancano ormai 22 chilometri. Sull’ultima difficoltà altimetrica della Coppi e Bartali 2026 è ancora una volta la Jayco a dettare il ritmo e a impegnarsi in un forcing che porta il gruppo dei migliori a contare non più di 25 unità.
Fra queste vi è anche Alan Hatherly (Jayco AlUla) il quale, nelle ultime centinaia di metri, forza ulteriormente la mano e, portandosi appresso il proprio capitano Schmid, va a scollinare per primo con un leggero margine sui primi inseguitori. La tappa e il primo posto in graduatoria sembrano quindi prendere la direzione del campione elvetico della Jayco ma in discesa la maglia blu Axel Laurance (INEOS Greandiers) stacca Jardi Christiaan Van der Lee (EF Education), Lorenzo Finn e Giovanni Aleotti (Red Bull BORA hansgrohe), Anton Schiffer (Visma), Kamiel Bonneu e Matteo Fabbro (Solution tech), Thomas Pesenti (Polti VisitMalta) e Andrew August (INEOS Grenadiers) e rientrando in solitaria sui due corridori in maglia viola riapre completamente tutti i giochi.
Con un margine di vantaggio di una ventina di secondi sugli uomini alle loro spalle, Schmid prova allora con uno scatto ai -3 km dall’arrivo a distanziare il rivale transalpino il quale però risponde presente rimandando ogni verdetto alla volata finale sul rettilineo di Gemona. Qui, in uno spasmodico testa a testa, ad avere la meglio alla fine è il campione su strada svizzero che, chiudendo davanti all’iridato Under 23 del 2023, fa calare il sipario sulla Coppi e Bartali 2026 conquistando grazie agli abbuoni la classifica generale.
Laurance, autore comunque di una settimana di gara superlativa arricchita da due vittorie parziali, si deve accontentare mestamente di salire sul secondo gradino di un podio che viene completato da un utilissimo Hatherly, alla prima top 3 in una corsa di più giorni in carriera. Schmid invece, dal canto suo, con questo colpo doppio festeggia in una volta sola il terzo e il quarto successo stagionale dopo quelli al Tour of Oman e alla Muscat Classic imponendosi, come ciliegina sulla torta, anche nella classifica a punti.
L’Italia invece chiude la corsa a tappe organizzata dal G.S. Emilia con due affermazioni di tappa (quelle di Filippo D’Aiuto e Tommaso Dati), la maglia di miglior scalatore di Kevin Pezzo Rosola (General Store - Essegibi - F.Lli Curia) e quattro uomini nei primi dieci della generale finale, Thomas Pesenti (4°), Matteo Fabbro (6°), Giovanni Aleotti (8°) e Diego Ulissi (10°).
Per rileggere la cronaca in diretta della tappa CLICCA QUI.
ORDINE D’ARRIVO
1. Mauro Schmid (SVI/Jayco AlUla) - 4:01:52
2. Axel Laurance (FRA/INEOS Grenadiers) - m.t.
3. Alan Hatherly (RSA/Jayco AlUla) a 0:03
4. Giovanni Aleotti (ITA/Red Bull BORA hansgrohe) a 0:22
5. Matteo Fabbro (ITA/Solution Tech NIPPO Rali) a 0:22
6. Thomas Pesenti (ITA/Polti VisitMalta) a 0:22
7. Alessandro Fancellu (ITA/MBH Bank-CSB Telecom-Fort) a 0:22
8. Kamiel Bonneu (BEL/Solution Tech NIPPO Rali) a 0:22
9. Anton Schiffer (GER/Visma Lease a Bike) a 0:22
10. Andrew August (USA/INEOS Grenadiers) a 0:22
CLASSIFICA GENERALE
1. Mauro Schmid (SVI/Jayco AlUla) - 19:01:50
2. Axel Laurance (FRA/INEOS Grenadiers) a 0:02
3. Alan Hatherly (RSA/Jayco AlUla) a 0:27
4. Thomas Pesenti (ITA/Polti VisitMalta) a 0:50
5. Anton Schiffer (GER/Visma Lease a Bike)
6. Matteo Fabbro (ITA/Solution Tech NIPPO Rali)
7. Andrew August (USA/INEOS Grenadiers)
8. Giovanni Aleotti (ITA/Red Bull BORA hansgrohe)
9. Jardi Christiaan van der Lee (OLA/EF Education EasyPost) 0:57
10. Diego Ulissi (ITA/XDS Astana) a 1:03
ALTRE CLASSIFICHE
Classifica a punti: Mauro Schmid (SVI/Jayco AlUla)
Classifica dei GPM: Kevin Pezzo Rosola (ITA/General Store - Essegibi - F.lli Curia)
Classifica di miglior giovane: Andrew August (USA/INEOS Grenadiers)
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.