L'altroieri correva con la Nazionale Juniores ad Harelbeke nella corsa belga vinta da Fedrizzi, stamattina Marco Pierotto ha tagliato per primo il traguardo del 51° GP Marcello Falcone ma dopo aver tagliato nettamente a sinistra e aver propiziato una caduta. Declassato dalla giuria il portacolori della Autozai Contri, il podio della classica di Terracina vede vincitore Alessandro Battistoni (GB Team Pool Cantù), 2° Tommaso Cingolani (Ecotek Zero24, società che si avvale della direzione tecnica di Beppe Martinelli) e 3° Oleksandr Poliushko, uno dei ragazzi ucraini del team Veleka del presidente Claudio Terenzi, organizzatore della gara dopo averne preso quest'anno le redini dallo storico patron Tiziano Testa.
Sono 109 i corridori di 17 squadre che si sono sfidati per 103 chilometri sui veloci saliscendi della provincia di Latina, davanti agli occhi del c.t. azzurro di categoria Dino Salvoldi e di un campione del calibro di Claudio Chiappucci, in una gara che col "testimone organizzativo" preso in mano da Terenzi è anche salita al rango di gara nazionale.
La Guerrini Senaghese (formazione diretta da Leone Malaga che ha raccolto l'eredità della Fratelli Giorgi) ha fatto selezione nella prima metà di gara e sulla lunga ascesa al valico di San Nicola. Qui si è staccato il campione italiano, Vincenzo Carosi del team Coratti, a conquistare il GPM è stato Aitor Martinez, spagnolo della Vangi Il Pirata proveniente dalla Polti VisitMalta U19, e in discesa è rimasta davanti una ventina di atleti, che hanno prodotto continui scatti e controscatti con protagoniste soprattutto le maglie Ecotek Zero24.
A 23 km dall'arrivo, approfittando di un momento di stasi nel drappello di testa, ecco un tentativo solitario proprio di Pierotto ad anticipare il monte San Biagio. Ripreso sulla salita ai -18 hanno forzato a più riprese Ecotek e Vangi, gli avversari però non si sono fatti sorprendere. Nel finale in tanti ci hanno provato, nessuno tuttavia ha trovato il guizzo e si è deciso tutto in un caotico sprint. Cambio di traiettoria di Pierotto, Brian Paris (Coratti) appena dietro di lui è andato in terra portando giù con sé Enrico Balliana (Ecotek), Matteo Verdirame (Vangi) e Samuele Uguccioni (General System).
Nessun braccio alzato sul traguardo, alle spalle di Pierotto (che non esulta) Battistoniha preceduto Cingolani in un duello marchigiano, qualche metro più indietro Poliushko ha regolato Mattia Moretti (Neri Sottoli Lucchini) e gli altri inseguitori. Lunga attesa per le decisioni ufficiali e quindi il verdetto: promossi di una posizione gli altri protagonisti, premiato l'atleta diretto da Gianluca Bortolami. Per Battistoni è la prima vittoria stagionale dopo che al GP Giuliano Baronti, in Toscana a inizio mese, si era aggiudicato la classifica dei traguardi volanti. Per il GB Team Pool Cantù è una domenica da ricordare, perché contemporaneamente Alberto Veglia vinceva la Novara-Suno.
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