Finale al cardiopalma all'E3 Saxo Classic 2026, con Mathieu Van der Poel che sembrava sconfitto, ripreso dagli inseguitori, e invece all'interno dell'ultimo chilometro si è inventato il suo terzo successo consecutivo ad Harelbeke. Il canovaccio della corsa lasciava intendere un epilogo simile a quello degli ultimi due anni - con dominio e vittoria in solitaria del capitano della Alpecin-Premier Tech - invece l'olandese è crollato nel finale, venendo riassorbito da 4 inseguitori all'interno dell'ultimo chilometro, che però si sono addormentati sul più bello dando modo a Van der Poel di rilanciare e andarsi a prendere il successo per una manciata di secondi.
Beffa e secondo posto per Per Strand Hagenes (Visma | Lease a Bike), che ha regolato allo sprint il resto dei "dormienti", Florian Vermeersch (UAE Team Emirates-XRG), terzo, Stan Dewulf (Decathlon CMA CGM), quarto e unico scusato in quanto reduce dalla fuga di giornata, e Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility), quinto. Il gruppo chiude a 24", con Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) che vince la volata e Matteo Trentin (Tudor) che si piazza al 10° posto.
LA CRONACA - L’inizio gara è piuttosto intenso e la fuga impiega circa 45 km per andare via, con Stan Dewulf (Decathlon CMA CGM), Bastien Tronchon (Groupama-FDJ United), Luke Durbridge (Jayco AlUla), Sven Erik Bystrøm (Uno-X Mobility), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5) e Michiel Lambrecht (Flanders-Baloise) che arrivano a guadagnare fino a 3’30” sul gruppo.
Per diversi chilometri rimangono a bagnomaria, tra fuggitivi e gruppo, Sean Flynn, Henri-François Renard-Haquin (Picnic PostNL) e Vojtěch Kmínek (Burgos Burpellett BH), che vengono poi ripresi e staccati, a poco meno di 95 km dall’arrivo, da un gruppetto uscito sul primo passaggio per Karnemelkbeekstraat - E3 Col, comprendente Daan Hoole (Decathlon CMA CGM), Connor Swift (Ineos Grenadiers), Edward Theuns (Lidl-Trek), Pepijn Reinderink (Soudal-QuickStep), Timo Kielich (Visma | Lease a Bike), che aveva promosso l'azione, Anthony Turgis (TotalEnergies) e Edward Planckaert (Alpecin-PremierTech).
Tra i big la bagarre esplode sul Taaienberg, a 70 km dal traguardo, quando prima Jasper Stuyven (Soudal-QUickStep) e poi Tim Van Dijke (Red Bull-Bora-hansgrohe) smuovono le acque, andando però a svegliare il Van der Poel dormiente. L’olandese prende la palla al balzo e contrattacca, rientrando sul gruppetto di contrattaccanti assieme a Van Dijke e poi salutando tutti sul Boigneberg, a 63 km dall’arrivo.
Ai -45 km, in cima al Kapelberg, Van der Poel rientra anche sui fuggitivi della prima ora, togliendoseli di ruota sul Paterberg, 3 km più tardi, nonostante una strenua resistenza di Dewulf, e comincia il suo assolo. Dietro la situazione si rimescola continuamente, fino a quando Vermeersch, Abrahamsen e Hagenes si sono riportati su Dewulf e assieme hanno cominciato la caccia a Van der Poel.
L’azione dell’ex campione del mondo si fa sempre più pesante col passare dei chilometri, mentre dietro acquisiscono convinzione e si avvicinano sempre di più. A 20 km dall’arrivo ha 50” di vantaggio, che però scendono chilometro dopo chilometro, dando vita a un finale tiratissimo, anche perché oltre ai 4 inseguitori c’è anche il gruppo lanciato, che sogna la volata.
Van der Poel sembra spacciato, sotto lo striscione dell’ultimo chilometro è ormai ripreso, gli inseguitori sono a 10 metri, ma è quello il momento in cui succede il patatrac. Nessuno si prende la briga di chiudere quel piccolo, piccolissimo, gap, e Van der Poel non si fa pregare due volte, si accorge dell’incertezza e rilancia, andandosi a prendere il terzo successo ad Harelbeke, stavolta più esausto e distrutto del solito.
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ORDINE D'ARRIVO
1) Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) 4:55:14
2) Per Strand Hagenes (Team Visma | Lease a Bike) +0:04
3) Florian Vermeersch (UAE Team Emirates - XRG) s.t.
4) Stan Dewulf (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
5) Jonas Abrahamsen (Uno-X Mobility) s.t.
6) Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) +0:24
7) Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
8) Gianni Vermeersch (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.
9) Mads Pedersen (Lidl - Trek) s.t.
10) Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling Team) s.t.