POGACAR E IL RETROSCENA CHE RENDE ANCORA PIÙ INCREDIBILE LA VITTORIA ALLA MILANO-SANREMO

PROFESSIONISTI | 24/03/2026 | 13:35
di Federico Guido


Si arricchisce di particolari non esattamente irrilevanti l’impresa compiuta da Tadej Pogacar alla Milano-Sanremo di sabato scorso quando, rendendosi autore di un finale di corsa straordinario, lo sloveno è andato a conquistare la sua undicesima classica Monumento della carriera.


La vittoria, ad un certo punto, sembrava potesse sfumare sulla caduta che, a pochi chilometri dall’imbocco della Cipressa, aveva mandato per le terre il due volte iridato il quale però, una volta constatato di non aver riportato gravi conseguenze, non si è fatto scoraggiare e, imbracciata nuovamente la propria bici, è andato a griffare un numero di inavvicinabile classe che gli è valso l’ingresso nell’albo d’oro dei vincitori del Mondiale di Primavera.

Ad ingigantire ulteriormente la portata dell’exploit compiuto dal nativo di Klanec, in queste ore è emerso come Pogacar abbia confezionato la sua prodezza vincente su una bici che, dopo il capitombolo che l’ha visto coinvolto, era ben lontana dall’essere in perfette condizioni.

Dopo l'arrivo ci siamo resi conto che Tadej aveva affrontato il finale con il telaio incrinato” ha rivelato a Delo.si il meccanico del fuoriclasse dell’UAE Team Emirates-XRG Boštjan Kavčnik prima di spiegare nel dettaglio che effetti abbia prodotto la caduta del campione del Mondo sul suo mezzo.

Tadej è caduto sul lato sinistro, dove non c’è il cambio, ma questo ha attivato la ‘modalità incidente’. L’ha resettata lui stesso e, non notando nient’altro di strano, abbiamo deciso quindi di non cambiare la bici: il triangolo posteriore però era danneggiato, ma fortunatamente ha tenuto, e inoltre uno dei dischi sfregava contro la superficie frenante ha raccontato Kavčnik aggiungendo dettagli che rendono ancora più irreale quanto fatto da Pogacar nei chilometri conclusivi della Sanremo

Se avesse saputo in che condizioni era la bici, non avrebbe mai affrontato la discesa in modo così aggressivo per cercare di spingere Tom Pidcock al limite” ha ammesso il meccanico non nascondendo anche lui il proprio stupore per l’interpretazione data da Pogacar al finale di corsa nonostante i problemi che aveva la sua specialissima.

Questi, infatti, non gli hanno impedito di mettere a segno il nuovo record di scalata della Cipressa e l’ottavo tempo assoluto nel segmento combinato della salita e discesa del Poggio, tratti dove il classe ’98, in assoluta trance agonistica, non si è mai tirato indietro imprimendo un ritmo che solo Pidcock e, parzialmente, van der Poel hanno saputo pareggiare.

Entrambi però, alla fine, non hanno potuto far nulla contro la potenza dello sloveno e la sua voglia di alzare le braccia al cielo al termine di una gara che, considerato tutto ciò che è accaduto, Kavčnik (come tutti noi) ha legittimamente etichettato come “speciale”.


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COMMENTI
Seeeh
24 marzo 2026 14:11 Craven
Prossima volta diranno che ha corso con una ruota sgonfia o altro e andava lo stesso il doppio degli altri. Neanche nei fumetti.

Carbonio
24 marzo 2026 14:25 Carbonio67
Non si incrina,si spezza. Chiedere a qualsiasi ingegnere strutturale.

Considerazione
24 marzo 2026 15:54 italia
E' andata di lusso; deve ringraziare l'ente che ha il compito di tenere in buone condizioni le strade che erano liscie; che capitava dove abito io con quel tipo di incrinatura un buca poteva portare Taddeo in ospedale per mesi e mesi ....

Italia
24 marzo 2026 17:12 Craven
Non aveva nessuna incrinatura dai, al massimo avrà avuto una strusciata come tutte le bici che vanno in terra, non credete a tutto come dei boccaloni.

Craven e Carbonio67
24 marzo 2026 18:30 Eli2001
ecco puntuali gli utenti rosiconi che hanno più competenze e più informazioni dei diretti interessati. Oggi li scopriamo ingegneri dei materiali... Ah, chissà contro chi ce l'hanno... Remco? Nooooo! Vingo? Noooooo! Van Aert? Nooooo! E chi allora? mmmm... Pogacar? Azz! Anche oggi!?

@ELI2001
24 marzo 2026 20:11 Frank46
Premetto che un minimo di esperienza sia pratica che teorica ce l' ho perché è un materiale che devo saper maneggiare e di rado mi è capitato di dover maneggiare...

Lo dico perché seno non posso parlare....
Io non metto in dubbio che la ruota potesse sfregare però te stai contestando che il sole scotti o che l' acqua sia bagnata.

Il carbonio è un materiale tendenzialmente a memoria di forma. Può flettere, ovviamente dipende dallo spessore, però se flette troppo si spezza.

Quindi tecnicamente il telaio non può essersi piegato nel vero senso della parola. Al massimo si sarà potuto formare qualche microcricca in un punto specifico e quindi nel complesso se non si è rotto completamente potrebbe aver generato una forza sulle parti completamente integre.

Quindi se te avessi avuto una Amina di carbonio poteva o flettere o spezzarsi ma in una struttura più complessa le parti integre potevano rimanere lievemente flesse a causa della forza generata dalla parte rotta o danneggiata.

Comunque gli altri utenti hanno sollevato una questione esprimendo una loro opinione te come al solito hai criticato l' opinione degli altri utenti non aggiungendo nulla a riguardo.

Tuttavia visto come è andato Pogacar il live sfregamento non deve aver inciso in modo ragguardevole sulla perdita di performance.

Eli2001
24 marzo 2026 21:39 Carbonio67
Per tua sfortuna, parli con uno che ci lavora con il carbonio.
Quindi, il rosicone e incompetente, sei tu.
Informati prima di blaterare

@ eli2001
24 marzo 2026 22:08 Angliru
Solo adepti come te, fedeli al credo, possono pensare che con un telaio rotto e un disco che sfrega, questo fuoriclasse non ha cambiato la bici.
Il carbonio, come hanno detto prima, oltre certi limiti si spezza. Incrinato è ben altra cosa. Ma tant'è che tu manco pedali, quindi ti 'bevi' tutto

Considerazione
24 marzo 2026 22:42 italia
Parlo per esperienza personale; avevo jna bianchi e prendendo una buca ho rilevato sul piantone una incrinatura di qualche millimetro; sono andato dal mio ciclista e mi ha detto che era pericolosa; non gli ho creduto ha fatto una uscita e al ritorno da qualche millimetro e diventata di qualche centimetro; conseguenza bianchi nuova

Italia
25 marzo 2026 09:07 Carbonio67
Il tuo telaio era rotto, non incrinato.

Eli2001
25 marzo 2026 09:38 Albertone
Anche oggi, solita veste. Moderatore h24

Si ok
25 marzo 2026 11:57 Eli2001
mio nonno ha scoperto il carbonio, mio zio ha progettato il mio telaio in carbonio e so che quelli della UAE sono tutti millantatori e bugiardi. Probabilmente Pogacar non ha nemmeno vinto la Sanremo o scopriremo che è un cyborg al servizio dei grigi. Spero basti, se serve continuo, basta chiedere :-)

Eli2001
25 marzo 2026 13:41 Carbonio67
Non sai una virgola del carbonio.

Eli2001
25 marzo 2026 13:47 Arrivo1991
Il bello è che ti insaccano ogni giorno. È frustrante non saper argomentare, trincerandosi dietro i complotti. Almeno informati. Uno con il disco che sfrega, non cambia la bici, ma la spinge sino a consumarla. Già 🤣🤣
Così si allena di più.

amici
25 marzo 2026 14:24 Eli2001
io non ho detto di sapere, sono mio nonno e mio zio gli esperti. Oltre a voi, inteso. Le dichiarazioni che contestate sono quelle di chi c'era, non le mie. Io rido perché anche oggi ne sapete più di chi c'era. Come sempre quando si tratta di chi vi fa rosicare perché vince.

Eli2001
25 marzo 2026 15:22 Angliru
Primo non sei mio amico, secondo rispetto a te non prendo per buono ogni cosa scritta. Se uno ha il disco che tocca, ha una bici inefficiente e la cambia.
Ma penso che anche tuo nonno lo capisca

Poi notare
25 marzo 2026 15:30 Angliru
Parlano di "uno dei dischi sfregava contro la superficie frenante", salvo poi dire che non se ne è accorto.
La cosa è impossibile perchè il disco che sfrega fa rumore, e più sfrega più si surriscalda, dilatandosi e facendo più rumore e più attrito.
In salita poi, è ancor piu' evidente.
Lo sa chiunque va in bici, tranne Eli2001 e i suoi colleghi

Dubbio
25 marzo 2026 15:39 Giovanni c
Sul telaio non mi pronuncio, ma un disco frenate danneggiato che tocca la parte frenante è pericoloso da usare, inoltre provoca attrito e un bel rumore. Dubito sia potuto accadere e dubito ancor di più che nel caso sia avvenuto, si dica che non se ne è accorto.
Basta provare con la propria bici a fare una minima pinzata e pedalare....vedrete che casino e che fatica

amici cari
25 marzo 2026 15:53 Eli2001
mio nonno lo sento questa sera, poi vi aggiorno. La vostra teoria quale è visto che quello che hanno detto in UAE secondo voi non è possibile? Fingono? Non è abbastanza quello che ha fatto Pogacar? Dite che serve aumentarlo un pochino?

Eli2001
25 marzo 2026 16:04 Giovanni c
Prova a fare ciò che ho suggerito e vedrai che è impossibile non accorgersi che un disco tocca la superficie frenante.
Ho il dubbio che sei mai stato in bici, peima con i rim brakes e ora con i freni a disco.

Giovanni c
25 marzo 2026 16:17 Eli2001
non ho capito quale è la vostra conclusione. Affermate che non sia possibile manco foste dei periti del tribunale dopo un anno di verifiche in campo. Ma quindi cosa pensate? Che se la siano inventata? E per cosa?

Eli
25 marzo 2026 16:29 Craven
Prima di far uscire notizie solo perché arrivano dalla squadra x, provate a chiedere a un costruttore di biciclette o a qualche ex pro se è plausibile correre così. Cose che ovviamente non fate mai. Non fa bella figura neanche chi le fa uscire in questi termini le notizie. Sono tutte trovate da uffici stampa, è piena la storia, in tutti gli sport.

Giovanni c
25 marzo 2026 16:42 Arrivo1991
L'hai azzeccata. Uno che non ha mai pedalato, cosa vuoi che sappia di un disco che tocca le pastiglie ?!?
Sarà uno che và in giro con il freno a mano tirato, salvo poi dire che la macchina fa un rumore strano. 🤣
Gli si chiede di argomentare, e lui gira la frittata parlando sempre di complotti.
Van Aert, caduto a fianco a lui, ha cambiato subito la bici, per intenderci.
Uno che ha un disco che tocca, prosegue fino a far arrivare in temperatura disco e pastiglie, per poi dire che non se ne erano accorti.
Spettacolo.

Eli2001
25 marzo 2026 17:05 The punisher
Un disco che tocca fa un casino che nemmeno immagini se continua a sfregare.
Oltre a quello fai nà fatica a spingere che non hai un'idea.
Se ciò è ammissibile, prossima gara partiamo tutti con i freni tirati. Tanto, mica se ne accorgono ed è uguale !

si ok, va bene
25 marzo 2026 17:39 Eli2001
sono stupido e non so cosa sia una bici, tutto quello che volete ma a parte le solite sciocchezze, secondo voi la UAE ha mentito? Per cosa? Sogno una risposta. La notizia oltretutto è riportata ovunque.

Eli2001
25 marzo 2026 18:24 Albertone
Per me, il telaio era grattato (probabile) e il disco ( forse ) segnato.
Se uno ha un disco che tocca e non se ne accorge, o è sordo o è addormentato.
Scegli tu e i tuoi colleghi la risposta

Eli2001
25 marzo 2026 18:35 Albertone
In rete non si trova 1 foto 1 che da prova di questa rottura del telaio.
Si parla di forcella posteriore, se sai cos'è, ma di null'altro.
Attendo un articolo al riguardo, con tanto di video dello sfregamento che, stando a te che ne capisci, non esiste

Caduta
25 marzo 2026 18:45 ghisallo34
La caduta è avvenuta a 32 chilometri dal traguardo. TRENTADUE CHILOMETRI.
In 32 chilometri, uno non si accorge che il disco sfrega e fà più fatica ?
Oltre a questo, si parla in rete di forcella posteriore rotta.
Ovvero il peso del ciclista è sopra lì.
Ci spieghi il dott. Eli2001 com'è possibile, magari chiedendo agli amici UAE

Eli2001
25 marzo 2026 18:53 Angliru
La notizia oltretutto è riportata ovunque. Questa è la sola cosa vera, ma in ogni articolo in rete si parla di incrinatura,poi di fissurazione.... poi si passa a forcella posteriore rotta.
E ti posto questa perla estratta dalla rete : " Il forcellone danneggiato aveva provocato sfregamenti sul disco del freno, un segnale che in condizioni normali avrebbe fatto fermare qualsiasi ciclista ai box. Ma lui non sentiva, non vedeva, e stava rimontando con tutta la sua potenza dopo una caduta che lo aveva lasciato con escoriazioni profonde sul fianco e sulla coscia sinistra. "Solo dopo la conclusione della corsa abbiamo scoperto che stava correndo con un telaio incrinato", ha confessato Kavcnik."
Non vedeva e non sentiva ? Per oltre 30 chilometri ha pedalato senza accorgersi di nulla ?
Ma ti pare possibile ?????? Oltre 30 chilometri.
Se fai 500 mt con un disco che sfrega, ti sembra una discoteca.
Dillo a Kavcnik quando lo vedi

Sui social
25 marzo 2026 19:17 CarloBike
Basta leggere qualche pagina social Fb, dove se la ridono più o meno tutti, visto che è poco credibile che uno non si accorga che è frenato da un contatto tra disco e pastiglie.
Oltrettutto, come detto da Gisallo33, ha fatto 32 kmt in queste condizioni ? Ma dai, barzelletta del giorno

ci riprovo
25 marzo 2026 19:23 Eli2001
la mia domanda ai sapienti tecnici della scientifica, agli esperti pedalatori, agli svelatori di complotti planetari: ma allora dite che quelli della UAE hanno inventato una frottola? Ma perché? Bi è sembrata un'impresa che ha bisogno di essere imbellettata?

@Italia
26 marzo 2026 08:09 Frank46
Non metto in dubbio che ti abbiano detto che era incrinato ma tecnicamente si era rotto in un punto e il resto del telatio era rimasto flessi da un lato a causa di quella rottura.

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