DRALI PROTAGONIST ON THE ROADS OF ITALIAN CLASSICS

NEWS | 23/03/2026 | 09:19
di Pier Augusto Stagi

Who knows what Bepin Drali would have said and thought seeing his brand on the roads of the Milan-Turin and Sanremo races. A small great man, ironic and reserved, quick with his hands and his mind, ready to celebrate with that "little shot" he used to have twice a day, right up until the end, at the threshold of 94 years old. "Vu in de la cinesa a fa la puntura", going over there to the Chinese place to get the shot, he would say. The medicine or shot, as you might call it, was nothing other than Campari, which he would sweeten with a bit of Coca Cola: in short, he lived on Campari and probably from wherever he is now, he celebrated as befits this beautiful milestone of his brand on the roads of the Classicissima.


Born back in 1925, Carlo Drali began the production of frames that marked Italian history by passing the work on to his son Beppe. It all started from a small workshop and step by step it became a point of reference for great champions and a synonym for quality and efficiency. Drali found new life thanks to the gamble taken by Angelo Mantovani, Gianluca Pozzi, Andrea Camerana and Robert Carrara, four friends at a bar who gave that workshop a future still in the Stadera neighborhood (this year they are also sponsoring the Norwegian Team Drali – Repsol, ed. note). A story that continues and grows richer. A story that needs updating and Gianluca Pozzi, the company's CEO, is enriching it with content and initiatives, thanks also to the contribution of Robert Carrara and the reassuring figure of Andrea Camerana, who works behind the scenes, but he's there. He's always there, even to go for a peaceful bike ride: clearly on a Drali.



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


Il cuore della terza e ultima settimana del Giro d'Italia è dedicato a chi ha coraggio e ancora qualche energia da spendere per andare all'attacco e centrare la fuga. La diciottesima tappa porta da Fai della Paganella a Pieve di...


Siamo a Milano, è domenica 24 maggio, 35 gradi all’ombra. All’inizio, sembrava una delle tante fughe. Nel pullman, c’era la radio corsa in sottofondo, i distacchi che salivano e scendevano, qualcuno che guardava il monitor senza parlare troppo, qualcuno che cercava...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024