Dopo la vittoria di una Continental e quella di una devo esulta una Professional italiana al Giro di Sardegna!
Dusan Rajovic (Solution Tech Nippo Rali) si aggiudica la terza tappa, la prima dedicata "ufficialmente" ai velocisti. Secondo Davide Donati (Red Bull Rookies) che non riesce a calare il bis dopo ieri, completa il podio lo spagnolo Manuel Peñalver (Polti VisitMalta) e, a partire da Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber) il resto della top-10 è tutto italiano.
CRONACA
Che fosse giornata da epilogo a ranghi compatti l'ha detto fin da subito l'andamento della gara: pochissimi corridori in avanscoperta, per lo più giovani in cerca di visibilità e prestigio, coi team maggiori e gli uomini più esperti a rinunciare in partenza alla fuga. Abbiamo così assistito alla storia di Ignazio Cireddu, unico sardo dell'intera corsa, che dopo un triennio Under 23 tra Trevigiani e Area Zero Caffè Mokambo è appena passato di categoria con la Continental austriaca Vorarlberg e sta debuttando proprio nel Giro della sua isola. Non solo: Cireddu è originario del Sarrabus, l'area sudorientale dell'isola dove si correva oggi. In sostanza, ha scelto letteralmente la tappa di casa per andare in fuga. Ci è riuscito al km 25, dapprima in solitaria, poi al km 50 si è fatto raggiungere dal "nipote d'arte" abruzzese (il nonno era il grande Vito) Ivan Taccone, della Continental centro-italiana Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente. Nel frattempo, il ben più noto Pascal Eenkhoorn (Soudal Quick-Step) aveva contrattaccato prima di Taccone ma aveva poi deciso di rialzarsi.
Guardata a vista dalla Ukyo del leader Nicolò Garibbo, e dalle tre Professional italiane decise a giocarsi il successo allo sprint, l'avventura dell'orgoglioso duo Cireddu-Taccone è durata fino a 26 chilometri dall'arrivo, quando è avvenuto il riassorbimento in piena discesa dopo la Genna Cresia. Abbastanza presto affinché dal gruppo potesse esserci un tentativo di anticipo a sorpresa: ai -11, approfittando di un dentello, è partito il diciottenne belga Thor Michielsen (Lidl Trek Future) campione europeo Juniores della Madison. A 2500 metri dalla conclusione ci ha provato pure Samuele Zoccarato (MBH Bank Csb) allora la sua ex squadra, la Polti VisitMalta, ha colto l'occasione per andare a prendere sia lui che Michielsen ai -1400 metri. Pilotato da Gabriele Raccagni e Mirco Maestri, Peñalver ha lanciato la volata, Donati tuttavia gli era già davanti e ha allungato per inseguire il bis, sul più bello però è sbucato Rajovic. Prima affermazione stagionale, dopo le 14 dello scorso anno, per il 28enne serbo, ormai un uomo-simbolo del progetto toscano guidato da Serge Parsani: ha qui trovato la sua dimensione, tornando in Solution Tech dopo un biennio in Bahrain Victorious seguito alla primaesperienza nell'allora Corratec nel 2022.
Invariate le posizioni di testa in classifica: per quello ci sarà la "tappa regina" di domani, intanto al comando della generale rimane Garibbo. Per Davide Donati la consolazione di aver strappato a Gianmarco Garofoli la leadership della graduatoria a punti, mentre la Solution Tech Nippo Rali raddoppia la propria soddisfazione col mantenimento di quella dei GPM con Roberto Gonzalez.
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TOP-10 DI TAPPA