Che in Danimarca la passione e l’interesse verso il ciclismo siano molto forti ormai non è più un segreto. Tra affermati corridori su strada (Mads Pedersen, Jonas Vingegaard e Mattias Skjelmose solo per citarne alcuni), esponenti di primo piano nel gravel (Mads Würtz Schmidt) e la iper-decorata scuola su pista, il paese di Federico X sta infatti vivendo una sorta di epoca d’oro per quanto riguarda le due ruote, un settore questo dove ad oggi, dunque, non bisogna più stupirsi di fronte ai numeri dei tesserati in attività e alle notizie di aziende che, sempre più frequentemente, hanno scelto e continuano a scegliere d’investire nel pedale.
Fra queste, le ultime in ordine di tempo ad entrare (o rientrare) sulla scena con le proprie risorse sono state la rinomata (in terra scandinava) bevanda energetica Faxe Kondi e una vecchia conoscenza degli appassionati di ciclismo come Saxo Bank.
La prima, prodotta da Royal Unibrew (compagnia proprietaria in Italia del marchio Lemonsoda) e in passato nota per aver sponsorizzato la prima lega danese di calcio, ha deciso di schierarsi al fianco dell’ambiziosa Uno-X Mobility stringendo con essa una “partnership transfrontaliera” che porterà la squadra di Thor Hushovd a indossare, a partire dalla Omloop di sabato, una divisa recante il colorato logo Faxe Kondi sulle maniche.
“Da oltre 50 anni, Faxe Kondi è profondamente radicato tanto nello sport di base e d'élite quanto nel senso di comunità che prospera ogni giorno nei clubs” ha commentato il Responsabile Sponsorizzazione e Attivazione di Royal Unibrew Niels Jørgensen. “Riteniamo quindi ci sia una perfetta compatibilità con la Uno-X Mobility, formazione dove lo spirito di squadra e l'unità sono tra gli elementi chiave che aiuteranno la squadra ad ottenere verso molte vittorie importanti negli anni a venire. Noi non vediamo l'ora di contribuire e far parte di questo percorso”.
Un percorso che la Uno-X, restando fedele alla propria filosofia, con quest’ultimo innesto potrà affrontare forte del sostegno complessivo di tre realtà battenti bandiera danese quali Fusion Sportswaer, GripGrab e appunto Faxe Kondi che, unite alle altre di matrice scandinava, rendono la formazione arancio-rossa una vera e propria unità sportiva in grado di accentrare e mettere insieme forze e finanze da ogni angolo del Nord Europa.
Al contrario, Saxo Bank (che molti ricorderanno come main sponsor della formazione capace tra il 2009 e il 2013 di totalizzare 111 vittorie con campioni del calibro di Andy Schleck, Alberto Contador e Fabian Cancellara) ha optato per muoversi più a sud andando a sostenere l’olandese BEAT Cycling Club, formazione Continental che dai primi impegni della prossima settimana correrà col nome di BEAT powered by Saxo.
L’ingresso, ovviamente, non è affatto irrilevante per il piccolo team di Geert Broekhuizen (in passato nello staff sia di Team DSM che di Quick-Step): questo infatti, dopo essersi mantenuto in vita e aver finanziato dal 2017 l’attività multidisciplinare della “prima squadra” principalmente attraverso le quote di tesseramento versate dai membri che negli anni hanno deciso di affiliarsi in cambio di sconti sull'attrezzatura, assistenza tecnica durante le proprie gare e accesso a un’esclusiva piattaforma online ricca di utili contenuti ad hoc per loro (un modello non troppo dissimile da quello dello Swatt Club per intenderci), d’ora in avanti potrà contare su un solido e corposo apporto per garantire al progetto una continuità nei prossimi anni.
Il tutto grazie alla visione di uno sponsor danese che, come tutti in casa BEAT, “crede nella costruzione e nell'investimento a lungo termine” alimentando i sogni di una compagine che, gestendosi “con visione e coraggio” ha dimostrato che è possibile “stringere partnership di rilievo” attraendo investitori anche al di fuori dei confini nazionali, in terre dove capitali e volontà per investire nel ciclismo non mancano di certo.
Image credit: Word Up
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