AVVENTURA BETTINI: «HO REALIZZATO UN SOGNO, HO VOLATO CON LE FRECCE TRICOLORI». GALLERY

NEWS | 25/01/2026 | 08:30
di Francesca Monzone

Paolo Bettini non si ferma mai e si diverte sempre di più. E’ stato un grande cacciatore di classiche e adesso che ha il brevetto da pilota ha realizzato anche l’ultimo sogno: volare con le Frecce Tricolori. Il livornese ha passato una giornata nella base friulana di Rivolto (Udine), invitato dalla Pattuglia acrobatica nazionale, e, come racconta sulla Gazzetta dello Sport di oggi, ha volato per 40 minuti sull’Mb339 pilotato dal tenente colonnello Franco Paolo Marocco, il comandante delle Frecce. Bettini ha fatto il programma acrobatico completo e si è meritato i complimenti del comandante: «Paolo ha reagito da vero atleta. Quando si fanno queste cose, si capisce il valore della persona».


Bettini ha accumulato 650 ore di volo (ora ha l’ultraleggero Tecnam P 2008 avanzato) e racconta l’emozione di aver pilotato subito dopo il decollo: «Ogni tanto mi scappava... l’aereo ha una sensibilità pazzesca, io al confronto con la cloche del mio ultraleggero ci faccio la polenta per fare le manovre. No, non potete capire. Mi piace volare, ho il brevetto da pilota e so che cosa vuol dire stare per aria, ma questo non è comprensibile finché non lo provi.  Abbiamo fatto tutte le figure del loro programma, cambiando anche di posizione. Questo è stato il mio ultimo sogno, da italiano, appassionato del volo e delle eccellenze del nostro Paese. Ho vinto tutto in bici, Olimpiadi, Mondiali,  ma oggi è stato qualcosa di diverso, unico, l’esperienza più bella, irripetibile. La prossima? Quando parte il volo per Marte? Perché più di questo, per chi ama il volo, non si può avere».


Sono stati tanti i momenti straordinari vissuti da Bettini, ma uno in particolare lo ricorderà sempre. «Il comandante mi dice: “Come va, come stai? Se ci sei, tiro. E abbiamo fatto la Schneider positiva (l’aereo, con le ali a coltello verso il terreno, fa una virata stretta e completa  a 360 gradi, ndr),  tirandola bene a 7,2 G (il peso del corpo viene moltiplicato per 7 volte, ndr), per 10-12 secondi, e negli stessi istanti mi faceva parlare per capire se c’ero o svenivo. E io invece ero presente, concentrato per rimanere me stesso! Quella è stata tosta. Devi concentrarti a chiudere l’addome e il diaframma, stringere i glutei e le cosce, e compensare con il respiro, perché il cuore te lo senti scendere nello stomaco. Se lasci il corpo morbido, svieni in pochi secondi».

Ma quello che ha colpito di più Bettini è stato in una determinata posizione del programma. «Quando abbiamo cambiato la posizione nella formazione. Da primi a quarti, il fanalino del rombo. Finché sei davanti, è tutto bello, hai spazio, ma dietro... ciao. Alzi la testa e vedi la pancia di un altro aereo uno, due metri sopra di te: ho detto al comandante che potevo fare l’ispezione alla pancia dell’aereo. E lì mi sono aggrappato al cockpit. Poi mi  sono detto: qui è qualcosa di totalmente diverso da tutto quello che hai fatto. Impressionante».

Nell’intervista Bettini parla anche di Vingegaard. «L’ho criticato spesso. Ben venga al Giro, ma Jonas si studi bene l’Italia perché, come è successo in passato a Wiggins e Thomas, l’Italia è diversa. È il Paese della fantasia. Per Pogacar invece penso che per lui è più facile vincere la Roubaix della Sanremo, che  è l’unica grande classica che ti può lasciare l’incognita dell’opportunità».

Poi c’è stato anche un commento su Evenepoel, che invece vede come pronto a poter stupire veramente. «Evenepoel ha cambiato squadra, è una grande scommessa, esce fuori dalla sua comfort zone, e a volte serve ripartire per avere un po’ di fame. Remco adesso ha tutto, non ha più scuse».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il segno del comando: Davide Piganzoli, fasciato dal body tutto giallo che identifica il leader della classifica generale, ha vinto la quarta tappa del Giro del Lussemburgo, la crono di 20, 4 km di Ettelbruck. È stata una sfida tutta...


Oggi, ad Anguillara, sul traguardo del Gran Premio del Lazio e prima della celebrazione di Dorian Godon, il Presidente del consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha conferito ufficialmente all’ On. Roberto Pella il sigillo onorifico della Regione quale...


Arriva da San Pietroburgo il vincitore della prima edizione del Memorial Kevin Bolando, la gara per dilettanti andata in scena oggi sulle strade di Loria, nel Trevigiano. A imporsi è stato il russo Ilya Savekin, classe 2005, portacolori della...


Nuova affermazione per il Team Guerrini Senaghese nella Cronometro di Corio, prova riservata alla categoria juniores disputata nel Torinese. A imporsi è stato il campione lombardo Riccardo Vesco, autore di una prestazione di grande spessore sui 4, 7 chilometri...


Henrik Pedersen regala alla Uno-X Mobility la quindicesima vittoria stagionale imponendosi al termine dei 199 chilometri della Flandrien Classic corsa oggi con partenza da Brakel e arrivo Haacht. L'atleta 21enne ha superato in volata Laurence Pithie della Red Bull - BORA...


Il gruppo sbaglia i calcoli nella quarta tappa dell'Okolo Slovenksa 2026. Resistendo con caparbietà alla rimonta del plotone infatti, i cinque fuggitivi di giornata sono riusciti a giocarsi il successo sul traguardo della Beluša-Galanta di 197 chilometri dove, poco prima...


Il ritorno in calendario del Gran Premio del Lazio sorride a Dorian Godon che, dopo le svariate beffe del Giro d'Abruzzo, riesce finalmente ad andare a segno. Il francese si è reso protagonista di una volata lunghissima, che però è...


Un altro assente eccellente ai Mondiali di Montreal: Richard Carapaz ha annunciato che sarà costretto a saltare l’appuntamento iridato per problemi di salute. Scrive in una lettera ufficiale il corridore della EF Education Easypost: «Ho comunicato ufficialmente alla Federazione ecuadoriana...


Fabio Pisarra firma con la vittoria il Trofeo Zazà gara unica per la categoria esordienti svoltasi a Gorla Maggiore in provincia di Varese. Il giovane varesino di Carnago, portacolori del GS Prealpino, allo sprint ha regolato Gabriele Milani della Bustese...


Si sblocca Andrea Ventura, che conquista la sua prima vittoria stagionale imponendosi al Trofeo Zazà per la categoria Allievi, disputato a Gorla Maggiore, nel Varesotto. Il corridore di Saronno, classe 2011 e portacolori del Team Senaghese Guerrini, ha regolato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra