VAN DER POEL. «UN BUON ESORDIO, ANCHE SE SONO VOLUTAMENTE UN PO' INDIETRO CON LA CONDIZIONE»

CICLOCROSS | 15/12/2025 | 09:02
di Francesca Monzone

L'esordio stagionale di Mathieu Van der Poel nel ciclocross, con il ritorno alle gare dopo un lungo stop, non è stato facile come quello dello scorso: per conquistare la vittoria l’olandese ha dovuto lottare contro un Thibau Nys veramente agguerrito.


«L'anno scorso sono stato molto bravo, troppo veloce. Ecco perché ho chiesto una preparazione più graduale – ha detto Van der Poel dopo aver tagliato il traguardo – Alla fine però ci sono riuscito».


Se da una parte Van der Poel esultava per il suo primo successo stagionale nel ciclocross, dall’altra parte c’era Thibau Nys che invece ha dovuto fare i conti con una sconfitta amara, arrivata anche per colpa di una brutta caduta.

La ruota anteriore del belga è scivolata e lui non è più riuscito a recuperare il controllo della bici: così Nys ha dovuto dire addio alla sua quinta vittoria stagionale, a quaranta punti per la classifica di Coppa del Mondo, ma soprattutto ad una possibile vittoria contro Mathieu van der Poel.

Ogni anno, verso metà dicembre, quando Van der Poel sta per tornare sulla scena del ciclocross, la domanda cruciale è: qualcuno, escluso Wout van Aert, riuscirà finalmente ad avvicinarsi al campione del mondo? Negli ultimi anni nessuno pensava a una possibilità di sconfitta, ma Nys, grazie anche alle sue doti di figlio d’arte, aveva fatto immaginare qualcosa di bello per il Belgio.

La gara è stata combattuta e anche l’olandese è finito a terra, per rialzarsi velocemente subito dopo. «La mia caduta è stata un errore di sterzo; non sono riuscito a girare il manubrio della bici in tempo, ed è stato impossibile correggere. Ho commesso qualche errore, ma per essere il primo ciclocross della stagione, è andata decisamente bene. Credo che sia stato soprattutto lo sforzo fatto a costarmi caro. Tecnicamente però posso dire di essere andato bene».

«È stata una gara in linea con le mie aspettative. Avevo previsto che sarebbe stato molto difficile vincere. Tecnicamente, è andata abbastanza bene per un circuito come questo, a parte qualche errore. È soprattutto l'impegno che devo migliorare».

Ma il fatto che le cose non siano andate così bene a Namur fa parte di un piano preciso. Tutti ricordano gli assoli dell’olandese ed era chiaro che nessuno lo avrebbe potuto impensierire. «Sono volutamente un po' meno avanti rispetto alla scorsa stagione. Lo scorso anno ho iniziato subito a stare bene e ad essere veloce sia in gara che in allenamento. Sono stato subito super, ma non sono migliorato molto in vista dei Campionati del Mondo. Ecco perché ho chiesto di aumentare gradualmente il mio livello. La mia base ora è buona, perché mi sono già allenato per molte ore, ma con meno intensità rispetto all'anno scorso».

L’obiettivo, come tutti sanno, è il Campionato del Mondo, che si correrà nella terra di Mathieu van der Poel: l’olandese è alla ricerca dell’ottavo titolo iridato, per scrivere un nuovo record incredibile.

La prossima settimana, Van der Poel affronterà il suo rivale di lunga data Wout Van Aert ad Anversa. C’è molta attesa per questa gara, perché da sempre la rivalità tra il belga e l’olandese, ha infuocato i sentieri fangosi del ciclocross. «Wout se la caverà sicuramente senza problemi; ci saranno delle battaglie emozionanti. Ne sono convinto».


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