ASSISI, UNA BICI BARTALI DEL 1950 DONATA AL MUSEO DELLA MEMORIA. GALLERY

EVENTI | 17/11/2025 | 12:02

Una bicicletta degli anni '50 a marchio Bartali e restaurata con un telaio e altri pezzi d'epoca, in dono al Museo della Memoria. La consegna si è svolta nel corso di un pomeriggio a cui hanno partecipato monsignor Attilio Nostro, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea e segretario della Conferenza episcopale calabra, proprietario della bici, monsignor Domenico Sorrentino, vescovo delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno, Gioia Bartali, nipote del grande campione, e Marina Rosati, direttrice del Museo della Memoria, Assisi 1943-1944.


«Per il nostro Museo - sottolinea Rosati - è un grande dono perché, al di là dell'anno di produzione della bici, di poco successivo a quello delle grandi imprese di Bartali tra Assisi e Firenze, è il simbolo di un campione, di un cattolico fervente, di una persona di grande umiltà e umanità a cui ci ispiriamo per parlare ai nostri giovani del valore dello sport, della condivisione e fraternità».


Nel corso della cerimonia monsignor Nostro ha potuto apprezzare l'esposizione assisana e in particolare la stanza dedicata a Bartali dove c'è anche la sua cappellina e dove è stata posta la bici. Sia il vescovo Sorrentino che monsignor Nostra hanno sottolineato «l'umanità del campione di cui si conoscono bene le gesta sportive ma forse meno la grande fede, il coraggio, il senso vero dello sport che non possono essere dimenticati. Aspetti che anzi, grazie a questa storia, a questi simboli, è bene far conoscere».

La bici, acquistata da monsignor Nostro, è una di quelle commercializzate negli anni '50 dal grande campione, la cui figura è ricordata al Museo della Memoria; il vescovo calabrese l'ha poi consegnarla a Giovanni Nencini, figlio del ciclista Gastone, che si è occupato del restauro. L'obiettivo del religioso e del figlio dello sportivo era quello di ricreare una bicicletta che fosse quanto più simile a una dei tempi del vincitore di due Tour de France e anche dello stesso Gastone Nencini, nato pochi anni dopo Bartali.

Come spiega lo stesso Giovanni Nencini «La bici è stata restaurata, viste le condizioni con cui è stata trovata, nel rispetto del colore, di cui c'erano ancora tracce evidenti, così come delle marche, e delle caratteristiche originali. La bici è allestita con componenti coeve al telaio, tutte originali, con cui venivano allestite le bici top di gamma di quegli anni (Cambio Campagnolo Parigi Roubaix; Movimenti Magistroni; Guarnitura Gnutti millerighe; Sella Brooks; Manubrio e attacco Manubrio Ambrosio Champion; Freni Universal; Cerchi Nisi)».

La donazione di questa bici arricchisce il Museo della Memoria, dove si racconta la storia dei 300 ebrei salvati durante la seconda guerra mondiale. Per ringraziare monsignor Nostro del dono, Gioia Bartali ha portato un crocifisso della cappellina di Bartali, anche questa esposta nei locali del Museo assisano.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un amore mai sbocciato compiutamente, un rapporto difficile e teso tra Federciclismo e Lega del ciclismo Professionistico, tra il presidente Cordiano Dagnoni e il presidente della Lega Roberto Pella. Silvano Antonelli, uomo misurato e di pensiero, che del ciclismo ha...


Santini Cycling e la squadra World Tour Lidl-Trek annunciano il lancio ufficiale del nuovo kit da gara per il 2026, un progetto che rinnova l’identità visiva della squadra mantenendo salde le sue radici. I colori iconici di Lidl - blu,...


Veronica Ewers ha deciso di dire addio al ciclismo e lo ha fatto pubblicando una lettera intensa e drammatica sul suo profilo Instagram.  «Alcune settimane fa, ho ricevuto i risultati degli esami del sangue che mostravano che i miei livelli...


Protagonista di una importante campagna acquisti che ha portato ad un profondo rinnovamento dell'organico, la Decathlon CMA CGM (la CMA CMG è una compagnia francese di trasporto e spedizione di container. È una delle più grandi compagnie navali a livello mondiale,...


Paolo Savoldelli sarà in studio questa sera a Radiocorsa, in onda alle 20 su Raisport. Con il campione bergamasco si parlerà dei primi ritiri in Spagna, della stagione 2025, di Jonathan Milan, di Giulio Pellizzari, di ‘Regala un Sogno’,...


Tante tappe, un po’ come accade nei Grandi Giri che tanto appassionano noi amanti del ciclismo. La Torcia Olimpica di Milano Cortina sta viaggiando verso il capoluogo lombardo dove il 6 febbraio prossimo è in programma la cerimonia di apertura...


Oggi, giovedì 11 dicembre, viene presentata in tutto il mondo la nuova Factor One,  un modello che ha fatto ampiamente discutere già nel giorno del suo debutto nelle corse al Criterium du Dauphiné 2025, giornata chiusa con uno splendido primo posto...


Nella splendida cornice del Ristorante La Brace di Forcola, sponsor storico della società, si è svolto il tradizionale pranzo sociale del Pedale Senaghese conclusosi con l’attesa lotteria sempre ricca di premi; un appuntamento ormai attesissimo che quest’anno ha assunto un...


Dopo due stagioni in cui ha indossato la maglia iridata, Lotte Kopecky tornerà a correre con i colori sociali e la – rinnovata - maglia della SD Worx Protime. È stata proprio la trentenne belga a presentare la divisa con...


Johan Museeuw parla da un letto d’ospedale, ma il messaggio che ha scelto di affidare ai propri social serve per tranquillizzare i suoi tifosi e gli appassionati di ciclismo e spiegare ciò che gli è successo. Il sessantenne belga, che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024