TOMMASI E PANIZZA, ALLA SCOPERTA DEI DUE AZZURRI AI MONDIALI ESPORTS

NEWS | 17/11/2025 | 09:00
di Carlo Malvestio

Sono due gli azzurri che sabato, alla Space 42 Arena di Abu Dhabi, hanno difeso i colori dell’Italia agli UCI Cycling Esports World Championships 2025 organizzati da MyWhoosh. Tra i 44 partecipanti totali (22 donne e 22 uomini) Francesca Tommasi, 27 anni di Soave, si è portata a casa la medaglia di bronzo al termine di tre prove tiratissime, mentre Riccardo Panizza, 38 anni di Lierna, sul Lago di Como, si è dovuto confrontare con ex professionisti su strada come Jason Osborne, due volte campione del mondo di specialità, Daniel Turek, Lennert Teugels e il giovane Kasper Borremans della squadra devo della Bahrain Victorious.


I due azzurri hanno vestito la maglia della Nazionale, ma di fatto non hanno ricevuto alcun supporto dalla Federazione Ciclistica: «Abbiamo chiesto un piccolo supporto per la maglia e la borsa di trasporto per la bici, ma non c’è stato nulla da fare - raccontano Francesca e Riccardo -. Ci hanno mandato un link dove potevamo comprare la maglia azzurra e basta. Viene considerata come attività amatoriale, ma per il livello che c’è e i soldi che girano è riduttivo catalogarla così. Ormai anche questa è a tutti gli effetti una disciplina in grado di creare e formare atleti veri, basti pensare da dove arrivano Vergallito e Gaffuri. Poi stare in gruppo è ovviamente un’altra cosa, ma chi esce da queste competizioni ha numeri e motore, su questo non c’è dubbio. Quindi è un peccato venga snobbata così».


Tommasi è una ex mezzofondista, vincitrice anche di 8 titoli italiani tra i 5 mila metri e corsa campestre, con un passato recente anche da ciclista elite col Team Mendelespeck. Al primo tentativo è subito arrivato un podio mondiale: «La corsa ho dovuta lasciarla per continui infortuni ai piedi, ho fatto un anno in bici, ho corso anche il Giro Women, ma la poca esperienza in gruppo e il timore in discesa non mi permetteva di esprimermi al meglio. L’anno scorso ho scoperto l’Esports guardando gli highlights del Mondiale su YouTube e mi sono detta ‘voglio andarci!’. È uno sforzo più breve ed intenso rispetto al ciclismo su strada, e devi conoscere come lavora la piattaforma, in questo caso MyWhoosh, anche se alla fine la differenza la fanno sempre le gambe. Col mio compagno e preparatore Stefano Ronchetti, ex dilettante, ci siamo messi al lavoro e abbiamo centrato l’obiettivo, prima di qualificarci e poi di portare a casa il podio».

In tutto ciò, Francesca è laureata in medicina e sta facendo la specializzazione per diventare medico di base, il che vuol dire anche apprendimento sul campo con sostituzioni e guardia medica, quindi l’E-Cycling risulta perfetto per rimanere più flessibili possibili coi tempi di allenamento. «E non cado! Il fatto di non rischiare la vita ogni volta che esco in bici è un grande vantaggio. Di cadute ne ho fatte tante purtroppo e sono anche stata investita due anni fa. Sui rulli mi sento molto più a mio agio».

Panizza di mondiali ne ha corsi tanti, come guida nel tandem paralimpico con ragazzi non vedenti. Il tutto portando avanti un lavoro - è responsabile di produzione in un’azienda che fa macchinari per l’equilibratura - e una famiglia con tre bambini. Purtroppo il suo Mondiale è terminato anzitempo a causa di un’ingenuità pagata a caro prezzo: «Sono stato un pollo, non mi sono accorto dell’avviso che mi indicava che ci sarebbe stato il tempo massimo e nella seconda tappa mi sono rialzato dopo aver fatto punti importanti per la Top 10. Peccato, avrei voluto giocarmela fino in fondo».

«Ad un certo punto, tra lavoro e famiglia, mi sono accorto di non riuscire più a fare la vita da agonista, ma cambiare prospettive all’improvviso non è facile - ha detto ancora Panizza -. Con l’E-Cycling ho trovato nuovi stimoli e nuovo divertimento. Ho cominciato nel 2021, ho fatto il Mondiale anche nel 2023, mentre l’anno scorso non sono riuscito a qualificarmi. È una disciplina che ha un buon margine di crescita, bisogna secondo me trovare un modo per regolarizzarlo meglio, perché in eventi live come Mondiale è più semplice, ma quando sono virtuali non sai mai esattamente cosa sta facendo il tuo avversario. Con gli eventi di MyWhoosh girano anche un po’ di soldi, quindi regolamentarlo meglio e inserire tutti in un protocollo di prevenzione, anche per la salute, sarebbe una buona soluzione secondo me». Il mondo del Cycling Esports è tutto in divenire, ma i due ragazzi azzurri, al di là di cosa riserverà loro il futuro, potranno sempre dire di essere stati gli apripista di questa disciplina in Italia.

Copyright © TBW
COMMENTI
FCI poi salta sul carro del vincitore
17 novembre 2025 09:29 vecchiobrocco
no a dare una maglietta...però poi è OK fare il post sui social della 99esima medaglia dell'anno e prendersi dei meriti non dovuti...

Precisazione
17 novembre 2025 11:33 SERMONETAN
Jason Osborne l'aveva vinto quando ancora faceva canottaggio e si allenava a Sabaudia con me , poi ha fatto lo stage con la quip step e ha firmato con l'alpacin nel 2020.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima vittoria tra gli under 23 per Lorenzo Mottes. Il trentino di Mezzolombardo, portacolori della Trevigiani Energiapura Marchiol, ha fatto sua la 72sima edizione del Trofeo Frare De Nardi per dilettanti che si è svolta a Vittorio Veneto nel Trevigiano....


La ripida ascesa verso "La Santissima" a Ronco di Gussago, nel Bresciano, ha messo le ali a Manuel Pupillo e Fabio Pisarra vincitori del Trofeo Maurigi per la categoria esordienti. Pupillo, del Team Senaghese Guerrini, ha colto la quinta affermazione...


Arnaud De Lie mostra di aver ritrovato la forma e di essere pronto per l'appuntamento con il Giro d'Italia e per quel sogno che si chiama maglia rosa. Il belga della Lotto Intercmarché ha interrotto un digiuno che durava dallo...


Quattro vittorie di tappa in sei giorni, vittoria della classifica generale e un dominio che non accenna minimamente a diminuire. Tadej Pogacar conquista anche la quinta e ultima tappa del Giro di Romandia 2026, lo sloveno, negli ultimi metri, ha...


Ci sono voluti sei anni da professionista per vedere Sebastian Berwick brindare al successo finale di una corsa a tappe. Dopo i secondi posti all’Herald Sun Tour nel 2020, al Tour of Alsace nel 2023 e al Tour of...


Con lo sfondo delle cime ancora innevate del Gran Sasso, è calato il sipario sulla terza edizione del Giro d'Abruzzo Juniores, con la tappa conclusiva svoltasi interamente nell'entroterra teramano, da Tossicia a Colledara. A brillare per il secondo giorno di...


Giornata da incorniciare per il Team Guerrini Senaghese a Paesana, nel Cuneese. A conquistare il 67° Gran Premio U.C.A.T. per juniores è stato Filippo Zanesi, 17 anni, pavese di Rognano, capace di finalizzare al meglio il lavoro della squadra. Zanesi...


La Vuelta España Femenina si apre nel segno di Noemi Ruegg. La 25enne svizzera della EF Education–Oatly, già vincitrice a inizio stagione del Tour Down Under U23, ha conquistato allo sprint la prima frazione della corsa spagnola, 113 chilometri da...


Si chiude con la tripletta di Tom Crabbe il Giro di Turchia 2026. Facendo valere nuovamente il suo spunto veloce, il belga della Flanders Baloise (già a segno nella prima e nella seconda tappa) è andato a far sua...


Mattia Ostinelli, comasco del team Alzate Brianza System Cars, ha vinto la 51sima edizione del Trofeo comune di Gussago Strade Bianche della Contea per allievi valida come prova dell’Oscar TuttoBici. Il giovane Ostinelli si è imposto allo sprint superando Giuseppe...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024