L'ORA DEL PASTO. SEVERGNINI, IMPERFETTO SPORTIVO E CICLISTA IMPERFETTO

LIBRI | 17/11/2025 | 08:13
di Marco Pastonesi

Chissà se ha ancora quelle due bici, una Bianchi Lusso degli anni Quaranta, appartenuta a uno zio farmacista, e una bici austriaca, che aveva acquistato con i propri soldi, la prima più comoda, la seconda più veloce, tutte e due nere. Sono trascorsi quasi 22 anni da quando fu pubblicata la prima edizione del “Manuale dell’imperfetto sportivo”. E Beppe Severgnini avrà certamente arricchito il suo patrimonio a pedali.


Ho rispolverato il suo libro nella versione tascabile (Rizzoli Superpocket del 2004, 256 pagine, 2,90 euro) in un book crossing dove novità e classici, enciclopedie e chicche, fuori catalogo e fuori memoria compongono una comunità in cerca di adozione, anche temporanea. E in questo manuale salottiero, scanzonato e spiritoso, Severgnini dedica qualche pagina anche al ciclismo, sport accomunato al calcio, ma anche al calciobalilla, dal sudore: “Uno sport senza sudore non può esistere”, “Sudano tutti. E sono contenti di farlo”, “Quelle goccioline sono infatti un segnale di ringraziamento del corpo, che dice: era ora, fratello (o sorella), che ti alzassi da quella sedia”.


Severgnini premette: “La mia cicloincompetenza è assoluta”. Non se ne vanta, ma non intende convertirsi. Sostiene che “verso la bicicletta nutro un amore ingenuo e distratto”, dichiara che “sono un disastro nella manutenzione, ed è già molto se mi ricordo di gonfiare le gomme”, confida che “non sono neppure attaccato alle biciclette che possiedo” e en passant confessa che “sono uno dei tanti Impantanati (entusiasmati e poi delusi da Pantani)”. Però una cosa gli piace da matti: “Osservare gli altri ciclisti. Quelli di Milano. I Ciclisti della City”.

Ed ecco la sua classificazione. Il Professionista: “Ha i capelli brizzolati, una bicicletta nera e una cartella di cuoio sul portapacchi”. La Signora-con-Cestino: “Che di solito non ha niente da metterci dentro (la spesa la fa la domestica, o gliela portano a casa)”. La Ragazza-Maschia: “E’ convinta che una bicicletta da uomo sia una dichiarazione esistenziale”. E l’Inguainato: “Tra tutti il mio personaggio preferito. Indossa mille euro di materiale, attillato e fosforescente. Porta un casco allungato, due scarpette buffe e un paio di occhiali fascianti come quelli del bullo che fa pubblicità alle automobili in tv. Solo che il bullo televisivo guida in abito da sera; l’Inguainato ciclistico sembra Paperoga. Ma non lo sa. Quando vede la propria immagine riflessa nelle vetrine pensa sia un altro Inguainato, e pedala forsennatamente per raggiungerlo”. E “se lo vedete passare – si raccomanda Severgnini -, non ridete di lui. Incitatelo, invece. Gridate ‘Dài che lo prendi!’, finché non sparisce all’orizzonte”.

Osservatore di costumi e malcostumi, Severgnini sorride e deride: “La bicicletta – spiega – può ridurre un product manager a vestirsi come Arlecchino e camminare come Charlot”. Ma sì, dai, è vero.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella finale dell’Inseguimento a Squadre élite femminile non c’è storia: Martina Fidanza, Martina Alzini, Rachele Barbieri e Matilde Cenci dominano la prova dall’inizio alla fine, chiudendo i 4000 metri in 4'39"556 e conquistando il titolo tricolore con autorevolezza. Alle loro...


La finale dell’Inseguimento a Squadre élite maschile regala una sfida di altissimo livello, chiusa con un nuovo titolo tricolore per il quartetto composto da Alessio Magagnotti (già oro nello Scratch), Matteo Fiorin, Christian Fantini ed Etienne Grimod. I quattro firmano...


La finale dell’Inseguimento a Squadre juniores maschile incorona il Veneto, protagonista di una prova solida e tecnicamente ben costruita. Il quartetto Xavier Bordignon, Lorenzo Ceccarello, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin vola verso il titolo chiudendo i 4000 metri in 4'24"205,...


La Velocità a Squadre élite assegna i titoli tricolori con due finali di grande spessore tecnico, confermando la qualità dei gruppi più strutturati del panorama nazionale. Finale maschileIl tricolore va al terzetto formato da Pietro Bertagnoli (Saint Brieuc BMX), Mattia...


La Velocità a Squadre juniores incorona Piemonte e Lombardia ai Campionati Italiani, con due finali di alto livello tecnico e un bilancio complessivo che conferma la forza del movimento del Nord.Finale maschileNella prova maschile il titolo va al Piemonte, trascinato...


La nuova campionessa italiana dello Scratch Elite è Linda Sanarini, padovana delle Fiamme Azzurre / Tirol Women Cycling, al primo anno nella categoria ma già capace di prendersi la scena con personalità. La finale al velodromo Francone di San Francesco...


Alessio Magagnotti si prende la scena e la maglia più pesante: quella dello Scratch Elite ai Campionati Italiani su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il trentino della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha imposto la sua...


Dopo Arnoldi è il turno di Elisa Bianchi che firma la doppietta per la Lombardia. La bresciana della Biesse Carrera Zambelli si prende con autorità lo Scratch donne juniores vincendo la finale con una condotta impeccabile, imponendosi nello sprint conclusivo...


Si aprono nel segno della Lombardia i Campionati Italiani su pista Elite e Juniores al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino). La prima medaglia d’oro della rassegna giovanile porta la firma del bergamasco Mattia Arnoldi, portacolori del Team...


Si alza il sipario sulla tappa Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto: dopo due anni, tornerà nel territorio della Città metropolitana di Torino il Tour de l’Avenir, la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra