AMICI: "I CAN'T EXCLUDE ISRAEL PREMIER TECH FROM THE GIRO DELL'EMILIA"

NEWS | 25/09/2025 | 08:26

Faced with the positions taken by some Bologna collectives who invite to "block the Giro dell'Emilia" in case of participation of Israel Premier Tech, following recent events at the Vuelta, supported by the Bologna Sports Councilor Roberta Li Calzi who declared herself against the team's participation in the classic scheduled for October 4th, the organizer Adriano Amici replied to LaPresse:


"It's not up to me to exclude the Israeli team, but it's up to the UCI to communicate when it's better that a team does not compete. We invite the best teams in the world, and my position becomes difficult because I'm essentially obliged to invite the best squads and riders. The team's name has nothing to do with it, we've always had it and there have never been problems. Each of us can be political if we want, but at a sporting level, why is Israel at the cycling world championships? Why did the Italian football team play a qualifying match against Israel? One must be in the mindset of those who want to create something incredible; these things sadden us. I'll speak with their sports directors, who will consider that they are not welcome by the institutions, but I can do nothing about it. I just say that riding this wave at a sporting level does not seem right; everyone handles politics as they see fit, but I don’t think it’s a good idea to pour alcohol on the fire. These things can suddenly fall on your shoulders. This team has been registered and is competing in all the major events, from the Tour to the Giro, from Milan–Sanremo to Tre Valli Varesine. It's taking part in all the competitions. The organizing body aims to have the best riders in the world, and then Israel Premier Tech has foreign riders — none of them are Israeli. The ones who actually race are the riders. Politics has little to do with it here. Of course, I agree with those who say this war is wrong. Who wouldn’t?"



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COMMENTI
Ooops
25 settembre 2025 09:06 Cappellaiomatto
mi ricordo i commenti di vari utenti contro gli organizzatori della Vuelta o contro le forze dell'ordine spagnole per non permettere alla corsa di poter svolgersi regolarmente ed essere "ostaggi"dei manifestanti e che in Italia queste cose non sarebbero successe e i soliti bla bla bla....e ora?guarda un po' il rischio c'è anche in Italia e vediamo come attueranno le forze dell'ordine nostrane,se riusciranno a fare la corsa,se ci saranno da parte di alcuni utenti la richiesta di esclusione delle corse italiane il prossimo anno dal World Tour e le solite futili chiacchiere di chi non si ritrova in queste complicate situazioni,dove prendere decisioni solerti non è per nulla semplice....

Manifestanti
25 settembre 2025 10:55 Stef83
Io gente che fa' quello che ha fatto a Milano, Torino ecc....farei fatica a chiamarli "manifestanti"....

Considerazione
25 settembre 2025 11:10 italia
Da tempo che dico che il ciclismo essendo sport che conta poco è in una situazione per cui le gare sono in pericolo; l' uci dice che deve essere il ciò ad escludere gli israeliani; mi domando perché il sanchez non propone al CIO di escludere la squadra? Col quiz che lo fa! Tanto chi vi rimette e soltanto il ciclismo che a parte le fiandre non interessa nessuno ...

Ovviamente
25 settembre 2025 12:20 lupin3
si arriverà al 4 ottobre senza nessuna decisione e alla spera in dio. La Vuelta ha creato un precedente che minaccia tutto il ciclismo su strada, sport ormai destinato a sparire per vari motivi.

Kogut
25 settembre 2025 14:49 froome
D'accordo con Stef83 quelli non sono manifestanti. Se tu non dici loro, compresa l'assessora, che c'è una squadra israeliana , quelli non se ne accorgono neanche. Alcuni giorni fa Kogut (corridore israeliano) dela squadra Israel ha vinto una corsa in Belgio e nessuno ha detto niente.

Considerazione
25 settembre 2025 15:56 italia
L'altro giorno il Maccabi T A ha giocato una coppa europea con una squadra greca; nessuno ha protestato nessuno ha fatto picchetti per non far entrare le squadre nello stadio nessuno ha imbrattato i muri della stadio dei pullman nessun politico ha invito..ecc ecc ecc al cubo; forse pensavano che Tel Aviv sta in Cecoslovacchia?

Italia
25 settembre 2025 17:10 Alfredo.Alcaldo
Mi dispiace contraddirti, ma se vai a leggere le varie notizie, ci sono stati picchetti nei confronti anche del Maccabi Tel Aviv. I tifosi del Paok hanno chiaramente esplicitato che non li volevano in Grecia, se vuoi ti linko l'articolo.

Xalfredo Alcado
25 settembre 2025 20:59 italia
Bisogna distinguere tra proteste fumose di facciata con quelle reali; n Grecia in sostanza la partita si è svolta regolarmente in quanto i giocatori greci hanno protestato ... a chiacchiere .. poi hanno giocato; nella Vuelta la corsa NON si è potuta svolgere e basta vedere oggi sui i corridori hanno avuto la paura di essere aggrediti ... ed uno ha finito la stagione .... ; opinione personale

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