THE CASE. UCI: SURPRISED BY THE APPEAL TO THE BELGIAN COMPETITION AUTHORITY

COMPONENTS | 20/09/2025 | 10:05
di comunicato UCI

Yesterday we presented the SRAM statement about the appeal filed with the Belgian competition authority regarding the gear ratio limitations proposed by UCI, which will be tested during the Tour of Guangxi and would put riders using SRAM groups at a disadvantage compared to their competitors.


Today, we present the UCI's response to the same Belgian competition authority, without naming the company that decided to file the appeal. Here is the full version.


On September 19, 2025, the Belgian competition authority announced that it has opened "an investigation into the International Cycling Union's adoption of a technical standard that limits the maximum transmission ratio allowed in professional road cycling races".

The Union Cycliste Internationale (UCI) understands that the investigation refers to the maximum ride test that will be conducted at the Tour of Guangxi 2025, which will take place from October 14 to 19, 2025. The test was communicated by the UCI on June 20 and July 3, and a dedicated "test protocol" was adopted by the UCI Management Committee at its meeting on June 10-12, 2025 to enable the test implementation.

The test was recommended by SafeR, the body that brings together representatives of riders, teams, organizers, and the UCI, with the aim of increasing safety in professional men's and women's cycling, particularly for riders.

The UCI is perplexed by the issuance of the Belgian competition authority's press release before the UCI has even received the complaint and by the evident inaccuracies contained in such statement. In particular, the statement does not reflect the fact that the UCI has publicly indicated that it will consider the results of this test before considering whether further tests are relevant in 2026. Only then might the UCI consider potential regulation modifications. Even more surprisingly, the statement does not even deem it necessary to indicate that the test to be conducted by the UCI is aimed at exploring measures to increase rider safety, which is a fundamental prerogative of all sports governing bodies.

The UCI is confident that its proposal to test gear limitations is compliant with EU and Belgian competition law. It is not the role of competition law to lead to a "race to the bottom" of regulatory and safety standards.

The UCI will continue to collaborate with cycling stakeholders through SafeR to improve safety and will make no further comments on these proceedings.


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COMMENTI
Calcolo metrico
20 settembre 2025 11:38 Arrivo1991
Tra 54x10 e 54x11, cambia poco lo sviluppo metrico. E non credo sia la fonte del problema, anzi..........

Grande Sram…
20 settembre 2025 11:49 Ciccio pasticcio
Finalmente qualcuno che ha il coraggio di andare contro all’uci, non si rendono conto dei danni che continuano a fare al ciclismo e chi ruota intorno a questo mondo!! Spero che altri prendano da esempio….

Poco? Dipende
20 settembre 2025 12:37 Miguelon
Se si perde una volata per 3 cm, cambia tutto.
In ogni caso si vede quanto sia sprovveduta l'UCI. Fa le norme un tanto al chilo, senza pensare che dietro i mezzi ci sono investimenti. E poi, la limitazione dei rapporti è una "cagata pazzesca". Come ci si facesse male solo mentre si pedala. Aboliranno le discese? Attenzione

Miguelon
20 settembre 2025 17:42 Giovanni c
La maggior parte delle cadute è causata da atleti che con i dischi vogliono non frenare mai. Questa è la sola verità

@ Giovanni c
20 settembre 2025 18:29 Forza81
E' proprio vero. Dall'introduzione dei freni a disco, c'è sempre gente che stacca all'ultimo, come se fossero in MotoGp.

La limitazione
20 settembre 2025 18:38 Bicio2702
dei rapporti è una tavanata galattica.
Invece che i 74 faranno i 70.
Se si va per terra i corridori si fanno male uguale...

Miguelon
20 settembre 2025 19:18 Arrivo1991
Ovviamente non intendevo che per sicurezza si valutasse solo la volata....
Purtroppo l'UCI da diverso tempo adotta normative monosenso, che scombussolano costruttori,corridori e mercato finale.

Rapporti e dischi
20 settembre 2025 19:51 Miguelon
Sono due cose diverse. Comunque in generale tutto si è portato al limite. Anche con i rim brake ci sarebbero staccate all'ultimo. Ciò che si faceva solo nella Campagna del Nord, ora lo si fa anche nelle corse 1.2. Non è che con un dente di meno si risolvono i problemi. È solo una soluzione ridicola.

Arrivo 1991
20 settembre 2025 20:00 Miguelon
Se hai un dente di meno, una volata puoi perderla. E in questo caso cambia tutto. Non parlo di sicurezza, ma di prestazione. Che dipende dai materiali.

Errore
20 settembre 2025 20:00 Miguelon
Se hai un dente in più.

Siamo in mano a nessuno
21 settembre 2025 06:28 Pino1943
L'ideale se si vuole cambiare qualcosa era dare lo sviluppo max consentito,cosi si poteva tenere il 10 agendo sulla moltiplica senza creare danni all'industria.

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