RICORRENZE | 30/08/2025 | 12:00
di Giulia De Maio
Rogantino per sempre e oggi un po' di più. Simone Roganti un anno fa lasciava questo mondo a soli 21 anni per un maledetto malore. Manca ogni giorno ai suoi familiari e amici, che oggi per provare a sentire meno la nostalgia si sono radunati a Spoltore. 300 persone lo hanno ricordato davanti al murales che lo ha immortalato per sempre in maglia azzurra e facendo ciò che più amava, pedalare.
Chi vuole bene a
Simone Roganti (volutamente usiamo il presente perché i sentimenti sopravvivono alla morte e non hanno tempo) si è ritrovato questa mattina per celebrare la vita di questo
ragazzo che era arrivato a un passo dal realizzare il sogno del professionismo. Hanno risposto presente gli ex professionisti Danilo Di Luca, Ruggero Marzoli, Alessandro Spezialetti, Matteo Rabottini, Stefano Giuliani, Moreno Di Biase e la famiglia Masciarelli al completo; imprenditori come Valentino Sciotti che con i suoi Vini Fantini e Farnese sostiene da anni il mondo del ciclismo; Maurizio Formichetti, che ha disegnato le tante tappe di Tirreno-Adriatico e Giro d'Italia abruzzesi, compresa la grande partenza della corsa rosa di 3 anni fa da Fossacesia Marina; organizzatori come Simone Gazzoli e Adriano Spinozzi del Gran Premio Capodarco, classica estiva per eccellenza per giovani campioni come era Simone; e anche compagni di gruppo come Jacopo Gioia, rivale di Simone in gara che ci teneva tanto ad esserci.
Tutti in sella per lui.

Non è riuscita a presenziare fisicamente la compagna di allenamento di sempre Gaia Realini, impegnata nelle corse con la Lidl-Trek, che di prima mattina ha però postato sui suoi social un pensiero commovente accompagnato con alcune immagini dei tanti chilometri percorsi insieme al "suo" Simo.
Ehi com’è?! Così iniziavano le nostre conversazioni e poi senza dilungarci troppo era…ci vediamo alle 9:00 da Franca ok?!
Era il nostro posto d’incontro per iniziare gli allenamenti, il nostro punto di riferimento per la nostra dose giornaliera di zuccheri buoni!
È passato un anno da quel maledetto giorno, dove mi hai lasciata con un messaggio che diceva:” A DOMANI😉”.
Non so a quale domani ti riferivi ma so che mi hai lasciata senza parole, con il vento in faccia (beh sì, mi manca chi tira 🥺)
Ogni giorno quando passo per le strade che percorrevo con te mi rendo conto che sei volato in cielo troppo presto…
GRAZIE DI ESSERCI STATO, SEI STATO TANTO
PEDALA TRA LE NUVOLE!
TI VOGLIO BENE SIMO ❤️
Dovunque vi troviate, la pedalata e il gelato di oggi sono per Rogantino.
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