DEUTSCHLAND TOUR. BRENNAN CHIUDE CON IL BIS, 3° MILAN. CLASSIFICA AL NORVEGESE WAERENSKJOLD. VIDEO

PROFESSIONISTI | 24/08/2025 | 17:40
di Danilo Viganò

Si chiude con il successo finale di Soren Waerenskjold la quarantesima edizione del Lidl Deutschland Tour (Germania) che oggi ha festeggiato la vittoria allo sprint di Matthew Brennan (bis per il britannico dopo la prima tappa) nella quarta e ultima tappa la Halle (Saale)-Magdeburg di 163 chilometri in cui il portacolori della Visma Lease a Bike ha superato il leader Waerensekjold, Jonathan Milan, Meeus e lo sloveno Erzen. Da segnalare la caduta di Van Poppel e Van Mechelen a 700 metri dall'arrivo.
In classifica il norvegese della Uno X Mobility ha preceduto di 10" Narvaez e di 13" Sheehan, quarto Watson e quinto Van Aert.


Da sottolineare nel corso della frazione la bella azione in solitaria di McNulty (UAE Team Emirates XRG) rimasto al vento per parecchi chilometri con un vantaggio massimo di 2'45".


ORDINE D'ARRIVO

1 BRENNAN Matthew Team Visma | Lease a Bike 03:29:21

2 WÆRENSKJOLD Søren Uno-X Mobility + 00

3 MILAN Jonathan Lidl-Trek + 00

4 MEEUS Jordi Red Bull-BORA-hansgrohe + 00

5 ERZEN Zak Bahrain Victorious + 00

6 LAMPERTI Luke Soudal Quick-Step + 00

7 UHLIG Henri Alpecin-Deceuninck + 00

8 MAYRHOFER Marius Tudor Pro Cycling Team + 00

9 PITHIE Laurence Red Bull-BORA-hansgrohe + 00

Copyright © TBW
COMMENTI
Niente.
24 agosto 2025 18:06 Bicio2702
Milan partito troppo indietro, con 1 dente in più dove saltellava sulla bici e senza gambe negli ultimi metri.

@bicio
24 agosto 2025 18:38 Àaaaaaa
ogni volta tiri fuori la storia del dente in piu', dove lo vedi solo tu. Io vedo un'atleta che si muove così ad ogni volata. Aveva meno gambe, stop

Milan
24 agosto 2025 19:13 Tola Dolza71
Probabilmente sta un po' pagando il modo in cui ha corso il tour dove in ogni tappa si è impegnato per la vittoria dei T.V.
Ci vorrà un po' di tempo per recuperare brillantezza....

Van poppel
24 agosto 2025 20:32 alerossi
Uci quando lo fermiamo? È da inizio anno che fa collezione di gialli, retrocessioni e azioni pericolose in volata. Ieri non contento di una, ha fatto ben 2 deviazioni evidenti; oggi dove voleva andare con milan accanto? Vien quasi da dire ben venga la caduta.

Aaaaaaa
24 agosto 2025 21:12 Bicio2702
Primo: siamo in diversi a vederlo che pedala imballato in volata.
Secondo: se tu non lo vedi, si vede che non hai mai corso in bici nella tua vita, e nel qual caso sei scusato.

Ragazzino
24 agosto 2025 22:42 De Vlaemink69
Se non si perde... ,a 20 anni fa cose da fenomeno. Batte già più volte i grandi velocisti e vince in modo quasi disarmante, tanto che Van Aert gli fa da gregario.... Anche nelle tappe medie non sfigura...Grande!

@Bicio2702
25 agosto 2025 00:23 Frank46
Sta cosa che scrivi sempre di Milan del dente in più non ha senso. È risaputo che una delle cose che vengono sempre criticare a Milan è il fatto di utilizzare rapporti troppo leggeri e che oltre che per la sua stazza si scompone anche per questo.

Stilisticamente Milan non è un bel vedere, ma non lo è neanche quando vince.

Inoltre va tenuto conto che Milan non ha più nessun obiettivo importante in questa stagione su strada e quindi è ovvio che dopo il Tour si sia parzialmente riposato e che abbia perso la sua condizione.

Infine forse stiamo anche sottovalutando il potenziale di qualche suo rivale in questa gara.
Nulla vieta che qui ci sia il miglior velocista al mondo e che questo velocista non si chiami Milan ma nessuno se ne sia ancora accorto.

Frank46
25 agosto 2025 09:25 Bicio2702
La cosa che scrivo sempre, se la scrivo ha il suo senso, e se non mi credi chiedilo a qualsiasi bravo direttore sportivo di ciclismo.
Vince perché ha di natura una potenza mostruosa.
Perde perché con gente meno potente ma scaltra e del mestiere non bisogna sbagliare i rapporti e i tempi.
Tutto qua.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024