IL PIEMONTE ADESSO SOGNA EUROPEI E MONDIALI DELLE DUE RUOTE MA NON SOLO...

POLITICA | 24/08/2025 | 08:30
di Paolo Broggi

Dopo il Giro, il Tour e la Vuelta... il Piemonte vuole ancora di più. «Nel futuro prossimo punteremo ancora sul ciclismo: ci candideremo per ottenere l’assegnazione di una prossima edizione degli Europei e dei Mondiali» ha detto a chiare lettere il governatore della Regione Alberto Cirio in occasione della tappa inaugurale della corsa spagnola. E la data per la sfida iridata potrebbe essere il 2031, l'anno in cui si svolgerà la terza edizione del super mondiale.


«La continuità è fondamentale: la Vuelta rappresenta il nostro triplete dopo Giro e Tour. Noi pensiamo che ogni evento non debba spegnersi con l’ultimo striscione d’arrivo, ma trasformare gli appuntamenti in un patrimonio stabile, in grado di attirare sportivi e appassionati anche negli anni successivi».


E ancora: «Il Piemonte è un set naturale straordinario, ma per attrarre questo tipo di manifestazioni serve credibilità. E quella ce la siamo costruita con i fatti: in questi anni ogni evento è diventato il biglietto da visita per il successivo. Lo sport offre opportunità straordinarie: se dovessimo comprare la stessa visibilità con una campagna di marketing spenderemmo molto di più e otterremmo risultati decisamente inferiori. Sono i numeri a parlare: il Tour de France 2024 ha generato 84 milioni di euro di ricadute qui, con quasi 7 milioni di spesa diretta degli spettatori».

Oltre al ciclismo, al tennis con le ATP Finals e a numerosi altri eventi, c’è addirittura un progetto che si chiama Olimpiadi. Il governo francese ha lanciato l’endorsement sulla partecipazione del Piemonte alle Olimpiadi 2030 e il governatore Cirio conferma: «Il sostegno francese è un segnale forte, il completamento di un lavoro con il Comune di Torino. Qualcuno anni fa ha detto no alle Olimpiadi 2026 commettendo un errore che paghiamo ancora oggi: noi stiamo lavorando per essere nella corsa di quelle del 2030 e la volontà espressa così esplicitamente è la spinta che ci serve».


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COMMENTI
Bullet
24 agosto 2025 14:27 Miguelon
Caro Bullet, hai ragione. Il turismo è estrazione di valore (e frutta uneconomia povera, dai salari che sono bassi e non regolari) a tutto il resto. Questa purtroppo è l'Italia e l'Europa.

Bullet
24 agosto 2025 15:56 PACORIDER
Bravo Bullet. Perché non investono 20 milioni per cinque/dieci anni, così da avere un WT italiano e promozionare il Piemonte, avvicinando il Ciclismo alla gente? Sarebbe un'immagine molto più sensata...

Infrastrutture
24 agosto 2025 17:35 Tola Dolza71
Oltre a pubblicizzare il territorio bisognerebbe costruire le infrastrutture per poter usufruirne.
In Piemonte le piste ciclabili ad esclusivo uso dei pedalatori sono pochine, le olimpiadi del 2006 hanno lasciato un mucchio di macerie fra trampolini e piste di bob mai più utilizzate. Non si è creato nessun business che consentisse di fare vivere questi impianti che hanno costi di gestione enormi. Mi piacerebbe sapere quanti degli 84 milioni di introiti portati dal tour sono stati reinvestiti per rendere il territorio appetibile ai ciclisti e al ciclismo.

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