COLNAGO. A SPECIAL Y1RS TO CELEBRATE TADEJ POGACAR'S TRIUMPH. GALLERY

BICYCLES | 27/07/2025 | 14:04
di Giorgio Perugini

Today, on the final stage of the Tour de France 2025, the day celebrating the champion's triumph, Tadej Pogačar will ride a special yellow Colnago Y1Rs, a truly unique bike.


Fast Everywhere, Even Uphill


In recent days, we saw it significantly lightened to become the weapon with which Tadej won the mountain time trial, stripped of paint, water bottle cage, and handlebar tape. Today, it returns in a yellow livery that completes the radiant yellow of the iconic Yellow Jersey worn by the general classification leader. In this special livery, the World Champion's colors also find their place, a perfect fusion allowed by the two shades of yellow contained in the two symbolic jerseys of cycling.

A Paved Road with Crazy Performances

We've seen it win and attack everywhere, uphill, downhill, and on flat terrain, an relentless journey marked by various victories. A bike born to be deeply aerodynamic, could it become so winning even in mountain stages? I would say yes, and so it has been since Mont Ventoux, in a version that highlighted the raw carbon to shave off an extra 20 grams. In this triumphant march, Pogačar was helpful, but Colnago truly created a work of art. Today it's all yellow, a single bike to conquer every road. Enjoy it, it's unique.

Bike Configuration Details:

INTEGRATED COCKPIT: Colnago CC.Y1 - size 125-37

WHEELS: Enve 4.5 Pro Special Yellow and Rainbow Edition

GROUP: Shimano Dura Ace Di2 with power meter

CHAINRING: Carbon-Ti 55-40

SADDLE: Argo R1 Adaptive 140 3D printed with yellow Fizik logo

TIRES: Continental Archetype 30mm - with Tour de France logo

WATER BOTTLE CAGE: Elite Carbon T-race

BOTTOM BRACKET: Bikone Ceramic DCTech

HOOK: FramesAndGear


Copyright © TBW
COMMENTI
Y1rs
27 luglio 2025 14:28 Kevin157
Volevo dire che per i comuni mortali non cambia niente avere la bici come Pogacar, ci vogliono comunque le gambe. A parte che esteticamente non è il massimo, forse perché è così diversa dal solito che è fatica farsela piacere, l importante è che sia piaciuta a Pogacar.

Ricordi
27 luglio 2025 16:37 Gnikke
La bici è molto bella! Il colore giallo è celebrativo! Probabilmente sarà usata da Pogacar solo nella corsa odierna! Però ricordo una considerazione di Ernesto Colnago sulla bici con cui Saronni vinse il mondiale di Goodwood, colore rosso fuoco. Alla domanda: come ha scelto il colore signor Ernesto? Lui rispose: ma ce lo vedete un campione correre con una bici gialla?!? Memorie!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è il caso di parlare di buona notizia, perché ne contiene una che è tragica e che racconta della morte di un ragazzo, di un nostro ragazzo, Samuele Privitera, morto il 16 luglio dell’anno scorso all’ospedale Parini di Aosta...


Titolo cubitale, tre quarti di prima pagina e 10 pagine interne. Parte il Giro e la Gazzetta risponde “muscolarmente” con l’apporto dei suoi inviati. Restando alla “casa madre” Rcs, Corsera che inserisce il richiamo in alto nella prima pagina, dedicando...


Il team Tudor affronta il Giro con un duplice obiettivo, se da una parte c’è la classifica generale con Michael Storer, dall’altra c’è il desiderio di provare a vincere una tappa. La squadra svizzera ha deciso di schierare anche Luca...


Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai due prodotti appena citati. Sia chiaro, questo body non è il...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia,  di baby Giro d'Abruzzo Juniores e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Pierpaolo Addesi e Enrico Giancarli. Come sempre a fare il...


Il Giro d'Italia 2026 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024