VINGEGAARD. «OGGI TAPPA CON TANTI PERICOLI, DA DOMANI VACANZA E POI... VUELTA«

TOUR DE FRANCE | 27/07/2025 | 08:20
di Francesca Monzone

Jonas Vingegaard ha chiuso il Tour de France senza indossare la maglia gialla e senza aver conquistato vittorie di tappa. Il danese è stato l’unico a rispondere agli attacchi di Tadej Pogacar, ma tutti i suoi tentativi non sono serviti e alla fine il distacco è stato di oltre 4 minuti. Vingegaard sa di aver fatto tutto quello che era possibile e per questo non ha rimpianti ed è certo anche di aver lavorato bene e di essere in ottima forma. Andando poi ad analizzare i dati, si può vedere come il campione danese, sia andato più forte rispetto allo scorso anno, ma anche rispetto al 2023, quando conquistò il suo secondo Tour de France. Questa sera calerà il sipario sul Tour de France e Vingegaard guarda già con interesse alla Vuelta di Spagna.


Nel 2023 Jonas Vingegaard aveva già partecipato alla corsa spagnola dopo il Tour de France. Quell'anno, il danese arrivò secondo in classifica generale, alle spalle del compagno di squadra Sepp Kuss. Il danese ha annunciato la sua partecipazione alla Vuelta e la sua preparazione inizierà dopo che avrà trascorso un breve periodo di vacanza con la sua famiglia in Danimarca.


«L'anno scorso, alla fine del Tour de France, ero completamente morto, questa volta va molto meglio. Dopo la fine del Tour, mi prenderò una settimana di riposo, poi inizierò a pensare alla Vuelta. Ma adesso pensiamo a finire il Tour».

Oggi la corsa gialla si muoverà verso Parigi per il suo ultimo atto. Ci sarà la salita di Montmartre a rendere movimentata la tappa, ma a Vingegaard questo cambiamento non piace molto e non ha intenzione di correre dei rischi cercando di arrivare per primo sull’ultimo traguardo della Grande Boucle.

«Tutti i corridori saranno stanchissimi e completamente sfiniti. Si potrebbe pensare che la cosa migliore sia quella di avere le belle immagini televisive delle Olimpiadi, ma quella salita è così stretta che avremo a che fare con momenti molto frenetici».

Da queste dichiarazioni si può capire che quasi certamente il danese non cercherà di vincere la tappa e quindi non lo vedremo in testa alla corsa sulla salita di ciottoli che attraversa il centro di Parigi.

«No, non credo che mi vedrete davanti. Ho criticato così tanto questa tappa, che sarebbe stupido cercare di fare una qualsiasi cosa. Meglio assicurarmi di essere al sicuro e arrivare al traguardo sano e salvo».

Vingegaard vuole godersi l’ultima tappa e la sua intenzione è quella di pedalare tranquillo fino al traguardo. «Potrebbe essere anche una tappa pericolosa. È insidiosa all'interno della città, con molto pavé e strade strette. È una tappa vera e può succedere di tutto. Le differenze di tempo in classifica sono così grandi che non potrà cambiare nulla. Sarà una giornata dura e noi dobbiamo pensare solo a tagliare il traguardo senza correre rischi».


Copyright © TBW
COMMENTI
Tour
27 luglio 2025 12:10 nikko
e il Tour...non è ancora finito

Impossibile fare paragoni
27 luglio 2025 12:48 Cicorececconi
Ogni anno e' un caso a parte. Numeri,wattaggi,condizioni meteo, lunghezze tappe. Non esiste un Tour uguale all'altro

Vuelta
27 luglio 2025 15:57 pickett
Con la sua presenza Vingegaard salva la corsa spagnola,che altrimenti si sarebbe trasformata in un altro remake di "Totò al Giro d'Italia",come il Giro 2024.Vuelta salvata,grazie a nome di tutti gli appassionati,ma al danese conviene davvero prendere un'altra paga?Non sarebbe meglio tirare i remi in barca e aspettare il prossimo anno?Un anno é lungo e possono succedere tante cose,in un mese e mezzo ovviamente non cambierà nulla.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella finale dell’Inseguimento a Squadre élite femminile non c’è storia: Martina Fidanza, Martina Alzini, Rachele Barbieri e Matilde Cenci dominano la prova dall’inizio alla fine, chiudendo i 4000 metri in 4'39"556 e conquistando il titolo tricolore con autorevolezza. Alle loro...


La finale dell’Inseguimento a Squadre élite maschile regala una sfida di altissimo livello, chiusa con un nuovo titolo tricolore per il quartetto composto da Alessio Magagnotti (già oro nello Scratch), Matteo Fiorin, Christian Fantini ed Etienne Grimod. I quattro firmano...


La finale dell’Inseguimento a Squadre juniores maschile incorona il Veneto, protagonista di una prova solida e tecnicamente ben costruita. Il quartetto Xavier Bordignon, Lorenzo Ceccarello, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin vola verso il titolo chiudendo i 4000 metri in 4'24"205,...


La Velocità a Squadre élite assegna i titoli tricolori con due finali di grande spessore tecnico, confermando la qualità dei gruppi più strutturati del panorama nazionale. Finale maschileIl tricolore va al terzetto formato da Pietro Bertagnoli (Saint Brieuc BMX), Mattia...


La Velocità a Squadre juniores incorona Piemonte e Lombardia ai Campionati Italiani, con due finali di alto livello tecnico e un bilancio complessivo che conferma la forza del movimento del Nord.Finale maschileNella prova maschile il titolo va al Piemonte, trascinato...


La nuova campionessa italiana dello Scratch Elite è Linda Sanarini, padovana delle Fiamme Azzurre / Tirol Women Cycling, al primo anno nella categoria ma già capace di prendersi la scena con personalità. La finale al velodromo Francone di San Francesco...


Alessio Magagnotti si prende la scena e la maglia più pesante: quella dello Scratch Elite ai Campionati Italiani su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il trentino della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha imposto la sua...


Dopo Arnoldi è il turno di Elisa Bianchi che firma la doppietta per la Lombardia. La bresciana della Biesse Carrera Zambelli si prende con autorità lo Scratch donne juniores vincendo la finale con una condotta impeccabile, imponendosi nello sprint conclusivo...


Si aprono nel segno della Lombardia i Campionati Italiani su pista Elite e Juniores al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino). La prima medaglia d’oro della rassegna giovanile porta la firma del bergamasco Mattia Arnoldi, portacolori del Team...


Si alza il sipario sulla tappa Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto: dopo due anni, tornerà nel territorio della Città metropolitana di Torino il Tour de l’Avenir, la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra