GIRO D'ITALIA WOMEN. QUINTA TAPPA, OCCASIONE PER LE VELOCISTE: TUTTE CONTRO WIEBES. LIVE

DONNE | 10/07/2025 | 08:30
di Bibi Ajraghi

Giro di boa per la corsa rosa che affronterà la tappa più semplice tra quelle in programma. I 120 km da Mirano a Monselice sono completamente piatti, nel finale ci sarà un circuito di 14 km da ripetere 2 volte con strade ampie. L’arrivo in volata è più che scontato.


per seguire il racconto in diretta dxell'intera tappa a partire dalle 11.40 CLICCA QUI


TERRITORIO. E’ un tracciato per ruote veloci quello proposto per la quinta tappa del Giro Women 2025. Ma ancora una volta il Veneto, nel cui territorio si sviluppa l’intera giornata, obbliga a rallentare, a godere di tesori artistici e ambientali che strappano l’applauso.

Si fa il pieno di grande bellezza già prima dell’abbassarsi della bandierina dello start a Mirano, la cittadina orgogliosa di mostrare al mondo di essere molto di più che un luogo strategico per visitare Venezia o Treviso, tutte nel raggio di meno di 30 km. Basta recarsi nel Duomo dedicato a San Michele Arcangelo, dall’aspetto seicentesco, al cui interno si ammirano, tra gli altri, un capolavoro di Giambattista Tiepolo, la pala del "Miracolo di Sant'Antonio che riattacca il piede" e un affresco del "Giudizio universale" di Giovanni De Min uno dei momenti più felici della pittura veneta dell'Ottocento. A ridosso del centro meritano una breve passeggiata i parchi pubblici delle ville Belvedere e Morosini-XXV Aprile, un primo esempio delle sontuose dimore che si incontrano qualche chilometro più avanti, quando la corsa incontra la Riviera del Brenta.

A Mira sono almeno due le dimore da visitare: Villa Valmarana con la magnifica Barchessa seicentesca e Villa Widmann, una delle meglio conservate della Riviera del Brenta, che colpisce per gli splendidi interni con affreschi a soggetto mitologico e per i giardini “popolati” da statue di divinità classiche talvolta nascoste dalla vegetazione. Nel territorio di Mira si fanno notare anche Villa Valier con la Barchessa e la chiesetta seicentesca, la cinquecentesca Villa Querini che si specchia nel Brenta dal XVI secolo e la sontuosa Villa Foscari, detta “La Malcontenta”, l’unica dimora costruita dal Palladio in provincia di Venezia. Nella successiva Dolo si sceglie la settecentesca Villa Badoer Fattoretto, che ospita l’originale Museo del Villano: una raccolta di circa 20.000 oggetti utensili e manufatti racconta la cultura contadina locale ma ci sono anche orologi da torre e da campanile, strumenti musicali a fiato e a corda, calessi e carrozze.

Con gli occhi ancora pieni dei fasti delle Ville del Brenta il gruppo si dirige a tutta velocità verso Monselice, sede d’arrivo di tappa. Ma prima di disputarsi la vittoria di tappa le atlete affronteranno un circuito che si spinge nel Parco Regionale dei Colli Euganei passando per Arquà Petrarca, il borgo medievale meglio conservato della zona, dove è doverosa la visita a Casa Petrarca, quella in cui il poeta trascorse i suoi ultimi anni.

Eccola infine Monselice, affascinante città fortificata che merita una visita approfondita che può iniziare dalla Torre Civica (o dell’Orologio). Da qui inizia la via del Santuario, che snodandosi lungo le pendici del Colle della Rocca, permette di ammirare un susseguirsi continuo di luoghi straordinari. A breve distanza sorgono il Castello, fortezza altomedievale, ristrutturata ed ampliata tra il Duecento e il Quattrocento, Villa Nani con la scenografica scalinata contornata di statue, la Pieve di Santa Giustina eretta alla metà del Duecento e, oltrepassata la Porta Romana o Porta Santa, il Santuario Giubilare delle Sette Chiese, percorso sacro realizzato nel Seicento.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Primo, terzo e primo. Quattro tappe, una annullata: il resto è storia. Anzi, la riscrive, pezzo per pezzo, con cura certosina. Taddeo non aveva mai vinto nei tre Grandi Giri con un attacco da così...


Meno di ventiquattro ore e sarà tempo di prime medaglie ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino. Oggi i paddock del campo gara di Daolasa di Commezzadura hanno visto l’arrivo dei primi atleti, che stanno...


Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level,  una bici che grazie alla stessa filosofia progettuale che ha reso unica la capostipite, sfrutta soluzioni comuni e la...


Sono bastate 4 tappe (3 e mezzo per la verità) a Tadej Pogačar per mettere le cose in chiaro: il padrone della Vuelta a España 2026 è lui. Non che ci fossero grandi dubbi, ma nella breve tappa di Andorra...


È scattata la 40a edizione del TPC en Nouvelle-Aquitaine, nuova denominazione del Tour du Poitou Charentes. La prima tappa, che ha portato il gruppo da Saint-Claud a Dompierre-sur-Mer per 191, 5 km, ha avuto un epilogo in volata con il successo...


Il finlandese di origine belga Kasper Borremans firma la sesta e penultima tappa del Tour de l’Avenir, la durissima Châtillon‑sur‑Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran di 149 km. Una vittoria costruita con tenacia e lucidità: Borremans rientra su Schoofs negli...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ufficializza oggi l'ingaggio di Liam O'Brien, che entrerà a far parte del Team a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto triennale valido fino alla fine del 2029. Il ventunenne irlandese arriva dalla...


Oggi vi abbiamo ricostruito le "imprese social" dell'influencer Erola Jons, che ha messo in imbarazzo Pogacar, la Vuelta e il mondo del ciclismo con alcuni siparietti decisamente fuori luogo. Dopodiché, abbiamo parlato con una giornalista che questa vicenda l'ha raccontata...


Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello la solita cura per i particolari di HJC, la tecnologia di protezione...


Uno dei corridori spagnoli più promettenti della sua generazione, parliamo del basco Unai Iribar (Ibarra, 1999), entrerà a far parte della Caja Rural-Seguros RGA a partire dalla prossima stagione. Il corridore di Gipuzkoa arriva nella squadra verde dopo cinque...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra