GIRO NEXT GEN. OGGI L'ESORDIO IN AMMIRAGLIA DELL'EX CT RINO DE CANDIDO

DILETTANTI | 15/06/2025 | 08:10
di Sandro Bolognini

Rino De Candido, ex commissario tecnico italiano degli juniores, sale per la prima volta in ammiraglia per un grande Giro Under 23. Lo farà su quella dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol che lo ha scelto come nuovo diesse. «Tanti avversari fanno onore – afferma con parole sagge il tecnico friulano –: cercheremo di fare una onorevole figura. Al Giro c’è la crème del ciclismo mondiale, vale a dire tutte le squadre Devo che schierano i propri big. Ovvio che il campione da battere è il belga Jarno Widar, colui che ha vinto l’anno».


Per le tappe: «Ve ne sono due che decideranno il Giro, dopo tutto è imprevedibile tra i dilettanti: quella che si corre di martedì e arriva a Passo Maniva a quota 1.659 metri. Prima bisognerà scalare il Passo dei Tre Termini. Sabato poi c’è la frazione decisiva che arriva a Prato Nevoso: gli atleti dovranno scalare prima tre gran premi della montagna. E anche l’ultima tappa sarà insidiosa per gli uomini di classifica. Insomma, ce n’è per tutti i gusti».


L’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol sarà in gara con Tommaso Bambagioni, Riccardo Fabbro, Luca Fraticelli, Lorenzo Montanari e Riccardo Perani.

Da commissario tecnico della nazionale juniores Rino De Candido ha vinto tanto su strada e su pista: tra le tante, citiamo il mondiale su strada nel 1999 a Verona con il veronese Damiano Cunego, le sfide iridate nel 2006 e 2007 con il toscano Diego Ulissi, le medaglie preziose con Antonio Bucciero, Daniele Ratto, Elia Favilli., Mattia Cattaneo (ex Trevigiani), Luca Rastelli, Michele Gazzoli, Alessandro Fancellu e Alessio Martinelli. Ha vinto anche un mondiale a cronometro con Antonio Tiberi nel 2019, l'argento con Antonio Puppio nel 2017 e il bronzo nel 2018 con Andrea Piccolo.

Tre le vittorie dei suoi ragazzi agli europei su strada: nel 2009 Luca Wackermann, nel 2014 Edoardo Affini e nel 2017 Michele Gazzoli. Poi bronzo nel 2012 con Davide Ballerini (ex Trevigiani) e con Andrea Piccolo nel 2019. Due titoli europei e cronometro: nel 2011 con Andrea Bettiol e nel 2019 con Andrea Piccolo, bronzi  nel 2018 con Antonio Tiberi e nel 2020 con Lorenzo Milesi.

Il presidente Ettore Renato Barzi, insieme a tutto il Consiglio Direttivo, ha accolto con grande soddisfazione l’arrivo di De Candido nella storica sede del team, a Porta San Tomaso, nel cuore di Treviso: «Diamo il benvenuto a Rino, professionista stimato e uomo di grande valore umano e tecnico. Il costante supporto del project manager Luciano Marton, di Giuseppe Lorenzetto, dei due direttori sportivi Mirco Lorenzetto e Mauro Busato e di tutto lo staff tecnico saranno di sicuro un valido aiuto affinchè Rino si integri da subito nel nostro team. Siamo certi che saprà dare nuovo slancio al nostro progetto sportivo, mantenendo viva la tradizione e lo spirito dell’Uc Trevigiani». E che oggi cominci la nuova avventura per Rino De Candido.


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