DELFINATO, POGAČAR STRAPAZZA TUTTI E DOMINA ANCHE A VALMEINIER

PROFESSIONISTI | 14/06/2025 | 16:16
di Patrick Iannarelli

Il re ha dominato ancora. Tadej Pogačar vince nella settima tappa del Criterium du Dauphine 2025, la Grand-Aigueblanche - Valmeinier 1800 di 131,6 km, e di fatto ipoteca la vittoria della classifica generale. Nulla da fare per Jonas Vingegaard, arrivato a 14", il danese non è riuscito nemmeno ad abbozzare la benché minima reazione contro il campione del mondo in carica, assoluto dominatore in terra francese. Segnali abbastanza chiari in vista del Tour de France, con Pogačar che ha tutta l'intenzione di calare il poker nell'albo d'oro della Grande Boucle.


LA GARA. Quindici corridori hanno dato il via alla fuga di giornata, ovvero Clément Braz Afonso (Groupama – FDJ), Santiago Buitrago, Tostein Træen (Bahrain-Victorious), Romain Bardet, Juan Guillermo Martinez (Team Picnic PostNL), Jordan Jegat(Team TotalEnergies), Louis Meintjes (Intermarché – Wanty), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Ben Healy (EF Education – EasyPost), Alexey Lutsenko (Israel-Premier Tech), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Bruno Armirail (Decathlon AG2R La Mondiale Team), Ivan Romeo(Movistar Team), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility), Sergio Higuita (XDS Astana Team). 


Lo stesso Bardet, ormai prossimo al ritiro - il francese saluterà il professionismo domani - , ha provato l'azione solitaria, ma nella parte conclusiva si sono mossi gli uomini di classifica, con Kuss che ha iniziato a fare il ritmo in testa per cercare di far cedere il leader della corsa. Ai -10 Tadej Pogačar ha recitato il solito copione staccando Jonas Vingegaard e Remco Evenepoel: il leader della generale ha strapazzato tutti gli avversari dominando anche a Valmeinier.  Con la solita incredibile facilità. 

«Oggi volevamo mantenere il controllo fino alla salita - ha dichiarato al traguardo -, abbiamo controllato vari attacchi, l'idea era quella di difenderci poi c'è stato un attacco da parte della Visma, ho dunque difeso la maglia attaccando a mia volta. Credo che oggi Vingegaard sia andato forte, io non ho spinto e dato fondo alle energie perché c'era davvero tanto caldo, credo che al Tour sarà un discorso diverso, Vingegaard andrà più forte». La sfida dunque è stata lanciata, in attesa della grande battaglia. 

ORDINE D'ARRIVO 7ª TAPPA

1. Tadej Pogacar (UAE Team Emirates-XRG) in 4h10'00"

2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +14"

3. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +1'21"

4. Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +2'26"

5. Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) +2'39"

6. Ben Tulett (Visma-Lease a Bike) +3'48"

7. Enric Mas (Movistar Team) s.t.

8. Emanuel Buchmann (Cofidis) +3'51"

9. Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers) s.t.

10. Guillaume Guyonnet (Groupama-FDJ) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) 25h44'58"

2. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) +1'01"

3. Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +2'21"

4. Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step) +4'11"

5. Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +5'55"

6. Paul Seixas (Decathlon AG2R La Mondiale Team) +6'50"

7. Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike) +7'18"

8. Ben Tulett (Visma-Lease a Bike) +7'24"

9. Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers) +7'41"

10. Enric Mas (Movistar Team) +7'43"


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COMMENTI
Pogacar:
14 giugno 2025 16:20 Bicio2702
IL MIGLIORE

comunque
14 giugno 2025 17:36 fransoli
Vingegaard non è certo stato strapazzato, ha perso quei secondi nella fase iniziale del forcing di Pogi ma poi ha mantenuto alla grande il distacco, penso anche io che crescerà ancora e che al tour ci divertiremo, mentre ipotizzare un ulteriore grande miglioramento in salita anche da parte di pogi mi sembra un pò azzardato... gli altri, tranne l'interessantissmo Lipowitz, sono a distanza abissale, e chi effettivamente forse ne esce un pò ridimensionato e con qualche dubbio è Remco, su cui c'è l'interrogativo degli strascichi della caduta, che lui stesso però ha abbastanza minimizzato. Penso che anche dal punto di vista morale il fatto di avere una squadra inesistente pesi alquanto sulle performance di Remco. Da questo punto di vista la Visma si conferma come il team più solido e la Uae dovrà sperare che gli innesti per il Tour riescano a colmare almeno in parte la differenza, vero che non occorre avere la squadra migliore per vincere, ma al delfinato il gap è abbastanza imbarazzante

Pogi
14 giugno 2025 17:40 Drusio61
Chiedo agli altri utenti se secondo loro è parso come a me che oggi Pogacar abbia fatto la salita "controllato" pensando più a vincere e alla tappa di domani piuttosto che fare uno sforzone per dare un maggior distacco per poi ritrovarsi all'ultima tappa un po in riserva
Comunque la Visma è uno squadrone incredibile

Drusio61
14 giugno 2025 17:48 fransoli
Non saprei, senza dubbio ha mollato negli ultimi 500 metri, cosa che ha fatto supporre a rizzato che se ci fosse stato un altro chilometro sarebbe stato ripreso, questo io non lo credo, il volto all'arrivo mi sembrava però bello provato

Fresco come una rosa
14 giugno 2025 18:05 VanDerPogi
Vingegard a tutta che vomita l'anima e Pogacar fresco come una rosa... probabilmente Jonas sarà più forte di così al Tour, ma per ora superiorità schiacciante. Mi ha fatto ridere quando Tadej ha risalito tutto il gruppo per portare la borraccia a Sivakov che tirava... scene quasi mai viste di questi tempi. Però la Visma ha tanti tanti uomini mediamente forti. L'UAE per il Tour deve inserire qualcuno in più... Almeida, Yates, McNulty... perché no anche un Ayuso che si fa la gavetta da gregario e si calma un pochino

VanDerPogi
14 giugno 2025 18:19 Bicio2702
Ayuso che fa il gregario a Pogacar ???
Piuttosto si licenzia all'istante...

Inarrivabile ma....
14 giugno 2025 18:22 Arrivo1991
Oggi Pogacar era ancora inarrivabile,ma Vingegaard sta bene, molto meglio di ieri. Ne vedremo delle belle tra pochi giorni.

L'esaltazione di Pogacar
14 giugno 2025 18:36 ghorio
Oggi le cronache televisive per Pogacar sono state meno esaltanti: vedremo cosa succederà domani. Una cosa è certa: i cosiddetti migliori stanno a gardare la lotta la Pogacar e Vingegaard. Una stagione ciclistica incomprensibile, secondo me. Perché i cosiddetti scalatori dovrebbero cercare di farlo sul loro terreno, invece stanno con i migliori e agli scatti di Pogacar perdono terreno.Un modo di correre che non condivido.

@Ghorio
14 giugno 2025 18:52 alfiobluesman
Ci voglione le gambe...!!!

Drusio61
14 giugno 2025 19:08 Ottavo Pianeta
Pogacar si è gestito rallentando nel finale, Vingegaard era a tutta.
I telecroniati Rai non sanno cosa dire e spessissimo non sanno cosa dicono.

Xdrusio
14 giugno 2025 19:30 italia
Per me Pog durante gli 11 km e andato al massimo per 5 minuti; poi come fa di solito va all'80% e l'ultimo km è andato pianissimo per far credere a jonas che il divario è poco ...; ripeto che tra Pog e un buon campione c' e la stessa differenza tra un campione e un medio cicloamatore: esempio esplicativo se Pog fa 1 km in 2'12 e buon campione tipo mas lo fa in 2"32'' e un medio cicloamatore lo fa tranquillamente in 2'51"....: preciso cicloamatore agonista e non ciclosportivo ...

Un solo dubbio
14 giugno 2025 19:47 Gnikke
Al momento non ci sono discussioni: Pogi fa quello che vuole con la solita serenità! Unico dubbio circa la veridicità di quello che stiamo vedendo potrebbe essere legato alla lunghezza di queste tappe del Delfinato: chilometraggio da dilettanti e le cose potrebbero cambiare da qui a un mese! Per ora rimane fantastico vederlo lasciarsi sfilare per andare all’ammiraglia e risalire il gruppo con una borraccia per Sivakov! Cose che non mi ricordo di aver mai visto! Chapeau!

Ghorio
14 giugno 2025 20:34 VanDerTrais
La tattica è facile, gli scalatori hanno le gambe giusto giusto per stare con chi tira in salita, poi partono quei due e nessuno sta al loro passo. Non è tattica, è superiorità altrui

Bo
14 giugno 2025 20:54 Ricky69
Uno molla alla FINE ...... .L'altro FINISCE ....."APRENDO"........DILEMMA CHI STAVA MEGLIO.CIAOOOO

Piu' forte
14 giugno 2025 22:27 Albertone
Attualmente e' il piu' forte, anche se mi risparmierei show ad uso tv come quello della borraccia. Il troppo....come si dice.....

Dai Bullet...
14 giugno 2025 23:12 VanDerPogi
...non c'è niente di personale. È il bello del tifo. Io tifo Pogacar, tifo Van Der Poel, si capisce dal nomre, ovviamente i Visma sono i miei avversari sportivi... è un po' come un derby calcistico, ma ciò non toglie le grandi cose che i gli avversari sportivi sanno fare. Mi spiace vedere quando ti attaccano sul personale. Spero che i commenti rimangano al massimo a livello di sfottò tra tifosi. Spesso fai analisi sensate e fuori dal coro... continua a farlo!

Non credo…
15 giugno 2025 01:02 Gnikke
…che stavolta abbia fatto uno show ad uso tv! Sivakov era l’ultimo uomo rimastogli e, se mandava lui a prendere la borraccia, rischiava che non tornasse più davanti o quanto meno impiegasse troppo tempo e troppe energie utili per l’azione successiva nell’ultima salita! Rimane il fatto che non ricordo di averlo visto fare a nessuno dei grossi calibri del passato più o meno recente! Ad maiora!

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